Grandi mostre che riaprono dal 26 aprile nei musei in zona gialla. Ecco quali sono

Van Gogh al Centro Culturale Altinate di Padova, capolavori degli Uffizi su Dante ai Musei San Domenico di Forlì, Caravaggio ai Musei Capitolini, Robert Capa ai Musei Reali di Torino: l’Italia è pronta a riaprire le sue mostre più importanti

Come annunciato dal Premier Mario Draghi la scorsa settimana in conferenza stampa, dopo mesi di restrizioni e chiusure su tutto il territorio nazionale, ci saranno le prime riaperture dei luoghi della cultura. Dal 26 aprile, quindi, tornerà nuovamente la zona gialla, dopo diverse settimane in cui l’intera Italia è stata tinta di arancione e rosso, e i musei potranno riaprire le loro mostre. Per capire quali saranno le prime regioni in zona gialla sarà necessario attendere le ordinanze di venerdì, ma molti musei e fondazioni sono pronti perché hanno prorogato le proprie mostre oppure le hanno già allestite e attendono solo il via libera ufficiale. Vediamo quali sono…

– Claudia Giraud

1. VAN GOGH – CENTRO CULTURALE ALTINATE – SAN GAETANO PADOVA

Vincent van Gogh: Il seminatore, 1888, olio su tela, cm 64,2 x 80,3. Collection Kröller-Müller Museum Otterlo, the Netherlands © 2019 Collection Kröller-Müller Museum, Otterlo, the Netherlands; Photography Rik Klein Gotink, Harderwijk

La mostra Van Gogh, i colori della vita riunisce un centinaio di opere dell’olandese, con prestiti di assoluta eccezione da decine di musei ed in particolarissimo modo dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, vale a dire i templi del culto di Van Gogh. È la mostra che rappresenta il traguardo dei 25 anni di attività di Linea d’ombra e del suo fondatore, Marco Goldin.

http://www.altinatesangaetano.it/

2. REGINA CASSOLO BRACCHI – GAMEC BERGAMO

Regina della scultura, Gamec Bergamo

La prima grande retrospettiva museale dedicata a Regina Cassolo Bracchi, una delle figure più affascinanti del panorama artistico europeo del Novecento. Nata dall’acquisizione di un importante nucleo di opere dell’artista da parte della GAMeC e del Centre Pompidou di Parigi, la mostra raccoglie 250 lavori all’interno di un percorso che abbraccia 50 anni di attività. Già allestita è pronta ad aprire non appena le norme lo consentono.

www.gamec.it

3. NEÏL BELOUFA E CHEN ZHEN – HANGAR BICOCCA MILANO

Chen Zhen, The Voice of Migrators, 1995. Installation view at Pirelli HangarBicocca, Milano 2020. Pinault Collection © ADAGP, Paris. Courtesy Pirelli HangarBicocca. Photo Agostino Osio

L’attesa mostra di Maurizio Cattelan – che sarà inaugurata a luglio – sarà visibile nello spazio delle Navate contestualmente a quella di Neïl Beloufa (Parigi, 1985), attualmente in corso e prorogata fino al 9 gennaio 2022 nello spazio dello Shed, in occasione della riapertura di Hangar Bicocca al pubblico. Digital Mourning, a cura di Roberta Tenconi, è la prima grande personale in Italia dell’artista franco algerino, tra le voci più brillanti dell’ultimo decennio, acuto osservatore dei nostri tempi capace di offrire rappresentazioni vivide del mondo attraverso film, video, installazioni e sculture. Lo stesso spazio ospita anche la mostra di Chen Zhen (1955, Shanghai –2000, Parigi) Short-circuits chiuderà al pubblico il 6 giugno 2021: in esposizione oltre venti installazioni su larga scala realizzate dall’artista negli ultimi dieci anni della sua carriera, fino al 2000, presentate grazie a numerosi prestiti provenienti da prestigiose istituzioni e collezioni italiane e internazionali.

https://pirellihangarbicocca.org

4. DANTE – MUSEI SAN DOMENICO FORLÌ

Francesca all’Inferno

Frutto di un sodalizio di lunga data tra la Fondazione romagnola e le Gallerie degli Uffizi, la mostra non è solo occasione per celebrare l’anniversario dantesco: nel momento difficile che tutto il mondo vive, intende essere anche un simbolo di riscatto e di rinascita non solo del nostro Paese, ma del mondo dell’arte e dello spirito di civiltà che essa rappresenta. Direttamente dagli Uffizi, in esposizione capolavori di Andrea del Castagno, Michelangelo, Pontormo, Zuccari.

