Torna Invito a Palazzo. Da Nord a Sud le 13 sedi storiche di banche italiane da non perdere

102 palazzi in 52 città italiane. Sono i numeri della XVI edizione della manifestazione annuale che per un giorno fa conoscere al pubblico le sedi storiche degli istituti associati attraverso visite guidate ed eventi

PALAZZO DORIA Genova
PALAZZO DORIA Genova

In netto aumento rispetto alla scorsa edizione, sono 102 i palazzi e le sedi storiche degli istituti associati – in 52 città italiane – coinvolti il prossimo 7 ottobre (ore 10-19) da Invito a palazzo. La manifestazione annuale promossa dall’ABI – Associazione Bancaria Italiana che prevede, ogni primo sabato di ottobre, l’apertura con visite guidate e gratuite delle sedi storiche delle banche nelle città italiane, nasce con l’obiettivo di dare la possibilità a decine di migliaia di cittadini, turisti e appassionati di visitare questi palazzi – con le loro ricchissime collezioni di arte antica, moderna e contemporanea -, generalmente chiusi perché sedi di lavoro. Nelle più recenti edizioni, la giornata di apertura è stata estesa alle sedi bancarie che operano in edifici moderni di particolare valore architettonico. Ogni anno viene inoltre bandito il concorso Un’immagine per Invito a palazzo – rivolto a tutti gli studenti delle Accademie di Belle arti e degli Istituti di design –  per l’individuazione del segno grafico che caratterizzerà la manifestazione: vincitrici – proclamate da una giuria di esperti presieduta dall’artista NunzioAmbra Aschieri e Silvia Cattazzo, studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Verona, con un montaggio digitale di foto di elementi classici dell’arte e dell’architettura.

– Claudia Giraud

1. PALAZZO PERRONE, SEDE DELL’AMBASCIATA DI FRANCIA FINO ALL’UNITÀ D’ITALIA E ORA DELLA FONDAZIONE CRT A TORINO

Invito a Palazzo 2017

Lo storico Palazzo Perrone di via XX Settembre angolo via Alfieri, sede dell’Ambasciata di Francia presso la corte sabauda fino all’Unità d’Italia, ospita dal 1991 gli uffici della Fondazione CRT, ente non profit le cui finalità sono la crescita e lo sviluppo economico, sociale e culturale del Piemonte e della Valle d’Aosta. Grazie all’iniziativa dell’ABI, sarà possibile ammirare i marmi, le decorazioni e gli affreschi della struttura settecentesca, il Salone d’Onore, lo scalone con opere raffiguranti gli dei dell’Olimpo, la balconata con vista sui simboli della città e della laboriosità bancaria. Nella sua configurazione attuale, il palazzo è il frutto di una totale ricostruzione decisa nel 1929, quando, per mancanza di spazi, il consiglio d’amministrazione della Cassa di Risparmio decise l’acquisto del limitrofo settecentesco Educandato, l’abbattimento di tutti gli edifici e la loro completa ricostruzione. Il progetto fu affidato all’ingegner Giovanni Chevalley, uno degli architetti più noti dell’epoca, che seguì l’edificazione del palazzo cercando di riproporre i volumi e lo stile del precedente edificio, in chiave eclettico-barocca. Della struttura originaria, ebbe cura di salvare i marmi e le decorazioni, così come gli affreschi delle sale che furono strappati, restaurati e rimontati nei nuovi ambienti, ornati dai stucchi neo barocchi.

Palazzo Perrone
Fondazione CRT, via XX Settembre 31, Torino
www.fondazionecrt.it

2. PALAZZO DORIA SEDE DI FONDAZIONE CARIGE A GENOVA

PALAZZO DORIA Genova

Palazzo Doria (sec. XV-XVIII), immobile di grande valenza storica al n. 10 di via Chiossone a Genova, è sede di Fondazione Carige, che l’ha restaurato. Ubicato in uno spazio di impronta medievale qualificato dalla presenza delle case dei Doria appare, nell’assetto odierno, frutto di una ristrutturazione cinque-seicentesca. All’interno sono conservati importanti dipinti (tra cui quelli di Fiasella, Carlone e Merano), oltre a un antico arazzo, un presepe di inizio XX sec. e altri oggetti di valore.

