Mostre e musei che riaprono a Torino. La guida in aggiornamento dei primi spazi riaperti in città

Con l’allentamento del lockdown, comincia la prima graduale riapertura dei musei. Tra accessi contingentati, prenotazioni online, percorsi differenziati di ingresso e uscita, ecco i primi spazi che aprono a Torino

È iniziata la Fase 2 in tutta Italia, e come gli esercizi commerciali, anche i musei riaprono, nel rispetto di tutte le norme ministeriali che abbiamo ricordato anche noi in questo articolo. Mentre risultano ancora chiusi Museo Nazionale del Cinema, tutti gli spazi del circuito Fondazione Torino Musei, tra cui Gam e Palazzo Madama (fino al 24 maggio), Museo Nazionale dell’Automobile e Reggia di Venaria (fino al 30 maggio), Museo Egizio (fino al 2 giugno), Pav (fino all’1 giugno), i Musei Reali (fino al 31 maggio), vediamo quali sono i primi spazi che aprono a Torino.

– Claudia Giraud

1. CASTELLO DI RIVOLI

Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea , Rivoli – Torino – Photo Paolo Pellion

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, tra i primi in Italia, riapre straordinariamente le sue porte al pubblico martedì 19 maggio dalle ore 11 alle ore 19. L’accesso verrà contingentato e il pubblico e il personale seguiranno nuove norme di sicurezza e percorsi differenziati per entrata e uscita: la scalinata d’ingresso verrà suddivisa in due corsie con tendiflex e cartelli e lo stesso accadrà per la Manica Lunga. “Il numero dei visitatori, che dovranno indossare la mascherina e tenersi a 2 m di distanza, è stato ridotto per offrire ampi spazi sia interni sia esterni”, afferma il Direttore Carolyn Christov-Bakargiev. Ma quali sono le mostre che si potranno rivedere dopo questi mesi di lockdown? Si tratta di: Di fronte al collezionista. La collezione di Uli Sigg di arte contemporanea cinese a cura di Marcella Beccaria che vede esposte importanti opere, tra gli altri, di Feng Mengbo, Ai Weiwei, Shao Fan, Liu Ding, Mao Tongqiang, Sun Yuan & Peng Yu e Zhang Xiaogang; della mostra Giorgio Morandi. Capolavori dalla Collezione di Francesco Federico Cerruti a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, con Fabio Cafagna e Laura Cantone; il progetto speciale James Richards. Alms for the Birds e la mostra Claudia Comte. Come crescere e avere sempre la stessa forma, curate da Marianna Vecellio. Da sabato 23 maggio sarà nuovamente aperta al pubblico anche la Collezione Cerruti, nuovo polo museale del Castello di Rivoli.

Castello di Rivoli, piazza Mafalda di Savoia, Rivoli (To)
Orari apertura: il giovedì dalle ore 10 alle ore 17 e da venerdì a domenica dalle ore 10 alle ore 19. La Collezione Cerruti sarà aperta il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 19
www.castellodirivoli.org/tickets

2. FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha riaperto al pubblico lunedì 18 maggio. Grazie alla lunga esperienza con la mediazione culturale, la Fondazione progetta forme di visita ad hoc di Aletheia, la personale di Berlinde De Bruyckere, con l’ingresso nelle sale di un massimo di 15 visitatori in contemporanea. “Le visitatrici e i visitatori saranno accolti dalle mediatrici culturali, secondo un approccio che da sempre privilegia la dimensione del piccolo gruppo, coniugando il dialogo con le informazioni sulla mostra, le opere, gli artisti e ora naturalmente anche sulle norme di sicurezza”, dichiarano dalla Sandretto. “Fin da ora ci preme comunicare che la Fondazione è sottoposta a una pulizia e sanificazione costante. Il personale della Fondazione garantirà il distanziamento sociale tra i visitatori ed eviterà qualsiasi forma di assembramento”.

