Ermitage online: boom con 11mila visitatori il primo giorno di diretta dalle sale del museo

Trasmissioni live dalle sale del museo russo in italiano, per raccontare l’arte del nostro Paese custodita a San Pietroburgo: inizia un ciclo di visite guidate in streaming dai canali social anche di Ermitage Italia. Prossimo appuntamento il 2 aprile alle 18.

Canaletto, Ricevimento dell'Ambasciatore Francese a Palazzo Ducale, 1726-1727, olio su tela, Nuovo Ermitage - stanza 238
Canaletto, Ricevimento dell'Ambasciatore Francese a Palazzo Ducale, 1726-1727, olio su tela, Nuovo Ermitage - stanza 238

Buongiorno, cari amici. Non possiamo invitarvi qui in queste sale, ora… ma possiamo darvi la possibilità di godervi una passeggiata nelle sale di gala del Palazzo d’Inverno”. Sono parole che arrivano direttamente dall’Hermitage, chiuso dal 18 marzo per le misure di contenimento del Covid-19, ma ora visitabile in modalità virtuale grazie all’iniziativa di Ermitage Italia – sede veneziana del prestigioso Museo di San Pietroburgo – che ha avviato una serie di trasmissioni online sull’arte italiana, in presa diretta dal museo russo che conserva oltre 300 opere di pittura del Belpaese, con capolavori dell’antichità e dei maggiori maestri italiani: da Raffaello a Leonardo, da Giorgione a Tiziano da Michelangelo a Canaletto, da Caravaggio a Canova. “Raccontando dell’arte italiana all’Ermitage vorremmo esprimere la nostra solidarietà ai nostri amici e a tutti gli italiani che come noi stanno affrontando oggi l’epidemia”, dichiara il Direttore Generale del Museo Statale Ermitage Mikhail Piotrovsky in un messaggio video, apparso sui canali social e sul sito istituzionale.

UN MESSAGGIO DI SOLIDARIETÀ

Non è la prima sciagura nella storia dell’Italia e della Russia e ce la faremo. L’arte aiuta a vivere e a sopravvivere e proprio la storia italiana lo conferma perfettamente“. La prima diretta live è andata in onda giovedì’ 26 marzo dalle Sale Nobili del Palazzo d’Inverno del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo ed è stata subito un successo di pubblico: più di 11mila persone l’hanno seguita, accompagnati virtualmente nelle splendide sale del Museo fondato da Caterina la Grande, da Olga Macho, capo del settore per l’Educazione pubblica all’Ermitage che ha fatto la visita guidata tradotta in lingua italiana. “È un evento molto importante per noi. Vorremmo dare una mano ai cittadini dell’Italia che vivono adesso un periodo non facile. Non possiamo prestarvi un aiuto medico o finanziario, ma speriamo di fare almeno qualcosa per abbellire questo momento duro attenuandolo con la bellezza infinita dell’arte”, dice Olga Macho. “Sono le nostre parole di sostegno morale a tutti gli amici dell’Ermitage in Italia, ai nostri collaboratori del Centro Ermitage-Italia a Venezia e assolutamente a tutti i cittadini italiani. È il nostro modo per dirvi che siamo insieme a voi, anche se virtualmente”.

IL PALINSESTO

Le date dei prossimi appuntamenti sono in via di definizione, ma il palinsesto – reperibile dal canale YouTube di The State Hermitage Museum e dalle pagine FB dell’Ermitage @state.hermitage e di Ermitage Italia @ErmitageItalia – è già stato deciso: tra i prossimi appuntamenti la seconda parte di Passeggiando all’Ermitage; si passerà agli anni di Leonardo e di Raffaello; a Venezia nella Venezia del Nord: Canaletto, Marieschi e Guardi. Poi toccherà al restauro degli affreschi della scuola di Raffaello. Ci sarà un Dietro le quinte, la mia opera preferita: Il Giovanni Battista di Tintoretto, per poi passare al guardaroba degli Zar, agli antichi: etruschi e romani. Quindi una passeggiata nel Palazzo della Stato Maggiore, tra Otto e Novecento e il restauro delle pietre dure: restauratori al lavoro nelle sale del Palazzo d’Inverno. Prossimo appuntamento il 2 aprile alle 18 con la puntata sui vedutisti veneziani condotta da Irina Artemieva, conservatrice della pittura veneta dall’Ermitage e condirettrice di Ermitage Italia. 

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).