Palazzo Doria
Fondazione Carige, Via Chiossone, 10, Genova
www.fondazionecarige.it

3. LA COLLEZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA DELLA DEUTSCHE BANK A MILANO

Piero Dorazio, senza titolo, 1989, collection

In questa occasione si riaprono al pubblico le porte della sede milanese di Deutsche Bank Italia, sita nel cuore della città. Il palazzo disegnato negli anni Sessanta da Ermenegildo ed Eugenio Soncini, oggetto di una profonda ristrutturazione, rappresenta oggi un modello d’avanguardia per i suoi allestimenti tecnologici ed eco-sostenibili. Guide esperte condurranno i visitatori in un percorso inedito, attraverso una delle più grandi e interessanti collezioni d’Arte contemporanea d’Italia normalmente non accessibile al pubblico, alla scoperta dell’Art Work, il programma artistico di Deutsche Bank volto a favorire la fruizione dell’arte nel luogo di lavoro. La mostra Attraverso il colore – con opere di artisti come Damien Hirst, Lucio Fontana, Cy Twombly, Georg Baselitz – per l’occasione si arricchisce di numerose opere provenienti dalla sede di Milano-Bicocca e di alcuni inediti. CorsiArte è responsabile del coordinamento scientifico e curatore dell’evento inedito insieme alla storica dell’arte e curatrice indipendente Angela Madesani, docente della scuola, che condurrà una visita guidata in esclusiva nell’ambito dell’Open Day.

Attraverso il colore. Pittura, grafica e fotografia
CorsiArte per Deutsche Bank, via Turati 27, Milano

https://www.db.com/italia/index.htm

4. LA COLLEZIONE D’ARTE ANTICA E MODERNA DELLA FONDAZIONE CR A FIRENZE

Il giardino interno della sede dell’Ente CRF

In questa data ci sarà nuovamente la possibilità di visitare la sede istituzionale della Fondazione, uno dei più celebri complessi dell’architettura moderna in Toscana, inaugurato nel 1957. Situato nel cuore del centro storico fiorentino, l’edificio che la ospita è uno dei più interessanti complessi dell’architettura moderna in Toscana. Fu Giovanni Michelucci a vincere il concorso per la riorganizzazione di quella che, prima di diventare nel 1865 la sede della Cassa di Risparmio di Firenze, era stata l’antica residenza seicentesca della famiglia Pucci. Nel rinnovato allestimento, inaugurato nel 1957, fu posta grande attenzione alla relazione tra gli ambienti e gli affacci sul giardino che dialogano con gli interni attraverso vaste pareti vetrate. Di epoca precedente agli interventi michelucciani sono i segni artistici lasciati da Galileo e Tito Chini intorno al 1926: le vetrate all’ingresso principale, gli affreschi e la pavimentazione originaria in alcune sale al primo piano. Proprio queste sale accolgono, in un allestimento permanente, alcune delle più importanti opere della collezione della Fondazione: da Giotto a Filippino Lippi, da Giovanni Fattori a Niccolò Cannicci, da Primo Conti a Felice Casorati.

Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze – Via Bufalini, 6 – 50122 Firenze
http://www.fcrf.it

5. PALAZZO DEL BENE SEDE DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TRENTO E ROVERETO

Palazzo del Bene Rovereto

L’attuale carattere architettonico del palazzo, in puro stile rinascimentale, è opera dell’architetto Augusto Sezanne che, scoperti gli antichi affreschi, i pregevoli soffitti e gli snelli colonnati, portò a termine l’opera nel 1906. I dipinti rappresentano le stagioni, le volte sono fregiate di festoni e melograni. Ricca e sobria allo stesso tempo, la scalinata che porta ai piani superiori, dove si ammirano i soffitti a cassettone variamente decorati. Interessanti sono pure i comignoli veneziani. Dal 2002 il palazzo è sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Parte degli spazi sono destinati ad ospitare gli uffici dell’Accademia Roveretana degli Agiati. Inoltre, alcune sale sono messe a disposizione della comunità culturale per ospitare iniziative rivolte al pubblico.

