Matera 2019 su Google Arts & Culture. I 3 eventi della settimana clou della Capitale della Cultura

La Capitale Europea della Cultura approda nel grande museo virtuale di Google, raccontando le storie che hanno accompagnato le iniziative del 2019. Alla vigilia del gran finale del 20 dicembre, ecco gli eventi da non perdere

Le arti come strumento per riscoprire le tradizioni e le radici culturali del territorio e della comunità: è questo il fil rouge che lega le tante e diversificate iniziative promosse nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, con una programmazione di eventi che coinvolge in prima persona esponenti italiani e internazionali del mondo della cultura ma anche e soprattutto il pubblico. Ora, tutto questo sta per terminare, ma continuerà a viaggiare online grazie alla recente collaborazione tra Google Arts & Culture e la Fondazione Matera Basilicata 2019. “Anche in questo caso come per altre tantissime attività Matera è la prima capitale europea della cultura a raccontarsi attraverso lo strumento della piattaforma Google. E a differenza di altre istituzioni che hanno valorizzato su questa piattaforma i patrimoni materiali del territorio, la Fondazione ha lavorato e si è concentrata sui processi, le storie, che hanno reso possibile questa esponenziale visibilità mondiale in ambito culturale”, spiega il Direttore generale della Fondazione, Paolo Verri. “Quindi storie dedicate ai volontari, ai cittadini protagonisti delle produzioni culturali, agli artisti che hanno arricchito l’offerta culturale, le grandi mostre, le produzioni filmiche, la cava di tutte le musiche del mondo, il grande laboratorio di Matera 2019, attività di Casino Padula, i tanti laboratori, Silent Academy, etc., Matera sotterranea, le produzioni ospitate negli spazi ipogei, la città allargata, le attività a Piccianello, nel borgo La Martella, Serra Venerdì, le cave, la Murgia, il carcere, etc., i Sassi come palcoscenico della capitale europea della cultura, Abitare l’opera, Open sound, Heritage Games, Matera alberga, etc. le grandi co-produzioni, Rai Radio3, Teatro San Carlo, Teatro delle Albe, etc., i murales di Matera 2019, e molto altro ancora”. Una collaborazione che nasce alla vigilia del gran finale del 20 dicembre. Vediamo nel dettaglio alcuni degli appuntamenti in programma nella settimana clou di Matera Capitale Europea della Cultura

Claudia Giraud

https://www.materaevents.it

1. OPEN FUTURE, TOGETHER! – GRAN FINALE DI MATERA 2019

Manuel Agnelli

Open Future, Together! è la cerimonia conclusiva di Matera 2019 che si terrà il 20 dicembre alle ore 19, nella Cava del Sole, il luogo da cui tutto è partito un anno fa con una festa inaugurale. La serata conclusiva dell’anno da Capitale Europea della Cultura sarà l’occasione per rivedere i momenti più emozionanti di quanto avvenuto dal 19 Gennaio al 19 Dicembre e salutare Matera con il passaggio di testimone delle due città che saranno Capitali Europee della Cultura il prossimo anno: l’irlandese Galway e la croata Rijeka. Poi sarà il momento del concerto finale, coordinato da Manuel Agnelli con i suoi Afterhours, che, oltre alla band, porterà sul palco della Cava del Sole  grandi artisti della scena musicale nazionale quali Carmen Consoli, Daniele Silvestri e Rancore e artisti di grande fama internazionale quali Lous and the Yakuza, Fatoumata Diawara e Damon Albarn.

La notte dell’OPEN FUTURE di Matera 2019
20 dicembre ore 19.19
Cava del Sole, Strada Statale 7 Via Appia, 32

2. L’ULTIMA MOSTRA DI PADIGLIONI INVISIBILI È DELL’ARCHITETTO YONA FRIEDMAN

Yona Friedman, Ville Spatiale, 1959-60. Courtesy Studio Friedman

È l’architetto e urbanista Yona Friedman a firmare l’ultima sessione di mostre prevista per il 2019 nell’ambito di Padiglioni Invisibili, il progetto di Fondazione SoutHeritage che indaga il ruolo dell’estetica, dell’architettura e della ricerca umanistico-scientifica nel processo di rifunzionalizzazione dei luoghi ipogei presenti a Matera. Conosciuto come uno dei protagonisti indiscussi della stagione utopica dell’architettura internazionale del dopoguerra per le sue elaborate concezioni architettoniche collettive e mobili, Friedman realizza un’installazione che esemplifica proprio questa condizione. Si tratta di un prototipo incentrato sulla realizzazione di un nuovo spazio simbolizzato e segnato dall’opera, che determina un dialogo tra ciò che c’è attorno e il vuoto che si sviluppa tra le cose.

PADIGLIONI INVISIBILI: common
Fino al 19 gennaio 2020
Fondazione SoutHeritage – Palazzo Viceconte, via S. Potito 7 

3. INSTALLAZIONI SONORE NELLA PIÙ GRANDE CISTERNA CITTADINA

Palombaro Lungo di Matera

È la parte più importante del progetto di sound art IN ViTRØ – artificial sonification, elaborato dall’associazione LOXOSconcept con la Fondazione Matera Basilicata 2019 per indagare il rapporto tra il suono e il silenzio attraverso interventi artistici diffusi nella città di Matera e in altri luoghi della Basilicata. Si tratta dell’installazione sonora Echi D’acqua nel Palombaro Lungo di Matera: la più grande cisterna cittadina, luogo simbolo dei sistemi di raccolta delle acque, riapre al pubblico per mostrarsi nella sua nuova veste sonora curata dal CRM – Centro Ricerche Musicali. Grazie alla sua lunga tradizione nella realizzazione di installazioni artistiche site specific di importanti siti culturali come il Colosseo e gli scavi di Pompei, il Palombaro lungo si arricchisce di cinque percorsi artistici, visivi e musicali, che offrono una nuova percezione del luogo e la valorizzazione dell’intera area.

Echi d’acqua
Fino al 20 gennaio 2020
Palombaro Lungo, Ipogei, piazza Vittorio Veneto

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).