Sky Arte Festival: quattro donne a confronto sul tema della femminilità

La kermesse targata Sky Arte è entrata nel vivo della sua programmazione, dando il via a un intenso calendario di talk. Tra le voci, un quartetto di personalità tutte al femminile.

Uno scatto dalla tavola rotonda
Uno scatto dalla tavola rotonda

Quale ruolo giocano le donne nel panorama artistico contemporaneo? Dove si annida la discriminazione nel settore della creatività? Sono questi gli spunti da cui ha preso le mosse l’incontro Le donne nell’arte, ospitato da Villa Pignatelli nell’ambito dello Sky Arte Festival, al suo debutto partenopeo.
Moderate da Sarah Varetto, direttore di Sky TG24, Rä di Martino, Ilaria Bonacossa, Alessandra Mammì e Laura Trisorio hanno messo sul tappeto le loro esperienze di donne, artiste, curatrici, critiche e galleriste, puntando lo sguardo sull’elemento femminile come ragione di forza – e in alcuni casi fattore discriminante – per le professioni legate alla cultura. Al centro di una lunga storia di emarginazione, come ha sottolineato Mammì, le donne artiste hanno saputo trasformare l’intimità della vita privata e domestica – spesso un limite all’espressione della propria vena creativa – in un vantaggio, soprattutto dagli Anni Settanta in poi. Un diverso modo di narrare la componente femminile rispetto alla pratica, ben più fisica e accentuata, delle body artist.

LE DONNE E IL MERCATO

Concordi nel ritenere un valore aggiunto all’essere donne nell’arte la capacità di produrre opere per sé, in riposta a un’urgenza interiore, non necessariamente connessa alle occasioni espositive, le quattro protagoniste del talk hanno rivolto lo sguardo al mercato. Sebbene la discriminazione resti ancora un fattore dominante, il sentore di un cambiamento in positivo è nell’aria. Secondo Mammì, dal punto di vista del mercato, “le donne hanno margini di crescita elevatissimi”, mentre la nuova direttrice di Artissima, Ilaria Bonacossa, ha individuato una maggiore presenza al femminile nel settore dell’arte contemporanea, a differenza di quanto ancora avviene nel cinema o nella letteratura.
I segnali, in questa direzione, paiono essere forti e chiari. Ne è prova l’ampio margine di visibilità concesso alle artiste durante la prossima edizione di Artecinema, la rassegna partenopea curata da Laura Trisorio e incentrata sul dialogo fra arti visive e immagine in movimento. Un gruppo di sole autrici donne sarà invitato a elaborare una serie di mostre virtuali, unendo così due ambiti di grande attualità: la riflessione sullo status femminile odierno e l’impiego sempre più variegato delle nuove tecnologie.

Arianna Testino

https://www.festivalskyarte.com/

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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.