Palazzo del Bene
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Piazza Rosmini, 5, Rovereto
www.fondazionecaritro.it

6. LA NUOVA SEDE DI UNICREDIT A VERONA

Nuova Verona Unicredit

La nuova sede di UniCredit occupa i fabbricati n. 23 e 24 dell’area degli ex Magazzini Generali, oggetto della riqualificazione urbana voluta da Fondazione Cariverona e diretta dall’architetto Mario Botta. Un progetto multifunzionale che coinvolge persone, spazi e tecnologia. Gli ambienti interni progettati dallo studio Michele De Lucchi e Re Value riflettono la visione della Banca del XXI secolo che con lo Smart Working ha rivoluzionato il modo di gestire, vivere gli ambienti e i tempi di lavoro.

Nuova sede Unicredit, Viale dell`Agricoltura,1 Verona

www.unicredit.eu

7. PALAZZO SARACENI SEDE DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO A BOLOGNA

Palazzo Saraceni Bologna

Ritenuto uno degli edifici più interessanti del Rinascimento bolognese tra XV e XVI secolo, palazzo Saraceni testimonia già nel disegno della facciata l’incontro della tradizione bolognese con le novità architettoniche provenienti da Firenze. Risalta la ricca decorazione in terracotta che si altera all’arenaria dei capitelli del portico. Dimora di Antonio Saraceni agli inizi del ‘500, vide tra i suoi ospiti illustri due ambasciatori veneti al seguito di papa Giulio II. Passato nel 1930 alla Cassa di Risparmio in Bologna, fu internamente restaurato e arredato nell’adeguamento al gusto neorinascimentale.

Palazzo Saraceni
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Via Farini, 15, Bologna
https://www.fondazionecarisbo.it/

8. PALAZZO MONTANI LEONI SEDE DELLA FONDAZIONE CARIT A TERNI

Palazzo Montani Leoni Terni

In occasione della giornata Invito a Palazzo, i visitatori potranno ammirare le mostre Incanto di luce e colori. Canaletto e i Guardi e Carsulae 1951-2016. Dai grandi scavi di Umberto Ciotti alle ultime ricerche archeologiche. Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Carit, venne edificato nel 1584 e subì notevoli modifiche architettoniche nella seconda metà dell’Ottocento con l’apertura della “nuova strada”, corso Cornelio Tacito. Nelle sale di rappresentanza sono presenti dipinti murali e decorazioni databili tra la fine del XVI e gli inizi del XX secolo. Il piano nobile ospita la parte più significativa della “Raccolta d’arte” e l’Archivio storico del Monte di Pietà e delle antiche Confraternite di Terni. La collezione artistica è costituita da oltre 700 opere tra dipinti, sculture e stampe di artisti attivi tra il XV e il XX secolo; l’archivio storico conserva registri e pergamene del periodo 1275-1860.

Palazzo Montani Leoni
Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Corso C. Tacito, 49, Terni
www.fondazionecarit.it

9. PALAZZO KOCH SEDE DELLA BANCA D’ITALIA A ROMA

PALAZZO KOCH Roma

Dal 1893, anno della sua costituzione, la Banca d’Italia ha sede in via Nazionale a Roma, nel palazzo progettato dall’architetto Gaetano Koch. L’edificio si sviluppa su cinque piani, due dei quali sottoterra. Lo Scalone d’Onore rappresenta una delle più importanti realizzazioni del genere a Roma. Al piano nobile sono disposte le sale di rappresentanza, caratterizzate da lampadari di Murano, da marmi policromi e da tappezzerie in seta.

