A New York impazza la Outsider Art. Immagini dalla fiera al Metropolitan Pavillion

Appuntamento per i newyorkesi che vogliono immergersi per tre giorni nella “purezza” di un mercato animato da artisti eccentrici, disabili e spesso marginali

Venticinquesimo anniversario per la Outsider Art Fair, appuntamento per i newyorkesi che vogliono immergersi per tre giorni nella “purezza” di un mercato animato da artisti eccentrici, disabili e spesso marginali. Le gallerie presenti sono 66: si va dai quilt di Gee’s Bend – creati dalle donne ex-schiave della piantagione Pettway in Alabama – presentati dalla One Mile Gallery, alle opere di Janet Sobel e Norris Embry, proposte da un veterano del mondo degli art dealer newyorkesi, James Barron, dell’omonima galleria, che ha venduto già venti piccoli quadri: “Per l’edizione 2017 ho scelto artisti che avessero qualcosa da dire in questo momento politico preciso: Sobel fuggì dai pogrom in Ucraina e fu coi sui drip paintings l’ispirazione di Pollock, Embry invece era schizofrenico”. Fiera aperta fino al 22 gennaio: ecco il nostro racconto per immagini…

– Francesca Magnani

Fino al 22 gennaio 2017
Metropolitan Pavillion
125 West 18th Street – New York
www.outsiderartfair.com

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Francesca Magnani

Francesca Magnani

Francesca Magnani è nata a Padova, si è laureata con lode a Bologna in letteratura latina con una tesi su Marziale e l'epigramma, ha conseguito un Master in italianistica alla New York University e ha studiato fotografia all'ICP di New York.

Scopri di più