Terza galleria per David Zwirner a New York. La rivincita dell’Upper East Side

La galleria David Zwirner ha annunciato l’apertura di un terzo spazio a New York, nell’Upper East Side. È il terzo nella Grande Mela. Nel frattempo si prepara ad inaugurare ad Hong Kong in autunno.

David Zwirner New York
David Zwirner New York

Solo pochi mesi fa vi avevamo dato la notizia della prossima apertura di una nuova sede ad Hong Kong per la galleria David Zwirner prevista per l’autunno 2017 eppure l’ascesa della galleria newyorchese sembra inarrestabile. Dopo le due sedi di New York, la galleria di Londra e il nuovo spazio in Cina, il gallerista di origini tedesche è pronto ad inaugurare un nuovo spazio a Manhattan da utilizzare per progetti speciali e per due grandi mostre all’anno di taglio storico.

LA RIVINCITA DELL’UPPER EAST SIDE

Con una scelta in controtendenza rispetto alle altre grandi gallerie che preferiscono inaugurare nuove sedi in zone geografiche differenti per aprirsi a nuovi mercati, David Zwirner potenzia la sua offerta culturale ed economica con una nuova galleria a poca distanza dal quartier generale di Chelsea in cui si trovano le altre due sedi. 
Un passo rilevante per una delle gallerie più influenti del mondo che rappresenta artisti del calibro di Jeff Koons, Richard Serra, Dan Flavin, Thomas Ruff e molti altri.  Il nuovo spazio espositivo sarà inaugurato nell’Upper East Side all’interno dell’edificio che per 35 anni ha ospitato la galleria Richard L. Feigen & Co e che oggi è sede dell’importante società di consulenza di Adler Beatty, allora nel team, e suo figlio. Con loro la galleria Zwirner condividerà gli spazi e, probabilmente, anche interessi economici. Si tratta di un ritorno per Zwirner ad Uptown: nella stessa strada infatti il gallerista aveva aperto una galleria dal 2000 al 2009, diretta da Kristine Bell, oggi senior partner. “È la rivincita dell’Upper East Side” – avrebbe commentato la Betty, veterana della zona avendo lei stessa lavorato per molti anni nella galleria di Feigen di cui oggi ha acquisito la location. “Un sacco di gallerie che prima erano a downtown si stanno spostando qui. Dopo 37 anni di vita qui, è bello per me vedere questa zona rivivere.

NEL FRATTEMPO CONTINUANO I LAVORI IN ASIA

La galleria è nel frattempo impegnata nei lavori che precedono l’apertura del nuovo spazio a Hong Kong che affiancherà le tante big galleries già approdate nella città, da Gagosian a White Cube, fino a – recentemente – l’italiana Massimo De Carlo. Il quarto spazio di Zwirner dispone di quasi 1000 metri quadrati al quinto e sesto piano della H Queen’s, una torre di 24 piani in costruzione nel Central district, su progetto dell’architetto di New York Annabelle Selldorf.

– Mariacristina Ferraioli

David Zwirner Gallery
34 East 69th Street, New York
www.davidzwirner.com

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.