Correva l’anno 1769: Napoleone e Portoferraio, il Giubileo di Shakespeare, Füssli in Italia

Nuovo episodio di “Correva l’anno”, la rubrica settimanale di Artribune che racconta i fatti dell’arte del passato senza pretese di esaustività storica. Con un occhio all’attualità. Questa volta parliamo del 1769

Nel 2019 ricorre il duecentocinquantesimo anniversario della nascita dell’imperatore francese Napoleone Bonaparte e il cinquecentesimo anniversario dei natali di uno dei personaggi chiave del Rinascimento, Cosimo I° de’ Medici: è sua l’idea di fondare nel 1548 Cosmopoli per incarnare la visione della “città ideale”. Oggi, quel luogo si chiama Portoferraio – dove Napoleone ha fatto costruire due residenze, villa dei Mulini e villa di San Martino, per il suo esilio di 10 mesi all’Elba nel 1814 – che si è preservato quasi intatto nella sua antica struttura urbana di architettura militare, ricca di importanti opere di fortificazione come il Forte Stella e il Forte Falcone. Per l’occasione, sono previsti una serie di appuntamenti che animeranno la città e l’Isola fino alla fine dell’anno: mostre, concerti di musica rinascimentale, visite guidate e altro ancora. Ma cos’altro è successo di preponderante nell’arte in quello scorcio di fine anni ’60 del 1800? Dal grande Giubileo dedicato al bicentenario della nascita di William Shakespeare con cinque anni di ritardo, al lungo soggiorno di Johann Heinrich Füssli in Italia che ispirerà il suo stile classico, ecco una selezione di fatti d’arte da ricordare…

– Claudia Giraud

1. NAPOLEONE E PORTOFERRAIO

Portoferraio – foto di Roberto Ridi

Con i suoi oltre dodicimila abitanti, Portoferraio può essere considerata la “capitale” indiscussa dell’isola d’Elba. L’attuale città venne costruita nel 1548, sulle rovine dell’antica Fabricia – così la chiamavano gli antichi Romani, il cui passaggio è ancora visibile nei resti delle ville romane delle Grotte e della Linguella – per volere di Cosimo I de’ Medici (Firenze, 1389–Careggi, 1464), signore di Firenze, che ha profondamente segnato la storia di tutta la Toscana – anche dell’Isola d’Elba -, aprendo un’epoca di straordinaria creatività, in cui l’uomo, tramite le arti, affermerà la propria centralità. È qui che un altro personaggio storico, Napoleone Bonaparte (Ajaccio, 1769–Longwood, Isola di Sant’Elena, 1821), sceglie di vivere in esilio, costretto ad abdicare dal trono di Francia, dopo la rovinosa battaglia di Lipsia e a seguito del trattato di Fontainbleau del 14 aprile 1814. Per l’occasione, è allestita fino al 31 ottobre nella Palazzina dei Mulini, sede del Museo delle Residenze Napoleoniche dell’Elba, la mostra Napoleone 1769-2019: un ‘Grande’ di Francia in Toscana nel 250° anniversario della nascita presenta soldatini di piombo di ambiente napoleonico della collezione “Alberto Predieri” della Fondazione CR Firenze e le stampe d’epoca, sempre napoleonica, della collezione della Fondazione Livorno. 

2. IL GRANDE GIUBILEO DI SHAKESPEARE (IN RITARDO)

The Droeshout portrait of William Shakespeare, 1623, Fonte Wikipedia

Il 1769 è anche l’anno del grande Giubileo dedicato al bicentenario della nascita di William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, 1564–Stratford-upon-Avon, 1616) che avviene con cinque anni di ritardo. Infatti, è solo nel 1769 che David Garrick – l’attore principale in Inghilterra nel XVIII secolo che dedica tutto il suo impegno a portare Shakespeare fra il grande pubblico – è in grado di organizzare il giubileo per il grande drammaturgo inglese nella sua città natale. Al centro della celebrazione – pubblicizzata per la prima volta con quotidiani, stampe, incisioni e caricature – c’è una grande processione per le strade di Stratford con le persone vestite come i personaggi di Shakespeare: da qui ha origine l’idea moderna del turismo culturale che vede masse di persone andare in pellegrinaggio nei luoghi di morte o nascita di personaggi storici.

3. IL SOGGIORNO DI FÜSSLI IN ITALIA

Johann Heinrich Füssli, Il sogno di una notte di mezza estate. Titania abbraccia Bottom, dettaglio

Il 1769 è un anno fondamentale per il pittore e scrittore svizzero Johann Heinrich Füssli (Zurigo, 1741–Putney Hill, 1825). Recatosi in Italia, si stabilisce a Roma, e qui vi rimane per 8 anni, studiando soprattutto le opere rinascimentali di Michelangelo e l’arte antica, formando così il suo stile classico. La sua pittura, densa di pathos e di suggestioni, si ispira, infatti, all’antichità classica ma la rielabora, inserendola in atmosfere magiche e surreali, dense di passione dal sapore fortemente teatrale, in particolare shakespeariano.

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).