Il curatore Tobia Bezzola è il nuovo direttore del MASI di Lugano. Era al Folkwang a Essen

Scelto Tobia Bezzola alla guida del MASI di Lugano. Tra le tante candidature pervenute, il Consiglio di Fondazione del Museo d’arte della Svizzera italiana ha scelto di puntare su un curatore dalla lunga esperienza internazionale

LAC Lugano – Veduta dell’estern. Photo Igor Grbesic
LAC Lugano – Veduta dell’estern. Photo Igor Grbesic

Grande movimento nel sistema museale svizzero con l’arrivo alla guida del MASI di Lugano di Tobia Bezzola (Berna, 1961) che sostituisce il direttore uscente Marco Franciolli(Bellinzona, 1956) che ha deciso di abbandonare l’incarico a fine 2016 con tre anni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Una scelta che aveva generato più di una perplessità soprattutto perché a Franciolli si deve il merito di aver lavorato alla fusione tra due importanti istituzioni culturali, il Museo Cantonale e il Museo d’Arte di Lugano, contribuendo così ad ottimizzare le risorse e a garantire una maggiore flessibilità espositiva articolata sulle due sedi del nuovo Lac e quella storica di Palazzo Reali, da sempre domicilio del Museo Cantonale d’Arte.

LA SELEZIONE

La nomina di Bezzola è arrivata all’unanimità dal Consiglio di Fondazione del Museo d’arte della Svizzera italiana su indicazione della Commissione scientifica del museo, presieduta da Carmen Gimenez, Senior Curator del Solomon R. Guggenheim Museum New York, e composto da Gianna Mina, Direttrice del Museo Vincenzo Vela Ligornetto e Presidente Associazione dei Musei Svizzeri; Anna Coliva, Direttrice della Galleria Borghese Roma; Josef Helfenstein, Direttore del Kunstmuseum Basel, e Max Hollein, Direttore Fine Arts Museums of San Francisco, che ha condotto il processo di selezione sulla ottantina di candidature pervenute.

IL NUOVO DIRETTORE

Il Consiglio di Fondazione del Museo ha scelto di puntare su candidato con una lunga esperienza internazionale alle spalle. Bezzola, infatti, prima di approdare al MASI ha diretto il Folkwang Museum di Essen, una delle istituzioni museali più prestigiose in Germania e ha lavorato come curatore per oltre quindici anni alla Kunsthaus di Zurigo. Non solo, vanta anche una lunga esperienza come assistente di Harald Szeeman. La nomina diventerà effettiva il 1 gennaio 2018, giorno dell’effettivo passaggio di consegne con Franciolli. Tra i compiti affidati al neo-direttore c’è quello di consolidare il percorso di crescita del MASI sia in patria che all’estero e stabilire un equilibrio maggiore tra le sue due sedi: il LAC, dedicato a mostre e approfondimenti sull’arte del Novecento e sul contemporaneo, e Palazzo Reali, orientato alla storia dell’arte del territorio e alla valorizzazione delle collezioni.

 

– Mariacristina Ferraioli

 

Museo d’arte della Svizzera italiana, 
Lugano LAC Lugano Arte e Cultura 
Piazza Bernardino Luini 6 CH – 6901 Lugano
http://www.masilugano.ch/

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.

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