Il fallimento può essere uno spunto creativo? A Venezia un convegno sul tema

Il Teatrino di Palazzo Grassi farà da cornice a un seminario incentrato sul fallimento e sull’errore come una tappa imprescindibile nella costruzione del sé. Una prospettiva opposta alla logica del successo, indagata da artisti, curatori, giornalisti e docenti.

Body Politics the Walls of Athens (2009), performance di Matteo Fraterno e Cesare Pietroiusti per la II Biennale di Atene, settembre 2009, photo ilmotorediricerca, courtesy gli artisti
Body Politics the Walls of Athens (2009), performance di Matteo Fraterno e Cesare Pietroiusti per la II Biennale di Atene, settembre 2009, photo ilmotorediricerca, courtesy gli artisti

Si intitola La costruzione di un errore il convegno che, giovedì 28 settembre, prenderà forma a Venezia, negli ambienti del Teatrino di Palazzo Grassi. Dalle 9 alle 19, una fitta schiera di relatori affronterà un argomento particolarmente attuale e dalle numerose tangenze con l’universo creativo. Momento conclusivo del progetto (FSE) “Don’t Worry”, DGR 1284 ‒ “L’impresa futura tra internazionalizzazione e innovazione” e curato da Cescot Veneto con il sostegno della Regione Veneto e il Patrocinio del Comune di Venezia, il seminario metterà in luce gli aspetti costruttivi dell’errore e del fallimento tanto nel percorso individuale e lavorativo, quanto nelle forme del gesto artistico.
Dopo l’introduzione di Santo Romano, direttore dell’Area Capitale umano e Cultura della Regione Veneto, attorno ai bandi rivolti allo sviluppo di percorsi di formazione approvati dalla Regione Veneto, artisti, docenti, scrittori e giornalisti si interrogheranno sul senso, e i benefici, del fallimento nella tranche iniziale di conversazioni, che daranno voce, fra gli altri, a Cesare Pietroiusti, Alterazioni Video, Emanuele Arielli, Catterina Seia, Angela Vettese.

VIDEO E WORKSHOP

A seguire l’attenzione si sposterà sul linguaggio del video, con le proiezioni dei lavori di Pamela Diamante, Studio Fantastico, Melania Fusco, Valerio Rocco Orlando, Alterazioni Video e Driant Zeneli. Gli artisti di Fondazione Malutta e Gianluigi Ricuperati animeranno il foyer del Teatrino, coinvolgendo i partecipanti nel workshop Magnificent Mistakes, dedicato ad approfondire il ruolo dell’errore nell’ambito dell’attività artistica.
La giornata si concluderà con il video di Pipilotti Rist, (Entlastungen) Pipilottis Fehler <(Absolutions) Pipilotti’s Mistakes>, concesso da Hauser & Wirth e Luhring Augustine. Un catalogo raccoglierà spunti e riflessioni emersi dal convegno e sarà presentato durante la conferenza stampa conclusiva del progetto (FSE) “Don’t Worry” presso la sede di Cescot Veneto il prossimo ottobre.

Arianna Testino

www.palazzograssi.it
www.cescotveneto.it

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).