https://www.mostradante.it/

5. CARAVAGGIO , I MARMI DI TORLONIA E CESARE – MUSEI CAPITOLINI

Caravaggio

I Musei Capitolini riaprono le porte con due grandi mostre e un progetto multimediale: una dedicata a Caravaggio, una ai Marmi Torlonia e una all’eredità di Cesare. Nel primo caso sono in esposizione il famoso Ragazzo morso da un ramarro del Caravaggio e oltre quaranta dipinti degli artisti che nel secolo XVII hanno subito in varia misura l’influsso dalla sua rivoluzione figurativa. Nella mostra I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori sono presenti oltre 90 tra i 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia, la più prestigiosa collezione privata di sculture antiche: significativa per la storia dell’arte, degli scavi, del restauro, del gusto, della museografia, degli studi archeologici. Infine, il progetto espositivo multimediale L’eredità di Cesare e la conquista del tempo racconta in maniera evocativa e coinvolgente le vicende e i protagonisti della sto

http://www.museicapitolini.org/

6. CAPA IN COLOR – MUSEI REALI TORINO

Capa in color, Musei Reali Torino

Per la prima volta in Italia, i Musei Reali presentano una raccolta di oltre 150 immagini a colori di Robert Capa. L’esposizione è nata da un progetto di Cynthia Young, curatrice della collezione al Centro Internazionale di Fotografia di New York, per illustrare il particolare approccio di Capa verso i nuovi mezzi fotografici e la sua straordinaria capacità di integrare l’uso del colore nei reportage realizzati tra il 1941 e il 1954, anno della morte.

https://www.museireali.beniculturali.it

7. MICHELANGELO – PALAZZO DUCALE GENOVA

Michelangelo divino artista, Palazzo Ducale Genova

Scultore, pittore, architetto e poeta, Michelangelo Buonarroti fu artefice di opere incomparabili per tensione morale, energia della forma, complessità dei concetti espressi. Alla figura di Michelangelo, che può dirsi unica nella storia della civiltà occidentale, e alla sua unicità che ancora oggi appare intramontabile, Palazzo Ducale dedica la mostra Michelangelo. Divino artista, prodotta e organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale MetaMorfosi e curata da Cristina Acidini con Elena Capretti e Alessandro Cecchi.

https://palazzoducale.genova.it

8. POMPEI AL COLOSSEO

Pompei, Colosseo

Pompei 79 d.C. Una storia romana è la grande mostra che accoglie tutto il pubblico al secondo ordine del Colosseo. Si tratta di una storia mai tentata prima del lungo rapporto tra Roma e Pompei, che prova a restituire in maniera compiuta il complesso dialogo che lega le due realtà più famose dell’archeologia italiana, dalla Seconda guerra sannitica (fine del IV sec. a.C.) all’eruzione del 79 d.C. Un racconto dall’alto valore scientifico, basato sulla ricostruzione delle relazioni sociali e culturali rintracciabili in particolare attraverso la ricerca archeologica.

https://parcocolosseo.it

9. CORREGGIO – NUOVA PILOTTA PARMA

Antonio Allegri detto il Correggio, Compianto sul Cristo morto, 1524 circa

“L’Ottocento e il mito di Correggio” è innanzitutto un omaggio a due figure per molti versi fondamentali della storia parmense: Maria Luigia d’Asburgo, Duchessa di Parma, e l’incisore Paolo Toschi. Intorno ai quattro capolavori del Correggio – La Madonna con la scodella e la Madonna di San Gerolamo più le due tele provenienti dalla Cappella del Bono – che con il Secondo Trattato di Parigi nel 1815 vennero restituiti a Parma dal Louvre dove erano confluiti per effetto delle requisizioni napoleoniche del 1796, la mostra presenta anche il meglio della produzione ottocentesca del Ducato, nell’epoca in cui questo Correggio “secolarizzato” diventa l’eroe della pittura nazionale parmigiana. Per precisa scelta strategica del Direttore Simone Verde, questa mostra, dopo il periodo espositivo si trasformerà in sezione definitiva della grande pinacoteca della Nuova Pilotta. Alle pareti resteranno le opere con i relativi pannelli espositivi, mentre l’ampio corredo documentario di approfondimento e confronto proposto dalla mostra temporanea resterà documentato dal catalogo dell’esposizione.

https://complessopilotta.it/

10. LISETTE MODEL E HORST P. HORST – CAMERA TORINO

© Anonimo. Portrait of Horst, anni Cinquanta Courtesy Horst Estate © Horst Estate Condé Nast

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino è, invece, in attesa di svelare le nuove mostre Lisette Model. Street Life e Horst P. Horst. Style and Glamour. La mostra dedicata a Lisette Model, a cura di Monica Poggi, è la prima antologica realizzata in Italia. Con una selezione di oltre 130 fotografie, l’esposizione ripercorre la carriera dell’artista sottolineandone l’importanza avuta negli sviluppi della fotografia degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Il suo nome è spesso associato al periodo di insegnamento, durante il quale ha avuto come allievi diversi autori che sarebbero poi diventati a loro volta fotografi fra i più celebri del Novecento, come Diane Arbus e Larry Fink. Il percorso espositivo dedicato a Horst P. Horst, curato da Giangavino Pazzola, si sviluppa in maniera cronologica e, con una selezione di oltre 150 opere di vario formato, prende in considerazione i principali periodi creativi di Horst, ripercorrendone la storia negli snodi fondamentali della sua evoluzione, dagli esordi alle ultime realizzazioni. Le diverse sezioni si articolano in maniera tale da sottolineare alcuni punti salienti dell’intera produzione artistica di Horst: il legame con l’arte classica che, tuttavia, non esclude le influenze delle avanguardie; l’indagine visiva sull’armonia e l’eleganza della figura umana impreziosita dalla perfetta padronanza dell’illuminazione della scena; la proficua e duratura collaborazione con “Vogue”, rivista per la quale il fotografo ha firmato decine di copertine.

http://camera.to

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).