Il pubblico dovrà necessariamente prenotare la visita, inviando una mail a [email protected] e specificando il giorno e l’orario
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, via Modane 16, Torino
lunedì 18 maggio, dalle 12 alle 19 (ingresso gratuito)
sabato 23 maggio, dalle 12 alle 19
domenica 24 maggio, dalle 12 alle 19
sabato 30 maggio, dalle 12 alle 19
domenica 31 maggio, dalle 12 alle 19
martedì 2 giugno, dalle 12 alle 19
sabato 6 giugno, dalle 12 alle 19
domenica 7 giugno, dalle 12 alle 19
www.fsrr.org

3. CAMERA – CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

Ha riaperto il 18 maggio anche CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia con ingresso gratuito a medici, infermieri, a tutto il personale sanitario e ai volontari della Protezione Civile, con nuove modalità di prenotazione online (o di persona) gratis del proprio turno d’ingresso in mostra, grazie all’app di gestione della fila virtuale UFIRST facilmente scaricabile da App Store e Google Play. E anche con nuove audio visite: grazie ad un semplice QRcode, ciascuno potrà scegliere di ascoltare l’introduzione del direttore e i contenuti audio per singola sala costruendo, così, una fruizione personale e modulare della mostra. “Dopo le numerose rubriche online, ci auguriamo, ora, di accogliere nuovamente il nostro pubblico nelle sale di CAMERA, così da festeggiare, se non un ritorno alla normalità piena, quanto meno un ritorno alla cultura dal vivo, davanti agli oggetti e insieme alle persone, commenta il direttore Walter Guadagnini”. Ma quali sono le mostre che si potranno rivedere dopo questi mesi di lockdown? Si tratta di: Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero, curata da Walter Guadagnini con la collaborazione di Barbara Bergaglio e Monica Poggi, che racconta il nostro passato e le radici del nostro presente, oltre all’evoluzione della fotografia italiana; BIOMEGA Multiverso di Cosimo Veneziano, esposta in Project Room e a cura di Beatrice Zanelli (ARTECO) e Vincenzo Estremo, parte del progetto BIOMEGA iniziato nel 2018.

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, via delle Rosine 18 10123 Torino
www.camera.to

4. OPERA VIVA BARRIERA DI MILANO: IGINIO DE LUCA – PIAZZA BOTTESINI

Iginio De Luca Opera Viva Barriera

Piazza Bottesini, cuore di Barriera di Milano – uno dei quartieri torinesi più interessanti e ricchi di storia – riparte dopo il lungo lockdown con Opera Viva Barriera di Milano, progetto ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandroe sostenuto da Flashback, la fiera che ha per motto “l’arte è tutta contemporanea” (Torino, Pala Alpitour 5-8 novembre 2020). E lo fa con l’inaugurazione in diretta alle ore 19.00 sul canale Facebook di Flashback – @flashbackfair – del secondo manifesto della quinta edizione: un’immagine realizzata da Iginio De Lucache consiste in un piccolo camper abbandonato da anni, un vecchio modello Mercedes parcheggiato a Roma, vicino alle Terme di Caracalla, pieno di oggetti che come afferma l’artista stesso, “sono emblemi di un accumulo nostalgico indiscriminato che addobbano maldestramente a festa un veicolo destinato al viaggio ma che da tempo non viaggia più. Una sosta forzata, consapevole o incosciente, che affida alla memoria dinamica la mappatura di una geografia turistica nazionale, affettiva, che colleziona e trattiene i suoni e le immagini dei suoi spostamenti”.

Piazza Bottesini, Barriera di Milano

https://www.facebook.com/flashbackfair/?__tn__=%2Cd%2CP-R&eid=ARApqRF90TvxTaG8l7Wo856t-i_7zCXgBv7_hRDtnpyJlLpOd0qnfn45VTkxXBT2EL2-7eo4r8-vkO30

