Nuvole e illusioni. La pittura di Daniel Davies a Napoli

Galleria Acappella, Napoli – fino al 20 aprile 2017. La sede partenopea ospita la prima mostra personale in Italia del giovane artista inglese Daniel Davies. Un invito a riflettere sulle immagini, in un’epoca dominata dalla loro sovrabbondanza.

Daniel Davies. Cloud Illusions. Installation view at Acappella Gallery, Napoli 2017. © Danilo Donzelli Photography
Daniel Davies. Cloud Illusions. Installation view at Acappella Gallery, Napoli 2017. © Danilo Donzelli Photography

Attraverso la metafora della nuvola quale elemento meteorologico, della fantasia o addirittura spazio virtuale di archiviazione dati, Daniel Davies (Blackpool, 1992) gioca con i significati in relazione al contesto, provando a testare le capacità immaginifiche della mente che appartengono alle esperienze di ognuno e che, seppur differenti le une dalle altre, conservano un carattere identitario comune, riconducibile alla forza percettiva dei “codici”.
Cloud Illusions prova perciò a scardinare l’idea di codice, attraverso una pittura che invita a riflettere non solo sul nostro rapporto con le immagini ma sull’esperienza che ne scaturisce. Riportandoci a una dimensione più intima e riflessiva rispetto a un momento storico che ci ha abituati a una visione superficiale, conseguenza della sovrapproduzione di immagini.

Gino Pisapia

Evento correlato
Nome eventoDaniel Davies - Cloud Illusions
Vernissage03/03/2017 ore 19,30
Duratadal 03/03/2017 al 25/04/2017
AutoreDaniel Davies
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoACAPPELLA
IndirizzoVico Santa Maria a Cappella Vecchia 8 - Napoli - Campania
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Gino Pisapia
Classe 1981, Gino Pisapia è critico d’arte e curatore indipendente, indaga e si occupa di ricerca sulle ultimissime esperienze artistiche, vive e lavora a Firenze. Nel 2006 si è laureato in Storia dell'arte Contemporanea all'Università di Napoli, nel 2007 ha conseguito un master in Management dei Beni Culturali promosso dalla Regione Campania. Ha ideato e realizzato progetti di didattica museale integrata, nel 2008 ha scritto e diretto il documentario Astrazione Napoletana sull'opera di Renato Barisani e dal 2007 al 2010 ha collaborato con la Galleria Lia Rumma di Napoli/Milano. Ha tenuto lezioni di storia dell'arte e fatto parte di varie giurie per l'assegnazione di premi legati alla cultura e all'arte contemporanea. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati tra cui Memories; vertigine [di]segno; Tempus edax rerum; Elements; Cleo Fariselli. I suoi contributi critici sono presenti in diverse pubblicazioni. Scrive per Exibart, ArsKey e Artribune.