Il Prado finanzia un documentario sulla mostra di Cai Guo-Qiang

Il museo del Prado apre le porte, per la prima volta nella sua storia, all’arte contemporanea con una mostra dedicata a Cai Guo-Qiang, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1999 e uno tra i massimi artisti viventi. Ad accompagnare la mostra un documentario che racconterà il making of della mostra firmato da Isabel Coixet, tra le più importanti registe spagnole…

Cai Guo-Qiang courtesy Museo Nacional del Prado
Cai Guo-Qiang courtesy Museo Nacional del Prado

Occhi puntati sull’autunno madrileno con il museo del Prado protagonista della  prossima stagione espositiva anche sul fronte del contemporaneo. Dopo 15 anni alla guida del museo, lascia Miguel Zugaza (Durango, 1964), il più giovane e il più longevo direttore della sua storia, che sarà sostituito da Miguel Falomir Faus. Una direzione durata 15 anni e segnata da alcuni successi incontestabili: in primis l’ampliamento del museo ad opera dell’architetto Rafael Moneo, una call internazionale vinta da Norman Foster per costruire una nuova ala, il riordino delle collezioni e una  profonda modernizzazione tecnologica e culturale nella modalità di gestione. E proprio per sottolineare il nuovo corso del più importante museo spagnolo ormai proiettato verso il futuro, Zugaza lascia il Prado con una mostra d’arte contemporanea, la prima dedicata ad un artista vivente nella storia bicentenario dell’Istituzione.

LA SVOLTA IN CHIAVE CONTEMPORANEA DEL PRADO

Vi avevamo già anticipato la notizia della grande mostra The Spirit of Painting dedicata a Cai Guo-Qiang (Quanzhou, Cina, 1957), Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1999, che inaugurerà il prossimo ottobre. Un evento che segna un passaggio storico significativo ad un anno esatto dalle celebrazioni per il bicentenario del museo che si svolgeranno nel 2019. L’eccezionale natura di questa mostra, curata da Alejandro Vergara, ha spinto il museo a produrre un documentario intitolato The Spirit of Painting.Cai Guo-Qiang e diretto da Isabel Coixet, una delle più famose registe spagnole, vincitrice per sei volte del Premio Goya, il massimo riconoscimento cinematografico del paese. Il documentario, della durata di 60 minuti, sarà girato in 4k e sarà presentato nell’inverno 2017 in una serie di proiezioni sia a Madrid che a New York. Una versione meno estesa, di circa 20 minuti, sarà proiettata all’interno della mostra in una delle sale del museo.

IL PROGETTO DI CAI GUO-QIANG

Per realizzare il suo film, Coixet ha seguito Cai Guo-Qiang nelle varie fasi del progetto espositivo fin dalla sua ideazione. Per sette settimane l’artista cinese trasformerà il Salón de Reinos nel suo studio per realizzare un gruppo di opere ispirate dalla memoria del luogo e dal dialogo con i grandi maestri dell’arte spagnola: Velázquez, Rubens, El Greco e Goya. Tutta la mostra ruota intorno ad una forma costante di dialogo per provare a superare i limiti in pittura tra passato e presente e tra Oriente e Occidente. La residenza culminerà con la creazione di The Spirit of Painting (lo Spirito della Pittura), un lavoro monumentale che circa 18 metri che sarà realizzato in diretta alla presenza di un pubblico selezionato invitato ad assistere alla performance.

  • Mariacristina Ferraioli

The Spirit of Painting. Cai Guo-Qiang
20 ottobre 2017 – 4 marzo 2018
Museo Nacional del Prado,
Paseo del Prado, Madrid
https://www.museodelprado.es

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.