Nel segno del blu. Elisa Bertaglia a Milano

Officine dell’Immagine, Milano – fino al 29 gennaio 2017. Prima la pittura e poi il disegno: con una sequenza inversa rispetto alle pratiche classiche, Elisa Bertaglia costruisce opere dal forte lirismo. Attorno al quale si nascondono inquietudini e riflessioni profonde.

Figurine esili, nella forma e nel segno, di bambine silenziose che si apprestano a diventare adolescenti: due, una di spalla all’altra, dominano l’universo, dritte e statuarie; qualcun’altra si nasconde negli abissi, osservandoli, o si infila in una pianta, senza dubbio carnivora. Poi i lupi, che giocano con le ragazzine e allo stesso tempo le minacciano.
Le protagoniste delle opere di Elisa Bertaglia (Rovigo, 1983) sono presenze discrete, intime, talvolta visibili solo in parte, ma rappresentano il tema portante della sua delicatissima ricerca dall’indubbio valore simbolico. Tuttavia, in questi nuovi lavori quel che forse più spicca è lo studio di una tecnica pittorica che, prima ancora del disegno, stende velature di oli grassi e magri su carta o su tavola creando superfici inaspettate, come inaspettate sono le due installazioni e il disegno site specific che, durante le settimane di apertura della mostra, invade le pareti candide del locale seminterrato della galleria, scacciando pian piano, al pari di una vegetazione selvaggia popolata di esseri un po’ misteriosi, le piccole opere in cornice.

Marta Santacatterina

Milano // fino al 29 gennaio 2017
Elisa Bertaglia – Out of the Blue
a cura di Matteo Galbiati
OFFICINE DELL’IMMAGINE
Via Atto Vannucci 13
02 91638758
[email protected]
www.officinedellimmagine.it

Evento correlato
Nome eventoElisa Bertaglia - Out of the blue
Vernissage15/12/2016 ore 19
Duratadal 15/12/2016 al 29/01/2017
AutoreElisa Bertaglia
CuratoreMatteo Galbiati
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoOFFICINE DELL'IMMAGINE
Indirizzovia Carlo Vittadini 11 - Milano - Lombardia
EditoreVANILLA EDIZIONI
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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.