Sculture da Palmira: in Danimarca la prima mostra sulla cultura dell’antica città-oasi della Siria

Il Glyptotek di Copenaghen presenta a settembre la più grande collezione, al di fuori della Siria, di reperti archeologici provenienti da Palmira. Con il ritorno delle sculture prestate al Getty Museum

Bust of two slaves IN 1153 - photo Anders Sune Berg ∏Ny Carlsberg Glyptotek
Bust of two slaves IN 1153 - photo Anders Sune Berg ∏Ny Carlsberg Glyptotek

Il prossimo settembre il Glyptotek presenterà la più grande collezione di reperti archeologici provenienti da Palmira al di fuori della Siria. The Road to Palmyra at The Glyptotek – questo il titolo della prima mostra in Danimarca dedicata alla cultura di quest’antica città-oasi attaccata dall’Isis, situata nell’attuale Siria, martoriata da otto anni di guerra – segna anche il ritorno delle antiche sculture delle tombe siriane della sua collezione da Los Angeles, dove sono state in prestito al J. Paul Getty Museum dal 2018. “È con grande piacere che potremo accogliere nuovamente la nostra collezione e presentare ai visitatori del Glyptotek una visione unica dell’affascinante storia della città-oasi di Palmyra”, ha dichiarato Christine Buhl Andersen, direttrice del Ny Carlsberg Glyptotek, il museo di Copenaghen, nato da una collezione privata di Carl Jacobsen (1842-1914), industriale della famosa birra Carlsberg. “Con la nostra collezione unica di sculture possiamo offrire uno sguardo non solo sulla vita vissuta nell’antico Palmyra, ma anche su come la storia della città è stata interpretata nel corso dei secoli”. Organizzata da Anne Marie Nielsen, curatrice di arte greca e romana al Glyptotek, e incentrata sui primi tre secoli a.C., quando Palmyra svolse un ruolo importante a livello locale, regionale e globale, questa mostra presenta la collezione ineguagliabile di sculture antiche del Glyptotek, inclusi gli oltre 100 ritratti che costituiscono un aspetto importante e specifico dei monumenti culturali della città antica. Ecco le immagini…

Claudia Giraud

The Road to Palmyra
Dal 20 settembre 2019 al 1 marzo 2020
The Glyptotek, 7 Dantes Plads, København 1556, Denmark

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).