Città d’arte vuote ad agosto: 10 meraviglie da vedere prima che tornino le orde di turisti

In Italia le città d’arte sono meno congestionate a causa degli effetti del lockdown e i turisti possono approfittarne per vedere con più agio monumenti e musei normalmente off limits. Dal Colosseo alla Torre di Pisa, eccone alcuni

In Italia gli effetti del lockdown primaverile si fanno sentire ora più che mai, soprattutto nelle città d’arte che stentano a ripartire, nonostante il turismo di prossimità che però non basta a sopperire a quello straniero. Ma c’è un rovescio della medaglia: il contingentamento e i piccoli gruppi nei musei consentono di vedere le cose con più tranquillità e di valorizzare la propria esperienza di visita. Dall’apertura notturna del Colosseo all’ingresso gratuito alla Pinacoteca di Brera, ecco i luoghi dell’arte da non perdere quest’estate.

– Claudia Giraud

1. ROMA – IL COLOSSEO

Il Colosseo di notte

Il Parco archeologico del Colosseo prosegue la fase di riapertura ampliando la propria offerta di fruizione culturale: torna il percorso La Luna sul Colosseo con una edizione speciale fatta di nuove storie e viene ripristinato il biglietto Full Experience. Ogni sabato, fino al 29 agosto 2020, il percorso per la prima volta, si arricchisce della recente riscoperta di graffiti individuati nell’ambulacro del I ordine e databili tra il tardo Medioevo e il XVII secolo. Nomi incisi nel travertino, così come date, simboli sacri e profani raccontano frammenti di storie di gente comune che ha lavorato e frequentato il Colosseo quando il monumento era pressoché isolato dal resto della città e in parte interrato. Gruppi di massimo 20 persone, in turni in italiano e in inglese di 60’, saranno accompagnati da operatori didattici. 

www.parcocolosseo.it

2. ROMA – CAPPELLA SISTINA E MUSEI VATICANI

Cappella Sistina

Il venerdì e il sabato i Musei Vaticani e la Cappella Sistina sono aperti fino alle 22, così perché non concedersi una visita serale nei celebri musei alla scoperta di capolavori senza tempo? L’itinerario potrebbe essere quello di attraversare il Cortile della Pigna per raggiungere il Museo Pio Clementino dove poter ammirare il Laocoonte, per poi proseguire verso le Stanze affrescate da Raffaello per Papa Giulio II, dopo aver attraversato le Gallerie dei Candelabri, degli Arazzi e delle Carte Geografiche. Ultima tappa, l’imprescindibile Cappella Sistina.

www.museivaticani.va

3. ROMA – TERME DI CARACALLA

Caracalla

Eccezionalmente quest’anno i visitatori delle Terme di Caracalla potranno godersi per tutta l’estate l’intero giardino, vista l’assenza del palco e della gradinata della stagione estiva del Teatro dell’Opera, annullata a causa della pandemia. Fresco rifugio dalla calura estiva, le Terme di Caracalla diventano, così, uno spazio ideale dove trascorrere anche un’intera giornata in assoluta sicurezza grazie agli ingressi scaglionati e al grande spazio del parco, accogliente e attrezzato. Potranno accedere infatti massimo 40 persone all’ora (10 persone ogni 15 minuti), 380 in un’intera giornata, ed essere tutte allo stesso tempo all’interno delle Terme di Caracalla, con distanziamento assicurato. “È un modo nuovo per visitare le Terme”, spiega il direttore del sito Marina Piranomonte, “per godere di questo luogo magico in una dimensione più intima e rarefatta. Un’occasione per i visitatori di apprezzare ogni dettaglio delle maestose architetture, dei raffinati mosaici, dei celebri giardini e degli spazi solenni e carichi di storia”.

www.coopculture.it

 

4. PISA – TORRE

Pisa

È ormai possibile tornare a visitare i monumenti e i musei della famosa Piazza del Duomo di Pisa. La Torre Pendente, la Cattedrale, il Battistero, il Camposanto, il Museo dell’Opera del Duomo sono, però, aperti al pubblico con un orario ridotto rispetto al consueto, tutti i giorni dalle 10 alle 17. Gli ingressi sono contingentati e rispettano le linee guida dettate dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

www.opapisa.it

5. SIENA – COMPLESSO MONUMENTALE DEL DUOMO

Siena, il Duomo Santa Maria Assunta 2012-12-29 © Massimo Sestini

Dopo il Duomo e il Museo tutto il complesso monumentale ha riaperto al pubblico con un itinerario che si snoda all’interno della Cattedrale con il Pavimento e la Porta del Cielo, incluso il Museo dell’Opera con la salita al Facciatone e prosegue nella cosiddetta ‘Cripta’ e nel Battistero. Perla dell’itinerario la Libreria Piccolomini che risplende di nuova luce grazie alla collaborazione dell’Opera della Metropolitana con la ERCO specialista per l’illuminazione dell’architettura. Nel contempo é stato completato il restauro ligneo dei banconi e delle teche con sostituzione dei vetri che racchiudono preziosi codici miniati, cosicché i Corali della cattedrale potranno essere apprezzati in ogni loro dettaglio. Il restauro ha interessato anche il portale lapideo interno alla Libreria, la soprastante edicola e il gruppo delle Tre Grazie. La visita avviene in condizioni di particolare sicurezza in quanto oltre a tutti i protocolli igienico sanitario previsti dalla legge verrà rilevata la temperatura all’ingresso e anche attraverso l’app per smartphone The Right Distance(che non richiede informazioni personali lesive della privacy) sarà possibile mantenere l’opportuno distanziamento. Il servizio di prenotazione accessibile online o attraverso call center permetterà tra l’altro di evitare code per l’accesso.

