L’autunno delle fiere d’arte a Torino. Novità anche per The Others e FLAT

Tutte le novità dal mondo delle fiere per le torinesi The Others e FLAT Fiera Libro Arte Torino: un altro evento che va ad arricchire una settimana importante per l’arte.

Ex Ospedale Regina Maria Adelaide Lungo Dora Firenze, 87 Torino
Ex Ospedale Regina Maria Adelaide Lungo Dora Firenze, 87 Torino

Novembre a Torino significa due cose: Club to Club e Artissima. Quest’ultima fiera, la main della settimana dell’arte, aprirà l’edizione 2017 con la novità di una nuova direttrice, Ilaria Bonacossa, che naturalmente darà il suo contributo nel ridisegnare ancora una volta i tratti dell’evento. Ma Torino art week significa anche, come succede in tutte le capitali dell’arte del mondo (tranne a Milano, ed è una anomalia), fiere collaterali.

THE OTHERS SI ALLARGA ALL’OSPEDALE

Di Flashback, rassegna che spazia dall’archeologia all’arte moderna, vi abbiamo raccontato pochi giorni fa. Ora arriva la notizia che anche The Others – decana degli eventi piemontesi e fondata da Roberto Casiraghi, che Artissima se l’è inventata – ha in serbo alcune sorprese.  Se il 2016 aveva visto l’esordio del comitato curatoriale formato da Bruno Barsanti, Ludovica Capobianco e Greta Scarpa, nonché il trasferimento della fiera dall’ex carcere all’ex ospedale Regina Maria Adelaide, nel 2017 l’area espositiva si estenderà anche al primo piano del nosocomio. E ci sarà spazio per la nuova sezione Specific, “dedicata a interventi o installazioni site o context specific”, che troveranno casa fra sale operatorie e ambulatori. Infine, l’immagine di The Others: l’ha disegnata Francesca Luccisano, vincitrice di un bando aperto ai giovani talenti.

INAUGURA FLAT, MA NON NEL CENTRO LAVAZZA

Era stata annunciata l’anno scorso, la nascita di FLAT – Fiera Libro Arte Torino: un altro evento che va ad arricchire una settimana importante per l’arte, a livello italiano e continentale. Fondata da Chiara Caroppo, Beatrice Merz e Mario Petriccione, l’acronimo spiega il concept in maniera piuttosto chiara: “Uno spazio dove promuovere il meglio della produzione internazionale di cataloghi di mostre, monografie, saggi, libri d’artista, edizioni rare, out of print e magazine”. Le novità annunciate nelle scorse ore riguardano la sezione espositiva, affidata alle cure di Elena Volpato, e il programma di incontri, coordinato da Francesca Valentini. Da segnalare anche il sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che si traduce nel Premio FLAT – Fondazione Arte CRT “assegnato a un progetto editoriale individuato nell’ambito della fiera, da realizzare l’anno successivo” e nell’istituzione del Fondo Giorgio Maffei “per raccogliere presso un’istituzione museale torinese una serie di acquisizioni”. Una novità da non mancare, questo è indubbio, anche se bisognerà aspettare l’edizione 2018 per vedere FLAT all’interno del Centro direzionale Lavazza progettato da Cino Zucchi: la fiera si terrà infatti nel secentesco Palazzo Cisterna, mentre l’HQ Lavazza sarà pronto solo all’inizio dell’anno successivo.

– Marco Enrico Giacomelli

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.

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