Cani ai musei di Bologna. Nasce il servizio di dog sitting

Grazie all’accordo con Bauadvisor, l'Istituzione Bologna Musei è il primo sistema museale italiano a dotarsi di un servizio di intrattenimento dog-friendly per i propri visitatori prenotabile su web e app.

Servizio di dog sitting Dogs & Museum nei musei civici di Bologna
Servizio di dog sitting Dogs & Museum nei musei civici di Bologna

Da oggi MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi sono Dog Friendly Museums! Grazie a Bauadvisor puoi prenotare il servizio, venire al museo con il tuo cane e lasciarlo a un dogsitter per tutta la durata della tua visita (avrà anche lui delle opere da vedere nel parco del Cavaticcio!)”. Con queste parole postate su Facebook, il direttore del MAMbo Lorenzo Balbi annuncia l’apertura del suo museo alla filosofia pet friendly con l’avvio di un servizio di dog sitting prenotabile su web e app. Dogs & Museum nasce dall’accordo siglato tra Istituzione Bologna Musei e Bauadvisor, nuovo portale di comunicazione e servizi globali e innovativi dedicato al mondo dei cani e dei loro proprietari pensato per vivere tutti i giorni 24 ore su 24 insieme.

L’ACCORDO CON BAUADVISOR

I cani sono parte integrante della famiglia come membri a tutti gli affetti e dunque con tutte le necessità connesse, e sempre meno proprietari sanno cosa fare o a chi rivolgersi di fronte alle mille domande e necessità che dividere la vita con un amico a quattro zampe fanno nascere”, si legge sul sito di Bauadvisor. “Da qui l’idea di creare un sito che dia queste risposte, che crei una consapevolezza e una comunità, che offra il più ampio numero di soluzioni, che metta in rete unitamente tutte le informazioni che oggi sono parcellizzate in tanti piccoli siti monotematici e assolutamente localistiche, e che sia al passo con i tempi e con le necessità di chi considerando il cane la propria famiglia, lo voglia avere sempre con sè, portandolo ovunque, con qualunque mezzo sapendo finalmente dove andare sentendosi accolto e coccolato e non dovendo chiedere permesso”. In Italia ci sono città più propense di altre ad accettare gli amici a quattro zampe nei propri luoghi d’arte, come ad esempio Milano all’Hangar Bicocca, Torino al Museo Nazionale del Cinema, al Museo Nazionale dell’Automobile e a Palazzo Madama, dove accettano cani di piccola taglia, mentre per i cani di taglia medio-grande, il centralino del museo segnala dei servizi di dog sitting nelle vicinanze.

Servizio di dog sitting Dogs & Museum nei musei civici di Bologna
Servizio di dog sitting Dogs & Museum nei musei civici di Bologna

MUSEI A 4 ZAMPE

E poi i Musei di Maremma che hanno lanciato il progetto Musei a 4 Zampe (musei da visitare insieme al proprio cane), a cui hanno aderito diversi centri espositivi, fra cui la Villa Sforzesca di Castell’Azzara, i musei minerari di Massa e Gavorrano e il Museo Archeologico di Saturnia. Ma è Bologna, in questo caso, a candidarsi tra le prime città in Italia per turismo culturale amico del cane: l’Istituzione Bologna Musei è, infatti, il primo sistema museale italiano a dotarsi ufficialmente di un servizio di intrattenimento dog-friendly per i propri visitatori. Sono, inoltre, proposti nuovi percorsi di visita attraverso le collezioni di 9 dei suoi 13 musei civici, alla scoperta delle opere che raffigurano il più fedele amico dell’uomo, tra gli animali più rappresentati nella storia dell’arte: le opere selezionate per i percorsi di visita dog-friendly saranno facilmente riconoscibili grazie alla presenza di vari supporti di comunicazione contrassegnati dall’icona di un cane, ideata e disegnata da Maria Elena Canè, restauratrice del Museo Civico Archeologico.

-Claudia Giraud

https://www.bauadvisor.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).