Matheus Rocha Pitta e la forza della materia. A Torino

Galleria Alberto Peola, Torino ‒ fino al 16 settembre 2017. Negli spazi della galleria torinese, il giovane artista brasiliano Matheus Rocha Pitta avvia una riflessione materica e concettuale. Raccontando la quotidianità e le difficoltà della sua terra.

Quando osserviamo una fotografia, come prima cosa ci soffermiamo sul dato visivo, sulla forza dell’immagine e sul valore comunicativo. In un secondo momento facciamo attenzione alla consistenza materica di un’immagine stampata su carta fotografica o riprodotta sui giornali come supporto al testo e alla notizia, ma in questi casi la fragilità del materiale sul quale vengono pubblicate le immagini passa sempre inosservato.
Dai lavori di Matheus Rocha Pitta (Tiradentes, 1980; vive a Rio de Janeiro) emerge con forza la manualità di una pratica artistica polimaterica attraverso la quale l’artista realizza delle lastre/lajes in cemento armato di varie misure. Sulla superficie delle lastre, utilizzate soprattutto in Brasile come copertura dei tetti delle case nelle favelas, Rocha Pitta inserisce alcuni brani visivi come i ritagli datati di giornali e riviste, che raccontano e denunciano storie quotidiane di disuguaglianza, povertà e guerre civili sospese tra passato e presente. Nella ricerca di Matheus Rocha Pitta, caratterizzata da un’operazione tecnico- artigianale realizzata con materiali poveri, il dialogo tra la solidità degli elementi e la vulnerabilità dell’immagine diviene struttura portante per un’architettura di resistenza che non dimentica la cultura di un luogo e la memoria della collettività.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Evento correlato
Nome eventoMatheus Rocha Pitta - Take care
Vernissage22/06/2017 ore 18,30
Duratadal 22/06/2017 al 16/09/2017
AutoreMatheus Rocha Pitta
CuratoriFrancesca Comisso , Luisa Perlo
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoPEOLA SIMONDI
IndirizzoVia Della Rocca 29 - Torino - Piemonte
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.