Nove artiste e una sala karaoke. Una mostra tutta al femminile a Milano

Una serata di video, performance e opere in progress. Come scenario, uno spazio normalmente adibito al karaoke. Nove artiste italiane e internazionali saranno protagoniste dell’evento “Bitcoin Love”

Bitcoins Love
Bitcoins Love

Una mostra che dura solo il tempo dell’inaugurazione. Un evento lampo in uno spazio che definire non convenzionale è poco: a fare da scenario per il progetto Bitcoins Love sarà infatti la sala di un karaoke in zona Sarpi a Milano. Curata da Placentia Arte in collaborazione con il collettivo #girlsinmuseum, che sta gestendo la comunicazione online, la mostra ha anche la particolarità di essere tutta al femminile: BitCoins Love presenta le opere e performance delle italiane Mara Oscar Cassiani, Elisa Giardina Papa e Kamilia Kard, e in contemporanea, nel foyer, i contributi di nomi internazionali come Cybertwee, Faith Holland, Tavi Lee, Helin Sahin, Miyö Van Stenis e Szonja Szendi.
L’idea dell’evento nasce proprio dall’incontro tra queste artiste, avvenuto perlopiù nelle chat dei social network, e dallo scambio intenso che hanno costruito su temi comuni: il corpo, l’intimità, la costruzione di genere, il racconto delle emozioni. Tutte questioni che vengono poi indagate in stretta relazione con i mutamenti sociali in corso nella nostra epoca, caratterizzata dallo strapotere della tecnologia e del “capitalismo informatizzato”.
Durante la serata verranno presentate una serie di opere volutamente aperte e in progress, oltre che spesso intrecciate tra loro, accentuando il carattere estemporaneo e performativo del progetto. Non manca infine la contaminazione con la bizzarra location: i video, caricati poco prima dell’opening direttamente sugli schermi usati per cantare, verranno continuamente interrotti dai testi delle canzoni.

– Valentina Tanni

BitCoins Love
Martedì 20 dicembre 2016, ore 19:00 – 22:00
KTV, Via Signorelli 2, Milano

 

 

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.