Ricordi stranianti. Bruna Esposito a Roma

Studio Stefania Miscetti, Roma – fino al 30 giugno 2017. La mostra “allegro non troppo” coinvolge tutti i sensi dello spettatore. Un singolare miscuglio degli odori di bosco, dei giardini di arancio e dei colori marocchini creano una piacevole sensazione di allontanamento dalla vita quotidiana. Completa l’effetto straniante un gatto del posto che cammina con calma tra le opere.

Il nuovo progetto site specific di Bruna Esposito (1960) evoca i ricordi delle vacanze estive dell’infanzia: le amache colorate, appese tra gli alberi con nodi improvvisati e irregolari stracci di vecchie stoffe. Ci si può tranquillamente muovere dentro l’installazione, toccare e annusare le materie prime che l’artista romana appoggia per terra, nasconde tra le reti e le pieghe dei giacigli. L’allestimento è circondato dal secondo gruppo di lavori della Esposito, creato con lampade di plexiglas e carta velina delle arance (ricordo dell’opera realizzata per la Quadriennale del 1996). L’insieme forma uno spazio accogliente, magico e allegro perché, come afferma l’artista, “È il nostro sguardo che rende preziosa una cosa o un’altra”.

Anita Kwestorowska

Evento correlato
Nome eventoBruna Esposito - Allegro non troppo
Vernissage09/03/2017 ore 18
Duratadal 09/03/2017 al 30/06/2017
AutoreBruna Esposito
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoSTUDIO STEFANIA MISCETTI
Indirizzovia delle Mantellate, 14 - 00165 - Roma - Lazio
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Anita Kwestorowska
Anita Kwestorowska, nata a Danzica, è giornalista dal 2007 iscritta nell’albo internazionale European Federation of Journalists IFJ a Bruxelles e dal 2005 nell’albo nazionale polacco SDP a Varsavia. Specializzata nei settori arte, moda e società, ha studiato filologia polacca presso l’Università Statale di Varsavia e storia dell’arte all’Università la Sapienza di Roma. In Polonia ha lavorato come annunciatrice nella televisione satellitare e come assistente al conduttore nella televisione nazionale polacca TVP. Ha fatto parte dell’ufficio stampa del Teatro dell’Opera di Varsavia. A Roma ha collaborato come corrispondente con le più importanti riviste d’arte in Polonia e ha gestito la rubrica culturale del mensile polacco in Italia “Nasz Swiat”. Attualmente scrive per il primo giornale polacco “Gazeta Wyborcza” e il mensile d’arte contemporanea “ARTeon”.