Agosto in città? Ecco le migliori mostre da visitare a Torino (con tutti gli orari di apertura)

Helmut Newton alla GAM, il Barocco alla Venaria Reale, i grandi fotografi da Camera. Molti musei e centri espositivi di Torino restano aperti per tutta l’estate. Qui trovate una selezione di mostre da non perdere se vi trovate in città

Con la quasi totale assenza di turismo internazionale, l’incremento del turismo di prossimità e la ristrettezza economica data dalla crisi – che in alcuni casi ha limitato lo spostamento verso le mete vacanziere –, l’estate 2020 si sta rivelando insolita e diversa. Però si possono trarre anche alcuni lati positivi: se nel mese di agosto siete rimasti in città, abbiamo qualche dritta da darvi. Oltre ai 10 monumenti e attrazioni da visitare senza turisti per tutta l’Italia, che vi abbiamo illustrato recentemente, ci sono anche alcune interessanti mostre nei musei più importanti della città, aperte durante le vacanze estive. E, dato che alcuni di questi luoghi hanno ripreso le attività con un orario ridotto, vi segnaliamo tutte le aperture estive (qualcuna anche in orario serale). Ecco quali sono.

– Giulia Ronchi

1. DUE MOSTRE AL MUSEO EGIZIO

Lo sguardo dell’antropologo, Museo Egizio di Torino

Lo sguardo dell’antropologo è la mostra del Museo Egizio che permette al pubblico di ammirare i reperti custoditi al MAET – Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, attualmente chiuso. La collaborazione tra queste due importanti realtà mira a ricostruire i rapporti tra egittologia e antropologia nel corso dei secoli, intrecciando ricerche e discipline differenti. Fulcro dell’esposizione è la mummia di una giovane donna proveniente dal sito archeologico di Gebelein, recentemente restaurata. Il Museo Egizio resta aperto tutti i giorni fino alla fine di settembre: un’occasione ideale per partecipare agli eventi estivi ma soprattutto visitare la sua vasta collezione permanente.

Lo sguardo dell’antropologo
Fino al 15 novembre 2020
Museo Egizio
Orari di apertura
Lunedì 9:00 – 14:00
da Martedì a Domenica 9:00 – 18:30
https://museoegizio.it/

 

2. IL BAROCCO ALLA VENARIA REALE

Pierre Subleyras, Diana ed Endimione, 1738 ca, olio su tela, Londra, National Gallery

Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680-1750 è il titolo della mostra in corso fino al 20 settembre composta da 207 opere, tra dipinti e pale d’altare, sculture, arazzi, disegni, incisioni, arredi e oggetti preziosi, provenienti dai più prestigiosi musei di tutto il mondo (Louvre, Metropolitan, Getty Museum), istituzioni pubbliche e private, enti religiosi e collezioni. Il tutto allestito, nel rispetto delle misure di sicurezza, negli spazi monumentali della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria alle porte di Torino: meraviglia dell’architettura barocca, proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680-1750
fino al 20 settembre 2020
Citroniera Juvarriana, La Venaria Reale
Orari di apertura:
Dal martedì al venerdì: dalle ore 15 alle 22
Sabato: dalle ore 10.30 alle 22
Domenica: dalle ore 10.30 alle 18.30
https://www.lavenaria.it/it

 

3. HELMUT NEWTON ALLA GALLERIA D’ARTE MODERNA

Helmut Newton, Rushmore, Italian Vogue 1982 © Helmut Newton Estate

A Helmut Neustädter, nome originale del fotografo di origine ebrea Helmut Newton (Berlino, 1920 Los Angeles, 2004), la GAM di Torino dedica un’ampia e accurata retrospettiva, che abbraccia la sua intera produzione, curata da Matthias Harder, direttore della Helmut Newton Foundation di Berlino. Una raccolta di 68 fotografie in bianco e nero e a colori, tra cui le copertine per Vogue dagli anni Settanta, oltre ai celebri personaggi ritratti nel tempo: tra questi Andy Warhol, Gianni Agnelli, Paloma Picasso, Catherine Deneuve, Anita Ekberg, Claudia Schiffer e Gianfranco Ferré.

Helmut Newton, Works
Fino al 20 Settembre 2020
GAM – Galleria Arte Moderna
Orari di apertura:
giovedì e venerdì: 12.00 – 19.00
sabato e domenica 10.00 – 19.00
www.gamtorino.it

 

4. GLI SCATTI DELLA COLLEZIONE BERTERO A CAMERA

Luigi Ghirri, Alpe di Siusi, 1979 © Eredi Luigi Ghirri

Camera – il centro espositivo per la fotografia italiana e internazionale, e per lo studio e la valorizzazione del patrimonio fotografico – presenta Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero, a cura del direttore Walter Guadagnini. L’omaggio alla storia del collezionista Guido Bertero, che, a partire dalla fine degli anni Novanta ad oggi ha raccolto oltre duemila stampe con una passione unica, viene raccontata attraverso una selezione di oltre 300 scatti. In mostra autori italiani e internazionali storicizzati come Bruno Barbey, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Robert Capa, Lisetta Carmi, Henri Cartier-Bresson, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Mario Cresci, Mario De Biasi, Mario Dondero, Alfred Eisenstaedt, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Jan Groover, Mimmo Jodice, William Klein, Herbert List, Ugo Mulas, Federico Patellani, Ferdinando Scianna, Franco Vimercati e Michele Zaza.

Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero
fino al 30 agosto
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Orari di apertura:
Da mercoledì a domenica: 11-19
http://camera.to/

 

5. INCANTI RUSSI ALLA PINACOTECA ALBERTINA

Morgun Mosca ai tempi dei boiari, Incanti Russi, Accademia Albertina di Torino

L’Accademia Albertina accoglie la mostra Incanti Russi, a cura di Salvo Bitonti, con una raccolta di opere dall’Accademia Glazunov di Mosca. Particolarmente legata in origine allo stile classico e alla contaminazione dell’arte italiana, l’istituzione a seguito di pressioni politiche leniniste si avvicinò al “realismo socialista”, l’arte di propaganda rivolta alle classi proletarie. I ventidue dipinti esposti sono per lo più di grandi dimensioni; sono stati realizzati tutti da studenti come tesi di diploma o durante i diversi anni di corso di studio all’Accademia Glazunov, in un arco temporale che va dal 1999 al 2019. In questi lavori scelti è predominante il carattere storico e religioso nonché il folclore popolare della grande nazione russa. Dietro alla abilità tecnica che li ha creati – un sapiente uso del colore unito all’attenzione per il dettaglio e per la scena di insieme – riecheggiano i tratti del realismo e del verismo ottocentesco, riproposti in chiave moderna.

Incanti Russi
Accademia Albertina
Orari di apertura:
giovedì, il venerdì, il sabato, la domenica e il lunedì: 10-18
http://www.pinacotecalbertina.it/ 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.