Matera 2019. 4 cose da non perdere questo fine settimana nella Capitale della Cultura

Uffizi in mostra, l’opera collettiva Heimat, Gardentopia: ecco gli appuntamenti più interessanti in programma questo fine settimana a Matera, nell’ambito degli eventi di Capitale Europea della Cultura.

Le arti come strumento per riscoprire le tradizioni e le radici culturali del territorio e della comunità: è questo il fil rouge che lega le tante e diversificate iniziative promosse nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, con una programmazione di eventi che coinvolge in prima persona esponenti italiani e internazionali del mondo della cultura ma anche e soprattutto il pubblico. Una selezione di opere incentrate sul tema del pane e tratte dalla collezione degli Uffizi, per la prima volta in mostra a Matera; un’opera ad alta intensità poetica, ideata dall’artista Jasmine Pignatelli, sul senso di appartenenza alla Patria; una nuova tappa del progetto sulla cultura del verde Gardentopia, sono tra le attività che caratterizzano il cartellone di eventi di questo fine settimana. Ma anche una mostra a cura di Navine G.Khan Dossos e James Bridle. Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti… 

-Claudia Giraud 

https://www.materaevents.it

1. GLI UFFIZI PER LA PRIMA VOLTA IN MOSTRA A MATERA

Il direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Courtesy Galleria degli Uffizi

L’esposizione Il Pane e i Sassi, promossa in collaborazione con la Fondazione Sassi, vede per la prima volta gli Uffizi impegnati nella città Capitale Europea della Cultura 2019 con una selezione di opere della propria collezione, incentrate sull’antico tema del pane. “Questa mostra prosegue l’impegno degli Uffizi nell’estendere i propri confini culturali e dialogare attivamente con il territorio”, dichiara il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt. “È un’opportunità unica per gli appassionati d’arte di ammirare la bellezza originale di queste opere che raccontano un alimento simbolo nella città capitale Europea della Cultura 2019”. Cibo del corpo, ma anche nutrimento dell’anima, il pane ha, infatti, caratterizzato fortemente la cultura e la storia di Matera e, insieme ai Sassi, è diventato l’elemento identitario della città. Ognuna delle quattro sezioni della mostra propone, così, una serie di opere che evidenziano il valore storico, simbolico e religioso del pane attraverso scene di soggetto sacro e di vita quotidiana, nature morte e paesaggi dedicati al grano e alla sua lavorazione.

Il Pane e i Sassi
Fino al 10 gennaio 2020
Fondazione Sassi, via San Giovanni Vecchio – Rione Sasso Barisano, Matera

https://www.fondazionesassi.org/ 

2. L’OPERA COLLETTIVA DI JASMINE PIGNATELLI AL MUSMA DI MATERA

Heimat la raccolta della terra di ABEBA da Riace

Heimat è una complessa parola tedesca traducibile come “Patria” e dalla forte componente emozionale, emotiva e sentimentale. Heimat è anche un’opera ad alta intensità poetica, ideata dall’artista Jasmine Pignatelli che ha invitato tredici emblematici, interlocutori a raccogliere piccole manciate di terra in altrettanti luoghi simbolo della recente storia d’Italia. “Il nostro Zeitgeist è formato da disastri e chiarori, trionfi e lamenti, i quali oltre a segnare i corpi caratterizzano le terre”, scrive il curatore, Tommaso Evangelista. “Jasmine Pignatelli ha lavorato su questo confine immobile facendo da catalizzatore di terreni dalle diverse regioni d’Italia. Ha messo in moto uno scavo del vissuto, un corteo di polvere e ombre denso come una lamentazione collettiva confluita in un semplice cubo di acciaio, in forma creatrice e disfatta, sonora e rigenerante”. Uno “sharing the land” collettivo e condiviso in cui si celebra l’appartenenza a una ideale Heimat.

Jasmine Pignatelli – Heimat | Sharing The Land
Fino al 12 gennaio 2020
MUSMA, Palazzo Pomarici, Via S. Giacomo, Matera

 

3. LE RESIDENZE DI GARDENTOPIA, IL PROGETTO SULLA CULTURA DEL VERDE

Gardentopia, Atelier delle Verdure

Continuano per tutto il mese di ottobre le residenze e i progetti di Gardentopia, il progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sulla cultura del verde e la cittadinanza attiva ibridati dall’arte contemporanea: un’utopia green che trasforma i giardini in luoghi di comunità accessibili a tutta la cittadinanza, con il coinvolgimento di 18 artisti coordinati dalla curatrice Pelin Tan. Tra questi, c’è il ritorno di Luigi Coppola, un artista, attivista che produce progetti nei campi dell’arte pubblica, performance, video e installazioni: dal 21 al 24 torna a Cirigliano (performance finale il 27 settembre) mentre poi sarà a Matera il 25 e il 26, nel Giardino di Casino Padula. Dal 21 al 28 ottobre, infine, arrivano Nomeda and Gediminas Urbonas. La loro pratica mette insieme in una visione funzionale arte e scienze. Ispirati da Leonardo da Vinci e dalle sue esplorazioni nel mondo degli automi, un vero e proprio prequel dell’intelligenza artificiale contemporanea, gli artisti hanno creato un progetto intitolato Leonardo’s Brain, nel giardino di Vaglio. Stanno costruendo un archivio degli insetti, realizzando momenti di didattica con i bambini e workshop pubblici. 

4. I-DEA: IL PAESE DELLA CUCCAGNA

ph. Archivio Notarangelo

Dopo le tappe a cura di Mario Cresci, Studio Formafantasma e Virgilio Sieni torna a Matera il progetto I-DEA, creato da Joseph Grima, con un nuovo importante appuntamento. Sono James Bridle e Navine G.Khan Dossos, artisti e visionari, coppia nella vita, ma non nell’arte, ad occuparsi di questo progetto che indaga ed esplora gli archivi della Basilicata con sguardi inediti. Si inaugura il 18 ottobre alle 18 presso Cava Paradiso. Il titolo della mostra è Il Paese della Cuccagna.

 

I-DEA: Il Paese della Cuccagna
Opening (accesso senza Passaporto) 18 ottobre alle ore 18
Cava Paradiso – Contrada La Palomba
SS7 Matera, 75100

Accesso tramite Passaporto Matera 2019, acquistabile anche presso Cava Paradiso

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).