Palazzo Koch
Banca d’Italia, Via Nazionale, 91, Roma
http://www.bancaditalia.it/

10. GALLERIE D’ITALIA – PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO SEDE DI INTESA SANPAOLO A NAPOLI

PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO Napoli

Parte integrante della storia della città, Palazzo Zevallos Stigliano sorge su via Toledo ed è oggi sede museale di Intesa Sanpaolo. L’itinerario espositivo, recentemente arricchito e ampliato, vede la presenza accanto al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio (attualmente in prestito alla mostra Dentro Caravaggio a Palazzo Reale a Milano) di oltre 120 opere di ambito napoletano e meridionale (Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, Francesco Solimena, Anton Sminck Pitloo, Vincenzo Gemito ed altri) su un arco cronologico che va dagli esordi del Seicento ai primi anni del Novecento. In occasione dell’Open Day sarà possibile vedere Le mille luci di New York, rassegna sulla pittura americana nella New York degli anni ’80 attraverso alcuni dei suoi maggiori protagonisti: Basquiat, Clemente, Haring, Schnabel, Warhol.

Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano
Intesa Sanpaolo, via Toledo, 185, Napoli
www.gallerieditalia.com/it/

11. PALAZZO LEVALDIGI A TORINO

Porta del diavolo

A Torino apre Palazzo Levaldigi in Via Altieri, 5 che, dal 1939, ospita la sede storica della Banca nel capoluogo piemontese. Costruito da Amedeo di Castellamonte tra il 1673 e il 1677,  l’edificio rappresenta una delle maggiori opere architettoniche appartenenti alla Banca, nonché una grande ricchezza per la tradizione e la cultura di Torino, è celebre soprattutto per l’imponente portale ligneo, noto come “il Portone del Diavolo”. Al suo interno, accompagnati da studiosi d’arte, i visitatori possono ammirare le “Sale barocche”, due saloni settecenteschi con sovrapporte rappresentanti scene mitologiche, recentemente restaurate, tappezzerie di Fiandra e mobili pregiati, nonché diversi dipinti dal ‘700 al ‘900.

Palazzo Levaldigi a Torino
Via Alfieri 5

12. SEDE DELLA FONDAZIONE SICILIA A PALERMO

Villa Zito Palermo

Edificata nella prima metà del Settecento quale residenza privata, divenne in seguito dimora dei principi di Carini. All’inizio del secolo scorso fu acquistata dal commerciante di agrumi Francesco Zito che ne dispose il restauro strutturale. Di proprietà della Fondazione Sicilia, recentemente recuperata con lo scopo di farne uno spazio espositivo all’avanguardia, ospita oggi le esposizioni permanenti delle collezioni pittoriche della Fondazione (dipinti del Seicento, dell’Ottocento e del Novecento) e una selezione di opere grafiche incentrata sul tema della cartografia.

Villa Zito
Fondazione Sicilia, viale della Libertà, 52, Palermo
www.fondazionesicilia.it

13. PALAZZO CONSUMER FINANCE SEDE DELLA BANCA DI SASSARI

PALAZZO CONSUMER FINANCE

L’edificio, sede delle attività di consumer finance della Banca, è un esempio significativo di architettura contemporanea al centro della città e ospita al suo interno opere d’arte moderna, per lo più astratta, di artisti sardi e non. La collezione della Banca di Sassari infatti vuole guardare oltre i confini isolani, con una spiccata attenzione verso il futuro e l’innovazione. Nel cortile interno del Palazzo, un’installazione che occupa una superficie di 170 mq, realizzata da 4 artisti utilizzando oltre 100.000 carte di credito, esprime la nuova “missione” affidata alla Banca nell’ambito del Gruppo BPER: quella di fabbrica specializzata nella creazione di strumenti di pagamento e finanziamenti personalizzati. Ispirandosi a questo tema, e alla vocazione della Banca di Sassari come luogo in cui si conserva e si crea l’arte, l’edizione del 2017 di Invito a Palazzo aprirà il ciclo di eventi fabbri©arte.

Palazzo Consumer Finance
Banca di Sassari, Viale Italia, 1, Sassari
www.bancasassari.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).