2 agosto del 1980. 4 eventi artistici e culturali che celebrano la Strage di Bologna

Teatro urbano con 85 storie per 85 palcoscenici, contaminazioni musicali colte e fotografia sono le discipline più coinvolte nella giornata di commemorazione della strage di Bologna. Ecco 4 eventi selezionati.

La Stazione di Bologna, il 2 agosto del 1980 poco dopo lo scoppio della bomba
La Stazione di Bologna, il 2 agosto del 1980 poco dopo lo scoppio della bomba

“Poteva accadere. Doveva accadere. È accaduto prima. Dopo. Più vicino. Più lontano. È accaduto non a te”. Forse solo le parole di questa poesia di Wislawa Szymborska, Ogni caso, titolo dell’omonima raccolta pubblicata nel 1972, possono restituire il senso di smarrimento di chi è sopravvissuto alla strage di 37 anni fa. A quella mattina del 2 agosto 1980, quando una valigia contenente un ordigno ad alto potenziale esplose nella sala d’attesa di seconda classe della stazione centrale di Bologna, gremita di persone, mietendo 85 vittime. Oggi, nella giornata di commemorazione, tra i vari eventi celebrativi organizzati in città, avrà un posto di rilievo la grande polifonia urbana di quelle storie disseminate in ottantacinque palcoscenici naturali, diversi l’uno dall’altro, del capoluogo emiliano, raccontate da altrettanti narratori, tutti volontari e reclutati fra la cittadinanza attraverso i social media e i mezzi di comunicazione. Mentre un progetto fotografico dedicato ai sopravvissuti alla strage sarà itinerante e toccherà come prima città Bolzano.

– Claudia Giraud

1. CANTIERE 2 AGOSTO: 85 STORIE PER 85 PALCOSCENICI

Orologio della stazione

Alle 10:25 del 2 agosto 1980 ottantacinque persone persero la vita nella strage alla stazione di Bologna. Quest’anno, in occasione del 37esimo anniversario, ottantacinque narratori racconteranno le loro storie da ottantacinque palcoscenici naturali distribuiti in tutta la città. Promosso dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con l’Associazione Familiari delle Vittime della Strage del 2 agosto, grazie all’ideazione e regia di Matteo Belli e alla consulenza storica di Cinzia Venturoli, Cantiere 2 agosto è un progetto di narrazione popolare che nasce sulla scia della grande iniziativa Una vita, una storia, presentata e realizzata nel 2016 quando, in occasione della commemorazione del 2 agosto, sono state distribuite durante la cerimonia cartoline recanti le biografie delle 85 vittime. Questo progetto avrà come protagonisti cittadini volontari che dalle 11,00 alle 23,00 narreranno la storia della propria vittima per dodici volte, iniziando sempre allo stesso minuto di ogni ora, per dare vita al ricordo di chi non c’è più.

http://www.assemblea.emr.it/cantiere-due-agosto

2. IL BUS 37 EMBLEMA DELLA STRAGE DI BOLOGNA

Bus 37

A Bologna, in una suggestiva sede a due passi dalla stazione ferroviaria centrale, è custodita un’interessante raccolta di archeologia industriale legata al mondo dei trasporti pubblici, la Collezione Storica TPER – Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, frutto di vent’anni di ricerche e di recuperi, talvolta avventurosi, iniziati nell’ormai lontano 1977, al tempo delle celebrazioni per il centenario del trasporto pubblico a Bologna. Purtroppo da anni il museo non è accessibile al pubblico, ma in occasione della commemorazione della strage, TPER condurrà fuori dallo stabile lo storico autobus 37, che quel giorno trasportò i 200 feriti all’ospedale e le 85 vittime all’obitorio, portandolo in piazza Medaglie d’oro per partecipare alla cerimonia. “In quel terribile 2 agosto del 1980, il bus matricola 4030 della linea 37 diventò il simbolo di una città che reagì, spontaneamente e senza nemmeno attendere un attimo, ad una tragedia immane”, scrive l’amministrazione comunale; “ancora oggi è rimasto nell’immaginario collettivo della città, insieme al boato e alla nuvola di fumo, come l’emblema della Strage di Bologna”.

http://www.comune.bologna.it/news/xxxvii-anniversario-della-strage-alla-stazione-di-bologna-del-2-agosto-1980

3. CONCORSO INTERNAZIONALE DI COMPOSIZIONE 2 AGOSTO

Concerto 2 agosto

Il Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto è uno dei maggiori concorsi di composizione d’Italia. Nato nel 1994 per volere dell’Associazione famigliari delle vittime della strage alla Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, è stato creato con lo scopo di mantenere viva la memoria delle vittime, ma allo stesso tempo per superare il concetto di mera commemorazione, trasformando la giornata del 2 Agosto in una risposta creativa ed artistica alla barbarie terrorista. Quest’anno, il concerto organizzato in Piazza Maggiore  è dedicato a partiture per fisarmonica solista, sassofono, trombone e orchestra eseguite dall’Orchestra della Fondazione Arturo Toscanini diretta dal maestro Alessandro Cadario. Ai vincitori del Premio Veretti, premio organizzato e promosso dalla Scuola di Musica di Fiesole, è stato commissionato il brano di apertura del concerto. Quindi verranno eseguiti i tre brani vincitori del concorso 2017: TrombionOphone or Riders in the Field of Hope, del ventiquattrenne musicista iraniano Mohammad Amin Sharifi (primo premio); C(y|ir)cles. In cerca della a-dualità del Maestro Paolo Cognetti (secondo premio), J-Rhapsody di Lorenzo Fiorentini (terzo premio) con un brano dedicato alle contaminazioni musicali colte e di jazz del ventesimo secolo.

http://agenda.comune.bologna.it/cultura/concerto-del-concorso-internazionale-di-composizione-2-agosto-xxii-edizione-copy

4. MOSTRA FOTOGRAFICA SUI SOPRAVVISSUTI ALLA STRAGE A BOLZANO

Martino Lombezzi, Una giornata estiva

Il progetto fotografico Una giornata estiva di Martino Lombezzi, a cura di Foto Forum con la consulenza storica di Cinzia Venturoli, racconta la strage alla stazione di Bologna, uno dei più gravi attentati nella storia italiana del dopoguerra, attraverso i ritratti e le storie di alcune tra le persone che il 2 agosto 1980 si trovavano in stazione. “In questa mostra si racconta la vita, non la morte”, commenta Cinzia Venturoli. “Si racconta chi erano, e chi sono, le persone colpite da quella bomba collocata nella sala d’aspetto di una delle stazioni italiane più affollate di gente”. La prima tappa dell’esposizione è a Bolzano: foyer del Palazzo Provinciale 2 in Piazza Silvio Magnago, 10.

Una giornata estiva
A cura di Foto Forum
Fino all’8 settembre 2017
Bolzano, foyer del Palazzo Provinciale 2
Piazza Silvio Magnago, 10

www.foto-forum.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).