Più mercato meno maker. A Torino l’innovazione digitale passa da Talent Garden Fondazione Agnelli

Nella città natale del primo FabLab d’Italia, Talent Garden Fondazione Agnelli, il campus dell’innovazione torinese, ospita TheFabLab, il laboratorio di design digitale nato a Milano 5 anni fa che guarda al mercato.

Talent Garden Fondazione Agnelli
Talent Garden Fondazione Agnelli

A Torino, la città dove sei anni fa è nato il primo FabLab d’Italia – un luogo dotato di tecnologie di produzione e prototipazione come le stampanti in 3d – ospitato da Officine Arduino, si è appena inaugurata la sede torinese di TheFabLab, il laboratorio di fabbricazione digitale e centro di ricerca e sviluppo sugli smart object, attivo da cinque anni a Milano. Grazie alla partnership con Talent Garden, la più grande piattaforma in Europa di networking e formazione per l’innovazione digitale, si sono così aperte le porte dell’avveniristico campus torinese, inserito negli spazi della Fondazione Agnelli recentemente rinnovati dagli interventi di Carlo Ratti. “Con Talent Garden cerchiamo di esportare il nostro modello di FabLab”, ha spiegato Massimo Temporelli, Co-founder e presidente TheFabLab, “un modello di visione che guarda più all’azienda, al mercato, al design, meno ai maker nel senso di appassionati di questo mondo”.

OPEN INNOVATION A TORINO

Talent Garden Fondazione Agnelli
Talent Garden Fondazione Agnelli

Con l’inaugurazione negli spazi di Talent Garden Fondazione Agnelli, TheFabLab inizia, così, un processo di presidio territoriale del suo modello di open innovation, che ha l’obiettivo di sviluppare una vera e propria piattaforma per l’innovazione dell’industria manifatturiera italiana. Un obiettivo spiegato molto bene da uno dei tanti partner di questa nuova avventura torinese, Marco Boglione Presidente di BasicNet: “tramite il FabLab è possibile contaminare le aziende tradizionali con il digitale che, consentendo velocità e meno margine di errore, le rende più competitive sul mercato globale”. Un settore quello dell’industria 4.0 che unisce l’adozione di tecnologie digitali quali IT, Big Data, Cloud Computing, a tecnologie più operative, cambiando i tradizionali processi di lavorazione di oggetti e prodotti. In Talent Garden Fondazione Agnelli, che accoglie già più di 300 innovatori, nasce così una piccola fabbrica dotata di macchine professionali, robot industriali, stampanti 3D a resina e laser cutter di grandi dimensioni. Qui, con il supporto di personale specializzato in design, ingegnerizzazione e produzione, professionisti, startup e aziende avranno la possibilità di progettare, creare prototipi e realizzarli materialmente. Il laboratorio sarà anche un centro di ricerca, sviluppo e produzione di progetti legati all’Internet of Things: sensori e attuatori integrati in moto, automobili, arredamento ed elettrodomestici.

IL RAPPORTO CON IL TERRITORIO

TheFabLab
TheFabLab

Con l’inaugurazione di The FabLab in Talent Garden Fondazione Agnelli aggiungiamo un altro importante tassello alla nostra piattaforma per creare un vero ecosistema dell’innovazione che porti valore al territorio”, ha dichiarato Barbara Graffino, Co-founder Talent Garden Torino. “In questo modo realizzeremo progetti di open innovation che vanno dalla formazione sulle nuove competenze digitali a cura della Innovation School di Talent Garden fino alla prototipazione rapida negli spazi di TheFablab. I professionisti, le startup, le aziende presenti all’interno del nostro campus e, più in generale, gli innovatori e le imprese del territorio, potranno dare vita a progetti innovativi e cogliere così nuove opportunità di business, rafforzando il ruolo di Torino nel panorama europeo e internazionale dell’innovazione.”

– Claudia Giraud

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).