Settanta capolavori viaggiano per la prima volta da Madrid a Shanghai

Sei secoli di pittura, spaziando da Raffaello a Manet fino alla Pop Art, andranno in trasferta dal Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza al Museum of Art Pudong

La Cina è desiderosa di scambiare esperienze culturali con l’Europa e con il resto del mondo, per educare alla tradizione classica del bello un pubblico sempre più ampio. Tra i tanti musei costruiti negli ultimi anni, sparsi un po’ ovunque tra le province cinesi, c’è il Map di Shanghai, il modernissimo Museum of Art Pudong aperto nel 2021 in piena pandemia e disegnato dall’Atelier di Jean Nouvel, e destinato a ospitare 70 capolavori di un grande museo madrileno.

Edouard Manet, L'Amazzone, Museo Thyssen

Edouard Manet, L’Amazzone, Museo Thyssen

UNA TRASFERTA ECCEZIONALE DA MADRID A SHANGHAI

Dal 22 giugno al 12 novembre il Map di Shanghai ospiterà infatti decine di opere provenienti dalle collezioni del prestigioso Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza. Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere, organizzata con l’appoggio del Ministero degli Esteri spagnolo, l’Ambasciata di Spagna in Cina e l’Istituto Cervantes, per celebrare i cinquant’anni di relazioni diplomatiche fra il Regno di Spagna e la Repubblica Popolare Cinese.
L’eccezionalità dell’evento è data dal fatto che viaggerà per la prima volta fuori dalla Spagna un numero considerevole ed eterogeneo di capolavori di tutti i tempi appartenenti alla collezione della famiglia Thyssen, oggi proprietà dello Stato spagnolo. Si tratta di ritratti, paesaggi, nature morte e opere astratte e informali, europee e nordamericane, che spaziano del Rinascimento al Ventesimo secolo. Tra i nomi più altisonanti, citiamo Raffaello, Manet, Rubens, Canaletto, Léger, Chagall e Georgia O’Keeffe.

Peter Paul Rubens, Venere e Cupido, Museo Thyssen

Peter Paul Rubens, Venere e Cupido, Museo Thyssen

DAI RITRATTI DEL RINASCIMENTO ALLA POP ART

L’esposizione, intitolata The Great of Six Centuries: masterpieces from Thyssen-Bornemisza Museum, è prodotta da Shanghai Lujiazui Development Company e co-organizzata dal Museo Thyssen e dal Museum of Art Pudong, seguendo un percorso cronologico suddiviso in otto tappe. L’allestimento si apre con i ritratti del Rinascimento che rappresentano un po’ il simbolo del Thyssen di Madrid, come l’efebico Giovane uomo di Raffaello o Cosimo I de Medici dipinto con la sua armatura dal Bronzino. La sezione dedicata alla pittura barocca (soprattutto centrata sul realismo fiammingo) ruota intorno al bellissimo quadro di Venere e Cupido di Rubens, mentre tra i paesaggi del Settecento sarà esposta a Shanghai una splendida Veduta veneziana di Canaletto, insieme a ritratti di interni firmati Longhi, Watteau e Chardin. Ben rappresentato nella collezione del Thyssen, l’Ottocento pittorico in Europa sarà raccontato attraverso opere di autori realisti e impressionisti francesi – come la bellissima Amazzone di fronte di Manet – ma anche da opere di Van Gogh e di Bonnard. La pittura naturalista americana del XIX secolo, autentica passione del barone Hans Heinrich von Thyssen, sarà invece rappresentata da opere di pittori come Chase e Prendergast, dalla chiara influenza impressionista e postimpressionista francese.

Il Museo Nazionale Thyssen Bornemisza di Madrid

Il Museo Nazionale Thyssen Bornemisza di Madrid

Le tre ultime sezioni, dedicate alle diverse forme dell’arte nel Ventesimo secolo, spaziano dall’Espressionismo di Nolde (presente con i suoi bellissimi Fiori rossi) ad esempi di Die Brucke e Der Blaue Reiter, per poi passare ad opere della tradizione cubista (Picasso e Braque ma anche il bellissimo Disco di Léger) e del Futurismo italiano. In chiusura di mostra l’arte europea e nordamericana del secondo dopoguerra, dall’Espressionismo astratto all’Informale fino alla Pop Art, con opere di Georgia O’Keeffe e Nicolás De Stael.

Federica Lonati

www.museumofartpd.org.cn

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Federica Lonati

Federica Lonati

Federica Lonati (Milano, 1967), giornalista professionista italiana, dal 2005 vive a Madrid. Diploma al Liceo Classico di Varese e laurea in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Milano, si è formata professionalmente alla Prealpina, quotidiano di Varese, scrivendo di cronaca,…

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