London Updates: Serpentine e Sandretto alleate, premiano gli under 24. Re Rebaudengo Serpentine Grants è il nuovo art prize anglo italiano. Riccardo Paratore e Niko the Ikon and Tierney Finster i vincitori

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Serpentine Gallery di Londra hanno partorito la prima edizione del Re Rebaudengo Serpentine Grants, premio rivolto ad artisti emergenti nati dal 1989 in poi.

Due mostri sacri dell’Olimpo dell’arte, insieme per un progetto tutto nuovo, dedicato ai giovani. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Serpentine Gallery di Londra hanno partorito la prima edizione del Re Rebaudengo Serpentine Grants, premio rivolto ad artisti emergenti nati dal 1989 in poi. Iscrizioni giunte a destinazione tra luglio e agosto 2013, grazie alla piattaforma online Discrit 89plus ospitata da DIS Magazine, per sottoporsi al giudizio di una doppia giuria, quella Internazionale e quella Popolare: se la seconda ha visto in azione il popolo del web, armato di mouse, nella prima hanno lavorato alacremente Francesco BonamiLauren Boyle (DIS magazine), Simon Castets (89plus), Solomon Chase (DIS magazine), Kevin McGarryHans Ulrich Obrist, Julia Peyton-Jones (Serpentine Gallery), Eugenio Re Rebaudengo, Patrizia Sandretto Re RebaudengoJochen Volz (Serpentine Gallery).
Oggi, 16 ottobre, è giunto il nome del vincitore, annunciato negli spazi della Serpentine: Riccardo Paratore, nome italiano ma nazionalità tedesca, classe 1990, ha convinto la giuria di esperti con l’opera Belonging. Dai click della rete sono invece usciti trionfatori Niko Karamyan (USA, 1992) e Tierney Finster(USA, 1991), del duo Niko the Ikon and Tierney Finster (2004), con l’opera Can We Talk, primo video di una trilogia.
I premi? 15mila euro a ognuno dei vincitori, da investire per produrre le opere, in mostra alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nei giorni di Artissima (8-10 novembre 2013). Menzioni speciali assegnate anche alla sudafricana Haroon Gunn-Salie (1989), allo statunitense Jasper Spicero (1990) e all’argentina Amalia Ulman (1989).

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.