EICS Summit, arriva a Venezia il meeting sulle tecnologie immersive

Due giorni di incontri e conferenze a Venezia sulle cosiddette tecnologie XR (Extended Reality): incontri, conferenze, business networking e showcase sull’affascinante mondo delle esperienze immersive. E ci sono anche arte, cinema e design.

Cà Vendramin Calergi, Venezia
Cà Vendramin Calergi, Venezia

Per tutti gli appassionati di realtà virtuale e realtà aumentata il 22 e il 23 marzo approderà a Venezia l’EICS Summit (European Immersive Computing Summit), il primo evento europeo dedicato esclusivamente all’immersive computing e a tutto ciò che concerne le nuove frontiere delle tecnologie X Reality. Allestito nel suggestivo palazzo storico di Cà Vendramin Calergi, sede attuale del Casinò, e organizzato dalla Uqido, giovane azienda padovana specializzata nel settore, il summit nasce con l’intenzione di fare il punto della situazione offrendo una panoramica sugli sviluppi più recenti e sulle diverse applicazioni di queste tecnologie nei campi più disparati. Durante le due giornate di conferenze verranno infatti esplorate quattro aree ben precise: “Entertainment”, “Architecture Art and Design”, “Healthcare” e “Industry 4.0”. Ogni sezione prevede la partecipazione di alcuni professionisti invitati a raccontare la propria esperienza e a condividerne i risultati raggiunti. Tra i 16 speaker coinvolti non mancheranno esperti del campo delle arti visive e cinematografiche.

ARTE, DESIGN E CINEMA

Segnaliamo ad esempio la presenza di Ethan Shaftel, regista da sempre attento alla dimensione immersiva che, reduce dal trionfo al Tribeca Film Festival del 2017 per il suo cortometraggio in realtà virtuale Extravaganza, approfitterà dell’occasione per snocciolare i punti essenziali della produzione e del design dei due progetti che lo hanno tenuto impegnato negli ultimi sei mesi: un film a 360 gradi e un videogioco in VR “room scale” realizzato per Red Bull. Ci saranno poi Gianpaolo Greco, creative director di Uqido, interessato soprattutto alle potenzialità che esperienze come quelle dei musei immersivi possono offrire a un pubblico sempre più curioso di suggestioni difficili da reperire tramite altre modalità; e Giovanni Caturano, fondatore e amministratore delegato dell’azienda di prodotti interattivi SpinVector. Completano la lista Andrey Drobitko, artista, designer, nonché fondatore e CEO di SketchAR, un’applicazione capace di insegnare a dipingere e disegnare attraverso la realtà aumentata, e Patricio Navarro, CEO della società ArXSolutions, che terrà un talk sulle implementazioni della realtà virtuale nei progetti architettonici elaborati dalla sua compagnia. Oltre ai talk, il summit prevede anche una sezione dedicata a 5 startup, precedentemente selezionate, e uno spazio all’interno del quale verranno presentate aziende che lavorano con modalità VR e AR che metteranno a disposizione del pubblico le proprie produzioni.

– Valerio Veneruso

www.eicsummit.com

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Valerio Veneruso
Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo.
Tra le mostre recenti alle quali ha partecipato: Multipli e Unici (Edicola Radetzky, Milano, a cura di REPLICA, 2019), VI Biennale di Incisione e Grafica Contemporanea (Galleria Civica dei Musei di Bassano del Grappa, 2019), Settima edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee (Villa Brandolini, Pieve di Soligo, a cura di Carlo Sala, 2018). 
Tra le principali esperienze curatoriali: le mostre collettive Le conseguenze dell’errore (TRA Treviso Ricerca Arte, 2019) e L’occhio tagliato (Casa Capra, Schio, 2018), il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova, 2016), il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa esposizione collettiva TorchioFolks, (atelier Palazzo Carminati della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, 2015/2016). È inoltre fondatore, insieme a Davide Spillari, del progetto editoriale BANANE FANZINE e co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012).
Collabora con Kabul Magazine e NOT. Attualmente vive tra Torino e il web.