Long Night Talks. Le conversazioni notturne di Roberto Paci Dalò in mostra a Vienna

Il sound artist italiano in questi giorni è impegnato in un progetto di residenza presso il MuseumsQuartier della capitale austriaca. Il 30 luglio al Tonspur sarà inaugurata la sua installazione dedicata a Robert Adrian, artista canadese noto per aver mixato media tradizionali e nuove tecnologie

Roberto Paci Dalò, Moleskine Notebook, Long Talking Talks. For Robert Adrian
Roberto Paci Dalò, Moleskine Notebook, Long Talking Talks. For Robert Adrian

Cosa rimane di una lunga conversazione notturna, quando si riesce a dare parola ai pensieri ma la sonnolenza inizia lentamente a intorpidirli? Spesso rimane ben poco, ma non è il caso di Roberto Paci Dalò (Rimini, 1962), musicista e artista visivo in questi giorni impegnato in una residenza al TONSPUR-Q21/ MQ MuseumsQuartier Wien, il grande complesso museale di Vienna. Long Night Talks. For Robert Adrian è il titolo del progetto realizzato dall’artista italiano, un’installazione che combina insieme suoni e immagini, esperibile dal prossimo 30 luglio presso il Tonspur, uno dei due passaggi pedonali principali del MuseumsQuarter.

LE CONVERSAZIONI NOTTURNE CON ROBERT ADRIAN

Il lavoro di Paci Dalò è dedicato a Robert Adrian (Toronto, 1935 – Vienna, 2015), artista noto per le sue opere sperimentali che mixano diversi media, da quelli più tradizionali fino alle nuove tecnologie e le telecomunicazioni.“Robert Adrian insieme al pittore James Rosen e al compositore John Cage sono stati i miei principali maestri. Amici, colleghi e ispiratori tra New York, Canada e Austria”, ci racconta Paci Dalò. “Con Adrian ho condiviso ‘Long Night Talks’ per oltre 25 anni. Nei miei passaggi a Vienna, abitavo solitamente nel suo studio nella Wiednerhauptstrasse e le nostre interminabili conversazioni notturne – entrambi seduti davanti ai computer – mi hanno vorticosamente trascinato in un mondo fatto di arte, media, tecnologie, sistemi di telecomunicazione, radio, internet. Non sono una persona notturna, per cui tante volte ascoltavo in una sorta di dormiveglia e nel flusso si materializzavano a tratti frasi e singole parole. Nel lavoro ho voluto evocare questo ‘dreamtime’ sensoriale”.

UN’INSTALLAZIONE DI SUONI E VISIONI

Per la sua installazione sonora e visiva, il sound artist italiano si è principalmente servito di una conversazione con Adrian, registrata in occasione della mostra che la città di Vienna nel 2001 ha dedicato all’artista canadese presso la Kunsthall, circostanza che ha visto Paci Dalò impegnato nella  realizzazione di un breve film. La grana della voce di Adrian accompagna la serie di sette disegni che l’artista italiano ha creato concependoli come una costellazione. I sette disegni ricordano i sette giorni di una settimana immaginaria insieme a Robert Adrian nel suo studio nella Wiednerhauptstrasse di Vienna. Il giorno dell’inaugurazione di Long Night Talks andrà in onda sull’emittente Ö1 Kunstradio l’omonimo lavoro radiofonico della durata di quasi un’ora, generato dagli stessi materiali dell’installazione ma ridisegnati in maniera radicalmente diversa.

– Desirée Maida

Roberto Paci Dalò
Long Night Talks. For Robert Adrian (TONSPUR_75_lost)
31 luglio – 25 novembre 2017
Opening: 30 luglio ore 17:00
TONSPUR_passage
MQ Wien, Museumsplatz 1, 1070 Vienna
[email protected]

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.