5. MUSEI REALI TORINO

Musei Reali

Riaprono anche i Musei Reali, con un itinerario studiato per tutelare i visitatori, senza pregiudicare un’offerta culturale di qualità, il più possibile estesa ed inclusiva. Tra le novità, il restauro “a vista” dell’altare della Cappella della Sindone: dalle grandi finestre aperte nella recinzione del cantiere sarà possibile seguire passo dopo passo il lavoro dei restauratori del Consorzio San Luca, impegnati nella restituzione dell’opera progettata dall’ingegnere matematico Antonio Bertolatra il 1688 e il 1694 per accogliere la Santa Sindone. Un altro “monumento nel monumento” che andrà ad aggiungersi al percorso del Palazzo Reale, dell’Armeria e della Biblioteca Reale, della Galleria Sabauda e del Museo di Antichità. “Questa riapertura è piena di attese e di speranza”, dichiara la Direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella. “Dalla metà di aprile, quando la luce ha cominciato a filtrare in fondo al tunnel, ci siamo dedicati intensamente al piano di prevenzione e i primi stimoli sono venuti dal lavoro del Politecnico di Torino per la ripartenza delle imprese. Più che mai siamo persuasi del ruolo che i musei possono svolgere nei confronti della comunità, come luogo di conoscenza e di benessere, e anche come memoria e simbolo di grandezze, di bellezze, di sfide che possono ispirarci in questo momento di crisi e di incertezza”.

Musei Reali Torino, Piazzetta Reale, 1

www.museireali.beniculturali.it

6. MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA

Museo Nazionale del Cinema, Torino, ph Michele D’Ottavio

Riapre il Museo Nazionale del Cinema con la mostra cinemaddosso. I costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood prorogata fino al 18 gennaio 2021, a cura di Elisabetta Bruscolinie allestita nell’Aula del Tempio e sulla rampa elicoidale, cuore del museo. Qui cinema, arte, moda si fondono per celebrare la straordinaria Sartoria Annamode, eccellenza del Made in Italy dagli anni Cinquanta a oggi nella realizzazione di abiti per grandi produzioni cinematografiche nazionali e internazionali. “Riapriamo con nuove misure di controllo che possano garantire una fruizione ottimale, in coordinamento con tutti i fornitori che si sono allineati alle misure di sicurezza messe in atto”, dichiara Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema. “Siamo molto soddisfatti perché tutta la Mole sarà visitabile, con poche e ragionate restrizioni. Il percorso di visita è rimasto pressoché inalterato: dall’Archeologia del Cinema all’Aula del Tempio fino alla straordinaria mostra “cinemaddosso”, rimasta aperta per solo due settimane. E poi ci saranno delle guide che in punti strategici accompagneranno con il loro racconto il visitatore a vivere l’esperienza museale nella sua totalità. A giugno l’orario di apertura del museo è limitato ai weekend. Resta inteso che siamo pronti a riaprire a pieno regime non appena ci saranno le condizioni necessarie e la possibilità di spostamento delle persone su tutto il territorio nazionale”.

Museo Nazionale del Cinema, via Montebello 22

www.museocinema.it

7. MUSEO EGIZIO

Museo Egizio Torino

Anche il Museo Egizio ritrova il suo pubblico dopo la lunga chiusura per l’emergenza sanitaria. E lo fa con un nuovo calendario di aperture: tre giorni alla settimana, il venerdì, il sabato e la domenica, dalle ore 10 alle ore 18. Un’offerta temporaneamente ridotta che si accompagna a tariffe d’ingresso scontate per tutti. Nuove tariffe che, oltre ad andare incontro alle esigenze dei cittadini in un momento economicamente delicato, compensano alcune misure a tutela dei visitatori che prevedono la temporanea sospensione di servizi quali le audioguide, il guardaroba e il punto ristoro. Il Museum Shop sarà invece regolarmente attivo. Per quanto riguarda le prescrizioni di sicurezza necessarie per entrare al Museo Egizio, sarà in vigore la misurazione della temperatura e obbligo di indossare la propria mascherina (per chi non ne fosse autonomamente provvisto saranno disponibili in loco). Lungo il percorso saranno posizionati dispenser di gel igienizzante, mentre le sale avranno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori (due metri). Un insieme di regole rappresentate graficamente nelle varie sale del Museo con l’ausilio di una segnaletica realizzata ad hoc, rivisitata in chiave egizia con semplici e chiare icone “a tema” per rammentare a tutti il corretto comportamento da tenere.

