Sanremo 2021 cita l’arte: dai tableau vivant di Achille Lauro ai travestimenti di Max Gazzè

Se le performance di Achille Lauro erano state annunciate e attese, Max Gazzè a sorpresa nel corso delle serate del Festival ha interpretato il suo brano “Il Farmacista” vestendo i panni di Leonardo Da Vinci e Salvador Dalí

Max Gazzè nei panni di Salvador Dalì
Max Gazzè nei panni di Salvador Dalì

Nonostante la pandemia e le restrizioni che affliggono ancora il mondo dello spettacolo dal vivo, anche quest’anno, in un Teatro Ariston senza pubblico, il Festival di Sanremo accompagna per una settimana serate e chiacchiere di milioni di italiani, tra canzoni, gag, ospiti e… trasformismi. Per settimane Achille Lauro – che quest’anno partecipa al Festival come ospite per tutte le cinque serate, dopo aver gareggiato nel 2019 con la canzone Rolls Royce e nel 2020 con Me ne frego – ha lanciato sul proprio profilo Instagram suggestioni e indizi sui “quadri” che sta mettendo in mostra, come una sorta di tableau vivant che rivelano, serata per serata, le diverse “anime” di cui si compongono l’immaginario e la personalità dell’artista (quelle svelate finora: Glam Rock, Rock and Roll, Pop, Punk Rock). Un po’ come accaduto lo scorso anno, quando Lauro ha portato sul palco dell’Ariston il San Francesco giottesco, lo Ziggy Sturdust di David Bowie, la Marchesa Luisa Casati Stampa ed Elisabetta I d’Inghilterra, grazie ai look genialmente studiati dal direttore creativo di Gucci Alessandro Michele (proprio come quelli di quest’anno).

Max Gazzè nei panni di Leonardo da Vinci
Max Gazzè nei panni di Leonardo da Vinci

SANREMO 2021: MAX GAZZÈ CITA LEONARDO DA VINCI E SALVADOR DALÍ

Mentre i “quadri” di Lauro dividono il pubblico – se i sui fan ne sono entusiasti, molti altri soprattutto sui social pensano che non sia nulla di diverso rispetto a quello già visto lo scorso anno –, un altro artista, durante le sue esibizioni, ha omaggiato il mondo dell’arte vestendo i panni di due degli artisti più influenti e noti di tutti i tempi: Max Gazzè. Il cantautore romano, in gara con il brano Il farmacista, la prima sera ha interpretato Leonardo da Vinci (tra l’altro è il personaggio che Gazzè incarna nel videoclip della canzone), mentre nella quarta serata ha omaggiato Salvador Dalì, con i caratteristici baffetti all’insù, fiori tra i capelli, bastone da passeggio e una giacca sul cui retro è scritto il nome Dalì con il numero 01, come se fosse la maglia di un calciatore. Chi sarà l’artista che verrà omaggiato nella serata conclusiva di sabato?

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.