Un sipario spettacolare per il Falstaff di Verdi. Al Teatro Regio di Torino grazie ad Alcantara

Terza collaborazione tra il tempio torinese della lirica e il marchio italiano di tessuti. Che per la messinscena dell’ultima opera verdiana sposa il sipario con il palcoscenico circolare in stile teatro elisabettiano.

Falstaff, foto Ramella&Giannese, credit Teatro Regio Torino
Falstaff, foto Ramella&Giannese, credit Teatro Regio Torino

Dopo l’ultimo progetto espositivo a Palazzo Reale, Alcantara – il marchio italiano leader nella produzione di tessuti – prosegue la sua collaborazione nel campo dell’arte e della cultura, salendo sul palco del tempio della lirica – il Teatro Regio di Torino – con la personalizzazione più spettacolare del sipario del Falstaff di Giuseppe Verdi. L’ultima opera di Verdi andata in scena nel 1893, è infatti arrivata lo scorso 15 novembre – per proseguire fino al 26 novembre – nella prestigiosa istituzione torinese con una produzione originale del Teatro Lirico di Cagliari, la regia di Daniele Abbado e la direzione di Donato Renzetti. Il regista ha ideato uno spettacolo veloce, fresco ma al contempo profondo e a tratti malinconico, tutti caratteri che vivono in Falstaff e nell’universo che rappresenta.

Falstaff, foto Ramella&Giannese, credit Teatro Regio Torino
Falstaff, foto Ramella&Giannese, credit Teatro Regio Torino

L’INTERVENTO DI ALCANTARA

Una enorme piattaforma circolare, che ricorda lo spazio scenico del teatro elisabettiano, è il luogo della commedia. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce il sipario in Alcantara – il materiale d’avanguardia, brevettato negli anni ’70 dall’omonima azienda – creando un legame perfetto con gli elementi scenici, in armonia con le assi di legno grezzo che, intersecandosi tra loro, compongono la pedana circolare su cui si svolge l’Opera. Interventi pittorici, poi, arricchiscono ulteriormente il sipario con punti di luce, integrandosi perfettamente con le diverse texture del tessuto. “La missione culturale e artistica del Teatro Regio coniuga tradizione e modernità, custodisce il passato per testimoniare il presente e costruire il futuro”, afferma Walter Vergnano, Sovrintendente del Regio; “è in questo spirito che prosegue la collaborazione con Alcantara, leader mondiale nella produzione di un materiale innovativo ma al contempo duttile, perfetto nel dar vita ai sogni e alle visioni che l’Opera porta in scena, affascinando, ogni qualvolta il sipario s’alza, il pubblico di tutto il mondo”.

Falstaff, foto Ramella&Giannese, credit Teatro Regio Torino
Falstaff, foto Ramella&Giannese, credit Teatro Regio Torino

LE ALTRE COLLABORAZIONI

Si tratta, infatti, della terza collaborazione di Alcantara con il Teatro Regio iniziata nel 2016 con la realizzazione del sipario per il Simon Boccanegra, presentato al 44° Hong Kong Arts Festival, e proseguita poi con la produzione del sipario, di parte della scenografia e dei costumi di scena per La bohème che ha inaugurato la Stagione Teatrale 2016–2017 a Torino, ed è stata presentata ad agosto 2017 all’Edinburgh International Festival. “La relazione con partner istituzionali a livello internazionale come il Teatro Regio Torino”, conclude Andrea Boragno, Presidente e CEO dell’azienda di tessuti, “ci rende ancora più convinti di quanto Alcantara sia il mezzo attraverso il quale gli artisti esprimono la propria creatività, diventando parte integrante del loro processo creativo”.

– Claudia Giraud

www.teatroregio.torino.it

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Spazio espositivoTEATRO REGIO
IndirizzoPiazza Castello 215 - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).