Il Teatro dal Verme di Milano festeggia 150 anni. Il programma delle celebrazioni

L’anniversario dello storico teatro milanese, che ha avuto una storia lunga e travagliata, cadrà il prossimo 14 settembre e per l’occasione ci saranno ben 15 prime d’autore, tra opera, concerti, film e mostre

Teatro dal Verme, Milano ph Jwslubbock
Teatro dal Verme, Milano ph Jwslubbock

Quindici spettacoli esclusivi per raccontare i “primi” 150 anni del Teatro dal Verme di Milano. Un grande anniversario, quello che cade il prossimo 14 settembre, per cui lo storico teatro meneghino ha approntato un anno di prime esclusive ed eventi collaterali. Il Dal Verme Racconta prevede una serie ininterrotta di concerti, performance, proiezioni, conversazioni e una mostra – tutto rigorosamente gratis – dal 14 giugno al 21 dicembre 2022 secondo il progetto di Maurizio Salerno, direttore generale e artistico della Fondazione I pomeriggi musicali che da 21 anni ha qui la sua sede. Il tema degli eventi è uno solo: il teatro e la “sua” Milano.

LA STORIA DEL TEATRO DAL VERME DI MILANO

La storia del Teatro Dal Verme è tanto lunga quanto travagliata: tutto iniziò nel 1864, quando fu costruito un circo equestre per accogliere degnamente il celebre cavallerizzo Gaetano Ciniselli – che ne avrebbe preso il nome – tra via San Giovanni sul Muro e Foro Bonaparte. Il Circo, poi chiamato Politeama, cominciò a ospitare i primi spettacoli di compagnie drammatiche e liriche, tra uno show equestre e l’altro. Acquisito dal facoltoso conte Francesco Dal Verme, il circo divenne anche teatro il 14 settembre 1872 con il nome di Teatro Dal Verme, su progetto di Giuseppe Pestagalli, con tremila posti e una platea trasformabile in gradinata per i diversi utilizzi. Il teatro, diventato in breve tempo tempio dell’operetta e primo palco di Puccini, fu sempre più apprezzato dall’élite cittadina e ospitò ogni genere di spettacolo, dagli incontri dei Futuristi alla boxe, fino a diventare un cinema. Distrutto e razziato durante la Seconda Guerra Mondiale, fu restaurato nel 1946 ma – vittima di fortune alterne – venne chiuso negli anni Settanta. Negli anni Ottanta il Comune e la Provincia di Milano lo acquistarono, firmando una convenzione con la RAI per la sua trasformazione in auditorium. Dopo un (ultimo) stop causato dallo scioglimento dell’Orchestra Sinfonica della RAI, e il conseguente ritiro dell’emittente, fu restaurato dal Comune e nuovamente inaugurato il 5 aprile 2001.

GLI EVENTI PER L’ANNIVERSARIO DEL TEATRO DAL VERME DI MILANO

Il Teatro Dal Verme è noto in città per la straordinaria varietà dei suoi appuntamenti, dal cinema all’opera, dalla prosa alla musica, in primis con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Per onorare tutte le sue anime – celebrate da un apposito manifesto dello studio Stefano Boeri ArchitettiTeatro Dal Verme 150 – il nuovo palinsesto coinvolgerà oltre 50 tra musicisti, attori e personaggi di rilievo del mondo culturale milanese e non solo.

Ad aprire i festeggiamenti, il 14 giugno, la proiezione in anteprima del film del 1915 Il Jockey della morte di Alfred Lind, girato nel vecchio circo dove sorse il Dal Verme, trasmesso in collaborazione con la Cineteca Milano. Il 14 settembre, a documentare l’importanza della ricorrenza, sarà eseguito il concerto lirico Tre secoli in scena, commissionato per il centenario di Pier Paolo Pasolini, e inaugurerà l’esposizione Teatro in mostra. Una storia lunga 150 anni, un percorso storico-documentario con fotografie d’epoca, giornali, locandine, ma anche installazioni multimediali sulla storia del teatro e il suo futuro come “casa della musica”. Le celebrazioni si chiuderanno il prossimo 21 dicembre con il debutto di Winter Journey, oratorio di Ludovico Einaudi su libretto di Colm Tóibín, con la direzione di Carlo Tenan e l’ideazione drammaturgica di Roberto Andò.

– Giulia Giaume

 

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.