Geografie del cosmo. Alberto Di Fabio a Napoli

Galleria Umberto Di Marino, Napoli – fino al 10 maggio 2017. L’artista riempie di colori brillanti e fluorescenti le pareti della galleria partenopea, per dare forma alle esplorazioni del mondo fisico e psichico, impresse in walldrawing totalizzanti. Come fossero dei planetari, le sale si trasformano in “camere del sogno”, che non pongono limiti all’immaginazione.

La Galleria Umberto Di Marino cambia letteralmente veste, facendo del suo corpo architettonico la scenografia ideale per le dimensioni cosmiche degli universi, materici e interiori, di Alberto Di Fabio (Avezzano, 1966). Camere del sogno è il titolo dell’intervento che l’artista apporta alla galleria partenopea, dove riempie di colori raggianti e luminescenti lo spazio, trasformandolo in una struttura poliedrica fluida e aperta. L’illimitato senso spazio-temporale che il colore diffuso rende percepibile all’attraversamento delle sale, dà luogo ad atmosfere oniriche, ben lontane dalla pragmaticità del quotidiano ma che, come tappe di un sentiero, riconducono a una dimensione di appartenenza collettiva tesa verso l’altrove. Con la sua pittura Alberto Di Fabio svela l’al di là, l’immaginario oltre la superficie, dando la possibilità di accedere ad altri spazi e ad altri tempi, ancora possibili.

Francesca Blandino

Evento correlato
Nome eventoAlberto Di Fabio - Camere del sogno
Vernissage10/03/2017 ore 19
Duratadal 10/03/2017 al 10/05/2017
AutoreAlberto Di Fabio
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoUMBERTO DI MARINO ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoVia Alabardieri 1 - Napoli - Campania
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Francesca Blandino
Francesca Blandino nasce a Benevento nel 1986. Specializzata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Suor Orsola Benicasa di Napoli, sviluppa un forte interesse per le pratiche artistiche rivolte al sociale. Nel 2012 frequenta il Master in Curatore Museale e di Eventi Performativi presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Roma, per approfondire le dinamiche curatoriali legate all’arte contemporanea e definire meglio la sua ricerca, intenta a scovare e creare quei piccoli mondi possibili in cui il cambiamento del sistema attuale delle cose può essere sovvertito, in quanto “l’opera d’arte rappresenta un interstizio sociale” (N. Bourriaud), uno spazio libero aperto verso possibilità altre. Attualmente lavora presso la Fondazione Morra – Museo Hermann Nitsch di Napoli.

LEAVE A REPLY