Aperto crowdfunding per restaurare una vela giottesca nella Basilica di San Francesco ad Assisi

Il restauro, finalizzato a salvare l’affresco raffigurante il Trionfo di San Francesco, costerà circa 27 mila euro. Chi donerà ingenti somme conquisterà il titolo di Archangel e potrà fare una visita delle opere guidata dal massimo esperto mondiale di Giotto.

Volta del presbiterio; Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Ph. Marcello Fedeli, Spoleto 2010 © Archivio Fotografico del Sacro Convento di San Francesco in Assisi
Volta del presbiterio; Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Ph. Marcello Fedeli, Spoleto 2010 © Archivio Fotografico del Sacro Convento di San Francesco in Assisi

La Chiesa Inferiore della Basilica di San Francesco ad Assisi: un patrimonio tanto prezioso quanto fragile, soggetto al trascorrere del tempo e ai conseguenti effetti sul suo stato conservativo. La Basilica, edificata nel Duecento per custodire le spoglie del Santo nella sua città natale – figura religiosa tra le più venerate della storia – è visitata ogni anno da milioni di turisti e pellegrini. Oltre all’importanza spirituale universalmente riconosciuta, questo luogo conserva i capolavori assoluti dei maestri dell’arte medievale italiana, tra tutti Giottoe Cimabueche ne hanno affrescato le pareti. A queste opere è rivolta Insieme per San Francesco, la raccolta fondi lanciata dall’organizzazione no profit Loveitaly con Fondazione per la Basilica San Francesco di Assisi.

INSIEME PER SAN FRANCESCO: IL CROWDFUNDING

L’obiettivo è raccogliere circa 27 mila euro per finanziare il restauro del Trionfo di San Francesco, l’affresco – attribuito a Giotto e alla sua bottega e databile al 1334 circa – di una delle quattro grandi vele su sfondo dorato che sovrastano il presbiterio della Chiesa Inferiore, in cui è conservato il gotico altare papale consacrato nel 1253. Un’immagine del Santo ieratica e chiaramente ispirata alle icone bizantine, in cui Francesco viene rappresentato come Alter Christus, un’icona vivente di Cristo, caratterizzato da una pregiatissima tunica. I problemi conservativi sono da ricollocare a fenomeni di degrado causati da vari fattori, da quelli sismici – data la vulnerabilità propria del sito – a quelli microclimatici, dovuti alla corposa e costante presenza di visitatori. L’ultimo intervento di restauro è stato effettuato ormai circa 50 anni fa e ad oggi l’opera presenta diffuse sedimentazioni, distacchi e micro-sollevamenti della pellicola pittorica, nonché lesioni lungo tutta la superficie.

Volta del presbiterio; Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Ph. Marcello Fedeli, Spoleto 2010 © Archivio Fotografico del Sacro Convento di San Francesco in Assisi
Volta del presbiterio; Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Ph. Marcello Fedeli, Spoleto 2010
© Archivio Fotografico del Sacro Convento di San Francesco in Assisi

IL RESTAURO NELLA BASILICA DI SAN FRANCESCO AD ASSISI

L’intervento, che si terrà nei prossimi mesi, prevede il ripristino della stabilità e dell’adesione della pellicola pittorica all’intonaco e dello stesso intonaco alla struttura sottostante. Le vecchie stuccature saranno consolidate o rimosse e sostituite con nuove realizzate con malte adeguate e compatibili con i materiali preesistenti. I sollevamenti della pellicola pittorica saranno fissati mediante infiltrazioni di emulsioni acriliche e, in seguito, verrà eseguita una pulitura a secco tramite spugne per la rimozione della polvere leggermente fissata, della polvere bianca salina e delle ragnatele. Per sostenere il progetto, basta partecipare al crowdfunding sulla pagina dedicata. La donazione è libera, ma a seconda dell’importo versato ci sono riconoscimenti e esperienze in palio: a partire dai 10 euro, con i quali si riceve una “pergamena digitale”, fino ai 2000 e 5000 euro, grazie ai quali ci si accaparra il titolo di “Diamond Angel” o “Archangel” e ci si riserva il diritto a una visita esclusiva ai cicli giotteschi della basilica guidata dal capo restauratore di Assisi esperto mondiale di Giotto; visita al cantiere di restauro guidata dal direttore dei lavori; la celebrazione di una messa in basilica secondo le intenzioni del donatore e visita alla Biblioteca del Sacro Convento e al Museo del Tesoro guidata da un frate.

Volta del presbiterio; Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Ph. Marcello Fedeli, Spoleto 2010 © Archivio Fotografico del Sacro Convento di San Francesco in Assisi
Volta del presbiterio; Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi. Ph. Marcello Fedeli, Spoleto 2010
© Archivio Fotografico del Sacro Convento di San Francesco in Assisi

LA BASILICA SAN FRANCESCO DI ASSISI, GIOIELLO UNICO AL MONDO

“Noi frati del Sacro Convento abbiamo un privilegio grandissimo, quello di custodire la Basilica dove riposano le spoglie mortali di San Francesco d’Assisi. Molti artisti vennero chiamati qui a onorare San Francesco con la loro opera sapiente”, raccontaPadre Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco di Assisi. E lancia il suo appello:“così questa Basilica e questo convento, impreziositi dal lavoro di architetti, costruttori, scultori, pittori, sono oggi un gioiello unico al mondo. Ora tocca a noi preservare opere d’arte di Maestri quali Cimabue, Giotto, Pietro Lorenzetti, Simone Martini. Le custodiamo anche a nome tuo e dei milioni di visitatori che giungono qui ogni anno, perché le generazioni future possano ancora godere di tutta questa bellezza, testimonianza di arte e di fede. Lo possiamo fare grazie all’aiuto di tutti”. 

Giulia Ronchi

Partecipa al crowdfunding
https://loveitaly.org/it/prodotto/insieme-per-san-francesco-assisi/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.