www.operaduomo.siena.it

 

6. FIRENZE – UFFIZI & CO.

FCRF Villa Bardini Cinema In Villa

Un ciclo di visite guidate, quest’estate, porta i fiorentini gratuitamente nei grandi musei e giardini storici della città. L’iniziativa Passeggiate Fiorentine, fino al 30 settembre, è promossa dalla Fondazione CR Firenze. Negli straordinari itinerari in programma fra i grandi musei e i giardini storici ricordiamo fra gli altri: la Galleria dell’Accademia, l’Orto Botanico, il Giardino di Boboli e il Giardino Bardini, le Gallerie degli Uffizi e le Cappelle Medicee, luoghi fra i più famosi al mondo che diventano protagonisti di percorsi interattivi o multisensoriali, ricchi di segreti e curiosità grazie alle oltre 30 guide specializzate in storia dell’arte e mediazione culturale per i bambini coinvolte. Potranno partecipare alle visite gratuite tutti i residenti a Firenze e nei comuni limitrofi (Scandicci, Fiesole, Calenzano, Lastra a Signa, Signa, Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Pontassieve) e per i bambini con le loro famiglie saranno offerte e riservate visite guidate ad hoc.

www.fondazionecrfirenze.it/passeggiate-fiorentine/

 

7. NAPOLI – CAPPELLA SANSEVERO

Cappella Sansevero (Ph. Marco Ghidelli)

È uno dei più importanti e iconici musei di Napoli e la sua storica cappella custodisce il Cristo velatodi Giuseppe Sanmartino. Si tratta della Cappella Sansevero, il cui pavimento labirintico settecentesco diventa ora fonte d’ispirazione per la realizzazione degli uffici museali ideati dall’architetto e designer Marita Francescon. La Cappella è da sempre uno dei musei e dei complessi monumentali più visitati della città di Napoli, con oltre 750 mila visite solo nel 2019. Nel rispetto delle misure imposte dall’emergenza sanitaria, il Museo ha disposto una pianificazione degli accessi per garantire la sicurezza dei visitatori e nel primo mese – dal 12 giugno al 12 luglio – ha ottenuto oltre 15 mila presenze.

https://www.museosansevero.it/acquista-ticket/

 

8. TORINO – MUSEO EGIZIO

Museo Egizio Torino

Si trova nel centro storico della città ed è uno dei musei più visitati di Torino. Si tratta del Museo Egizio che con lo slogan Vacanze Egizianelancia il ritorno all’orario ordinario per il mese di agosto: il museo sarà, infatti, aperto tutti i giorni, il lunedì dalle 9 alle 14 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18.30. “È una scommessa in cui crediamo moltissimo, ma anche un dovere nei confronti della città, per garantire l’accessibilità di un patrimonio che appartiene a tutti e che crediamo possa attrarre cittadini e turisti”, dichiara Christian Greco, direttore del Museo Egizio. “Pur continuando a convivere con molte incertezze, come tutti, abbiamo sentito la responsabilità di ricambiare la fiducia che il pubblico ci sta accordando dal giorno della riapertura”. I visitatori avranno quindi l’opportunità di scoprire, avendo a disposizione orari di apertura molto più ampi, la collezione permanente del Museo, la mostra temporanea Archeologia Invisibilee Lo sguardo dell’antropologo, progetto espositivo realizzato in collaborazione con il Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino.

www.museoegizio.it

 

9. VENEZIA – PIAZZA SAN MARCO

Piazza San Marco 2019, ph Lasagnolo9, fonte Wikipedia

I mesi di lockdown hanno spopolato una delle piazze monumentali più importanti d’Italia, da sempre il centro della vita di Venezia. Qui si trovano, infatti, alcune delle attrazioni più importanti di Venezia, a partire dalla Basilica di San Marco e dal suo Campanile. In Piazzetta San Marco si affaccia invece il famoso Palazzo Ducale, sede del Doge e delle magistrature Statali, mentre a pochi passi si erge il Ponte dei Sospiri e i Giardini Reali di Venezia.

10. MILANO – PINACOTECA DI BRERA

Pinacoteca di Brera, Milano

Dopo il lockdown, la Pinacoteca di Brera ha riaperto con una grande novità: l’accesso gratuito con prenotazione obbligatoria che sarà valido per tutta l’estate, replicabile più volte: “La gratuità è un nostro modo per dire grazie alla città, di esserle riconoscenti”,  dice il  direttore  James  Bradburne.  “Se  Brera è  nel  cuore di  Milano, i milanesi sono nel cuore di Brera. Ed è a loro che rivolgiamo il nostro grazie: per non aver mai abbandonato idealmente le nostre sale, per averci fatto sentire il loro sostegno attraverso il sito web e le pagine social, per aver contribuito a fornirci preziose indicazioni sulle loro esigenze e percezioni in vista della riapertura, partecipando numerosissimi a un sondaggio disponibile sul nostro sito”. Il pubblico ha quindi accesso alla Pinacoteca, attraverso una prenotazione online,  in  modo da  contingentare  il  numero  di persone  presenti  nelle sale del museo: un’opportunità unica, quella di vedere i capolavori in piccoli gruppi e di interagire con le opere più a lungo, che consentirà di valorizzare l’esperienza del museo.

https://pinacotecabrera.org/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).