SquareType: le lettere di Lorenzo Marini invadono Piazza del Campo a Siena

La performance, prevista per il 1° settembre 2021, vede l’artista posare al centro della piazza 35 cerchi gommati raffiguranti lettere tratte dal suo immaginario creativo, che celebrano la bellezza intrinseca del segno ancor prima della sua funzione linguistica.

La performance di Lorenzo Marini a Piazza del Campo
La performance di Lorenzo Marini a Piazza del Campo

Piazza del Campo a Siena si appresta ad accogliere un grande alfabeto colorato “che non vuole unire le parole, ma al contrario vuole esaltare la bellezza di ogni singolo segno”. Si tratta della TypeArt di Lorenzo Marini, (Monselice, 1958) pubblicitario, scrittore e artista che il 1° settembre 2021, alle 17, poserà sul suolo pubblico 35 cerchi gommati realizzati appositamente per l’occasione, nell’ambito di un happening collettivo, dove l’arte è concepita per diventare popolare e orizzontale. “Le lettere liberate hanno lasciato da tempo le rigide griglie degli alfabeti. Hanno lasciato da tempo gli schemi precostituiti. Hanno lasciato da tempo i libri e i quaderni. Sono arrivate in Piazza del Campo a Siena”, spiega l’artista, protagonista della mostra Di segni e di sogni, in corso fino al 20 ottobre 2021 proprio a Siena al complesso museale Santa Maria della Scala. “Bolle bidimensionali colorate in un ventaglio di mattoni rossi e travertino. Grappoli di segnali alfabetici in ordine sparso. Assieme compongono una frase che solo gli occhi di chi guarda può connettere e immaginare il senso compiuto. Altrimenti è poesia visiva, è legge del caso, è energia vitale. Le città parlano. E Siena ha infinite cose da raccontare”.

La performance di Lorenzo Marini a Piazza del Campo
La performance di Lorenzo Marini a Piazza del Campo

LA PERFORMANCE DI LORENZO MARINI A SIENA

Lorenzo Marini lavora attualmente fra Milano, Los Angeles e New York. Dopo aver lavorato per trent’anni nel mondo della pubblicità ha fondato il Manifesto per la liberazione delle lettere diventando, di fatto, il caposcuola di una nuova corrente artistica i cui lavori sono stati esposti in importanti istituzioni di tutto il mondo. “Di segni e di sogni è una mostra fantasmagorica ma coerente, perché un’idea si può sviluppare in più modi prima di esaurirne la carica”, racconta Luca Beatrice, curatore della mostra di Santa Maria della Scala, a proposito della performance SquareType, “la gigantesca tastiera scomposta dove le lettere, sulle quali ci possiamo sedere, abbracciarle, utilizzarle per un selfie, sono poste in disordine, non segue alcuna logica, né l’alfabeto né appunto una tastiera simile a quella su cui sto scrivendo”. Le lettere variopinte e gioiose di Lorenzo Marini diventano così un omaggio alla città ed entrano in relazione con i suoi abitanti, celebrando la bellezza artistica intrinseca del segno, ancor prima della sua funzione linguistica.

-Giulia Ronchi

Lorenzo Marini, SquareType
a cura di Luca Beatrice
1°settembre 2021, ore 17
Piazza del Campo, Siena

https://lorenzomariniarte.com/en/

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AutoreLorenzo Marini
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.