A Torino la fiera Flashback omaggia Cristiano De Gaetano, artista scomparso a 37 anni 

Terza tappa per la seconda edizione di Opera Viva – Barriera di Milano, il progetto artistico della fiera Flashback di Torino ideato da Alessandro Bulgini e curato da Christian Caliandro. Con l’opera-omaggio a Cristiano De Gaetano.

Cristiano De Gaetano, Ice Age, 2007, cera pongo su strati di legno. Courtesy The Flat-Massimo Carasi, Milano. Photo Filippo Armellin
Cristiano De Gaetano, Ice Age, 2007, cera pongo su strati di legno. Courtesy The Flat-Massimo Carasi, Milano. Photo Filippo Armellin

Terzo appuntamento per la seconda edizione di Opera Viva Barriera di Milano, il progetto artistico urbano promosso dalla fiera Flashback di Torino, nato da una idea dell’artista Alessandro Bulgini e con la curatela di Christian Caliandro.  In attesa della fiera che aprirà il 2 novembre a Torino, appuntamento il 26 luglio alle ore 19 in Piazza Bottesini con l’intervento omaggio a Cristiano De Gaetano, artista nato a Taranto nel 1975 e morto nel 2013 a soli 37 anni. Opera Viva Barriera di Milano invita sei artisti a interagire con uno spazio pubblicitario di tre metri per sei in uno dei quartieri a più alta densità di immigrazione, luogo periferico, con una identità affascinante e complessa. Il “rettangolo” sarà animato da una opera diversa, interagisce con i contenuti e la creatività del suo autore, e con il contesto di riferimento. “Il terzo manifesto della seconda edizione di Opera Viva Barriera di Milano è la riproduzione dell’opera Ice Age (2007) di Cristiano De Gaetano”, spiega Caliandro. “Nell’agosto torinese, il ghiacciaio realizzato in cera pongo dipinta da questo straordinario artista prematuramente scomparso ci ricorda che l’età del ghiaccio lui l’ha intravista prima di moltissimi altri, l’ha vista arrivare e ora è qui – è quella di cui facciamo esperienza ogni giorno. L’unico modo per rimanere (leopardianamente) vivi è sforzarsi di comprendere, con il pensiero, le opere e la pratica, il mondo che ci circonda, e reinterpretare costantemente il senso dell’umano”.

Opera Viva Barriera di Milano
Opera Viva Barriera di Milano

OPERA VIVA, LE ORIGINI DEL PROGETTO

Il primo artista della serie è stato Raffaele Fiorella, seguito da Calixto Ramirez, mentre i prossimi appuntamenti saranno con Fabrizio Bellomo, Roxy in the Box e Alessandro Bulgini. L’ispirazione è alle Operette Morali di Giacomo Leopardi – il testo e la figura che danno non il tema ma il tono e l’atmosfera generale ai lavori di quest’anno. Il progetto prosegue e sviluppa la riflessione cominciata da Bulgini in Decoro urbano in Barriera di Milano (2014) e Taranto Opera Viva (2015, 2017), due delle opere-performance che hanno messo l’artista e la sua ricerca al centro dello spazio umano e urbano in due contesti cittadini difficili, anche se estremamente differenti. De Gaetano, con la sua ricerca, continua Caliandro, “ha indagato nuclei tematici precisi: l’identità vissuta ed esperita come continua mutazione; l’identità personale, ancora, scavata ed espansa nel tempo, fino a inglobare parenti, antenati, sconosciuti, immagini e opere d’arte appartenenti ad altre epoche; una memoria ‘biologica’  quindi, una narrazione di ricordi che tende a esorbitare dai suoi confini e ad assumere in contorni di un intero mondo figurativo e simbolico”. Con l’operazione-omaggio di Opera Viva Barriera di Milano, la pittura materica a cera pongo ideata da Cristiano De Gaetano si fa immagine simbolica, potente e viva che erompe nello spazio e crea corto circuito nell’estate torinese.

Opera Viva Barriera di Milano Parte Seconda/ operette morali
da un’idea di Alessandro Bulgini a cura di Christian Caliandro
26 luglio- 28 agosto 2017
Piazza Bottesini, Torino
Inaugurazione: 26 luglio ore 19

www.flashback.to.it

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