Museo Egizio, via Accademia delle Scienze 6

https://museoegizio.it

8. ANDREA MANTEGNA – PALAZZO MADAMA

Palazzo Madama, Torino, foto via Facebook

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, dopo oltre 80 giorni di chiusura a causa delle misure di contenimento dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19, riapre finalmente al pubblico con la grande mostra su Andrea Mantegnaprorogata al 20 luglio 2020. La Fondazione Torino Musei invita il pubblico a riappropriarsi del Palazzo simbolo della Città e delle collezioni del museo in assoluta sicurezza. L’ingresso sarà contingentato e, grazie ad alcune semplici norme di comportamento, sarà garantita una visita piacevole e sicura.

Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, Piazza Castello

https://www.palazzomadamatorino.it

9. IL PAV RIAPRE IL SUO PARCO RICCO DI INSTALLAZIONI D’ARTE

Pav

Nell’attesa di riprendere la programmazione di mostre e attività e nel rispetto delle prescrizioni imposte il museo, le attività e le visite guidate si spostano nell’area verde, dove sarà possibile visitare la collezione permanente delle 19 installazioni ambientali, stando all’aperto ed evitando assembramenti di persone, mantenendo il distanziamento necessario. L’accesso al museo avverrà direttamente nel parco, dal cancello situato al numero 39/A di Via Giordano Bruno.

PAV – Parco d’Arte Vivente, via Giordano Bruno, 31

www.parcoartevivente.it

10. MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA

courtesy Museo della Montagna, Torino

Anche il Museo Nazionale della Montagna riapre al pubblico con le mostre Qui c’è un mondo fantastico, Sguardi contemporanei sugli archivi del Museomontagna, prorogata fino all’8 novembre 2020 e Sulle tracce dei ghiacciai, un progetto internazionale in bilico tra documentazione fotografica e ricerca scientifica realizzato da Fabiano Ventura, all’interno del quale i due campi di indagine analizzano e rilevano gli effetti dei cambiamenti climatici sulle masse glaciali negli ultimi cento anni. Questa con proroga al 30 agosto 2020.

Museo Nazionale della Montagna, piazzale Monte dei Cappuccini 7

http://www.museomontagna.org

11. INCANTI RUSSI – PINACOTECA ALBERTINA

Incanti Russi, Cvetaeva Vecchia cerimonia di nozze russa

Anche la Pinacoteca Albertina torna ad accogliere i visitatori: accanto alle collezioni dell’Accademia di Belle Arti e alla straordinaria sala dei cartoni gaudenziani, recentemente restaurata, sarà visitabile la mostra Incanti Russi. Opere pittoriche di tradizione dell’Accademia Glazunov di Mosca, prorogata fino al 27 settembre 2020 e arricchita da un’opera di Pino Chiezzi, in dialogo con i dipinti esposti.

Pinacoteca Albertina, via Accademia Albertina, 8

www.pinacotecalbertina.it

12. SFIDA AL BAROCCO – REGGIA DI VENARIA

Batoni, Pompeo (1708-1787): The Marriage of Cupid and Psyche. 1756 Hamburg Hamburger Kunsthalle *** Permission for usage must be provided in writing from Scala.

Riapre la Venaria Reale con i sontuosi giardini e l’importante mostra Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680-1750che non aveva potuto inaugurare a causa dell’emergenza sanitaria in corso. “Con grande emozione arriviamo ad un momento lungamente atteso, l’apertura di questa straordinaria e imperdibile mostra Sfida al Barocco, evento culturale ideato per ribadire e attualizzare, nel mondo accademico e nel grande pubblico, un pilastro dell’identità di Torino, cioè l’essere una delle capitali europee del barocco”, dichiara Paola Zini, Presidente del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude. “In queste lunghe settimane dilockdownabbiamo corteggiato il nostro pubblico virtuale, fornendo  quotidianamente  anticipazioni sulla  mostra,  racconti, video  dibackstage, approfondimenti ed interviste finalizzate a farla “assaggiare, intravedere, pregustare”.E’ giunto, finalmente, il momento di visitarla”.

Reggia di Venaria, piazza della Repubblica 4 – Venaria Reale (TO)
http://www.lavenaria.it

13. ELENCO AGGIORNATO DEI PROSSIMI EVENTI IN PROGRAMMA A TORINO

Eventi d'arte in corso a Torino

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).