Le origini del voguing al Kunsthal Rotterdam. Una mostra sul ballo reso famoso da Madonna

Si chiama “Deep in Vogue. Celebrating Ballroom Culture” la mostra che quest’autunno celebra nei Paesi Bassi questo storico movimento culturale legato al ballo e all’identità queer

Il voguing, il cui stile di danza è il caratteristico movimento ispirato alle pose dei modelli fotografati sulla rivista di moda Vogue, diventa ufficialmente popolare nel 1990. È Madonna a sdoganarlo con il suo pezzo dance, l’iconico Vogue appunto, che scala le classifiche con l’omonimo video. Una mostra in arrivo al Kunsthal Rotterdam celebra questo movimento culturale legato al ballo e all’identità queer, nato a New York negli anni ’70 per offrire a questa comunità un riparo dalle violente discriminazioni e soprusi messe in atto dalla polizia in quegli anni. E lo fa attraverso fotografie d’epoca, installazioni video e alcuni capi di moda che mettono in risalto i codici e il potere espressivo della sala da ballo – ora tornata all’attenzione del mainstream, grazie alla serie televisiva Pose e agli eventi dance nei principali festival di tutto il mondo – concentrandosi sulle sue radici e sulla continua necessità della comunità LGBTQIA+ di celebrare la propria storia in una società che così spesso non riesce a farlo. Ecco le immagini…

-Claudia Giraud

Deep in Vogue. Celebrating Ballroom Culture
Dal 18 settembre 2021 al 9 gennaio 2022
Kunsthal Rotterdam, Museumpark Westzeedijk 341 3015 AA Rotterdam
www.kunsthal.nl

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).