Anche il Festival di Sanremo ha il suo ‘fantacalcio’. E c’è un team dal mondo dell’arte

Il FantaSanremo è un “fantagioco” – come il fantacalcio – in cui è possibile creare squadre composte dai cantanti partecipanti alla 72esima edizione del Festival di Sanremo. Tra i fantateam, uno è stato creato da critici, curatori, galleristi e direttori di museo…

Teatro Ariston
Teatro Ariston

Manca ormai pochissimo – questione di ore! – all’inizio del 72esimo Festival di Sanremo, kermesse dedicata alla canzone italiana che ogni anno, per una settimana catalizza l’attenzione di milioni di italiani tra canzoni, artisti, presentatori, ospiti e gossip. Dall’1 al 5 febbraio, occhi puntati sul televisore, nell’attesa che accada qualcosa di cui parlare e sparlare: come non ricordare negli ultimi anni la “querelle” sul palco tra Morgan e Bugo e i look e il tableau vivant di Achille Lauro!? E come in ogni competizione che si rispetti, anche per Sanremo non può mancare il fantagioco, chiamato FantaSanremo, chiaramente ispirato alla popolare dinamica del fantacalcio: creare squadre “virtuali” formate dagli artisti in gara che, sulla base di bonus e malus, andranno a comporre una classifica dalla quale poi, a fine festival, verrà stabilito il team vincente. E se una delle squadre del FantaSanremo fosse stata messa su da un gruppo di artisti, curatori, galleristi e direttori di musei?

FANTASANREMO. COSA È E COME FUNZIONA

“Il FantaSanremo”, si legge sul sito web del gioco, “è l’unico e inimitabile fantagiuoco riguardante il Festivàl di Sanremo consistente nell’organizzare e gestire squadre virtuali formate dagli artisti in gara. Un team, cinque artisti, un capitano!”. Ogni artista in gara ha una fantaquotazione diversa, e può essere acquistato – per averlo nella propria squadra – pagandolo in “baudi”, la moneta utilizzata nel FantaSanremo. Ogni squadra ha quindi a disposizione 100 baudi per l’acquisto dei 5 artisti. Vi state chiedendo a quanto ammontano le fantaquotazioni? Gli artisti più “costosi” sono Mahmood e Blanco (35 baudi), seguono poi Achille Lauro (32), Elisa (28), Sangiovanni (26), Emma e Irama (25), Fabrizio Moro e Noemi (24). Vincerà la squadra che raggiungerà il punteggio più alto risultante tra i bonus e malus ottenuti dai singoli artisti. Bonus e malus che saranno la conseguenza di gesti e situazioni che gli artisti faranno (o non faranno) sul palco dell’Ariston: la posizione ottenuta in classifica, se l’orchestra sarà diretta da Beppe Vessicchio, se l’artista indossa determinati capi di abbigliamento (alcuni improbabili), se scende in platea, salta o fa determinate azioni durante l’esibizione. I malus invece scattano se l’artista è scalzo, se utilizza l’autotune, inciampa o gli casca la dentiera durante la performance.

FANTASANREMO. ECCO LA FANTASQUADRA “AD ARTE”

Tra le squadre partecipanti a FantaSanremo, una è stata creata da un gruppo di galleristi, artisti, giornalisti, critici e direttori di museo, a ognuno dei quali l’ufficio stampa Lara Facco ha chiesto i propri cantanti preferiti. Ebbene, il TeamLara – senza dubbio una delle fantasquadre più artistiche di FantaSanremo – è composto da Achille Lauro, Gianni Morandi, Iva Zanicchi, La Rappresentante di Lista, capitanati da Ditonellapiaga con Donatella Rettore. Chi ha scelto il team? Ecco qui i “selezionatori”: Margherita Animelli, Chiara Anzani, Stefano Baia Curioni, Laura Barreca, Silvia Bassoli, Francesca Battello, Laura Berra, Giulia Bochicchio, Enrico Bonanate, Fanny Bortone, Giulio Bozzo, Eva Brioschi, Camilla Capponi, Andrea Contin, Riccardo Costantini, Alice Debianchi, Alberto Fabbiano, Lara Facco, Cristina Ferretti, Federico Giani, Lisa Gilardino, Lorenzo Giusti, Alessandro Guerrini, Annalisa Inzana, Andrea Marec, Ilaria Marotta e Andrea Baccin, Carlotta Montebello, Giacomo Nicolodi, Giulia Notarpietro, Alice Orlandi, Marta Pedroli, Cristiana Perrella, Samuele Piazza, Maura Pozzati, Monica Preti, Bruna Roccasalva, Barbara Roncari, Marina Roncarolo, Marianita Santarossa, Claudia Santrolli, Alessandro Sciarroni, Ilaria Sgaravatto, Denise Solenghi, TIWI, Marco Trevisan, Carlo Valsecchi, Carlotta Verrone. Da controllare poi in che posizione arriverà questo popo’ di raggruppamento.

– Desirée Maida

https://fantasanremo.com/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.