In questo Natale 2020 non potevamo lasciare Assisi nel buio della disperazione: ci siamo sentiti in dovere di accendere una luce sulle figure che più stanno curando la ferita del Covid, quali i sanitari, e anche di affermare che nessuno si salva da solo e che insieme potremo superare questa emergenza. Come Comune di Assisi, insieme al Sacro Convento e a tutti i partner, abbiamo scelto di accendere in tutta la città un presepe di luce”. Con queste parole la Sindaca di Assisi, Stefania Proietti, ha illustrato l’iniziativa Il Natale di Francesco, che nonostante le difficoltà dell’attuale fase storica prova a ridurre le distanze fra la città umbra e il resto del Paese sperimentando anche la fruizione digitale.

VIDEOMAPPING IN PRESENZA E A DISTANZA

Anche a distanza, tramite il sito e l’app dedicata, sarà infatti possibile ammirare la serie di video-mapping che fino al 6 gennaio illumineranno le facciate di alcuni edifici simbolo di Assisi: l’itinerario proposto, che dalla Cattedrale di San Rufino giunge nella Piazza del municipio e quindi alla Basilica di San Francesco, è stato concepito come un “cammino vivo verso il presepe, in cui le persone diventano parte della storia stessa”. La direzione artistica è stata affidata all’architetto Mario Cucinella che in merito all’intervento artistico messo a punto per la facciata della Basilica, al quale questo video fa riferimento, ha sottolineato: “i muri cadono e la Basilica di San Francesco si apre verso l’esterno. Attraverso un gioco di immagini e luce viene svelato il suo interno e gli affreschi del grande Maestro dell’Arte Giotto rivivono nella contemporaneità”.
Il progetto di video-mapping, intitolato La Basilica di cristallo è stato ideato e curato per l’occasione da Marco Capasso Studio Creativo.

– Valentina Silvestrini

www.nataledifrancesco.it

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.