L’ultimo video di Eminem. Tra Covid e politica made in USA

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Gnat è il primo singolo divenuto video a essere estratto da Music To Be Murdered By – Side B, il nuovo album di Eminem, all’anagrafe Marshall Bruce Mathers III, (St. Joseph, 1972), pubblicato a sorpresa ‒ senza alcuna anticipazione social ‒ lo scorso 18 dicembre come proseguimento di Music to Be Murdered By uscito il 17 gennaio scorso. […]

Gnat è il primo singolo divenuto video a essere estratto da Music To Be Murdered By – Side B, il nuovo album di Eminem, all’anagrafe Marshall Bruce Mathers III, (St. Joseph, 1972), pubblicato a sorpresa ‒ senza alcuna anticipazione social ‒ lo scorso 18 dicembre come proseguimento di Music to Be Murdered By uscito il 17 gennaio scorso.
Diretto da Cole Bennett, il videoclip vede il rapper cresciuto a Detroit raccontare (a suo modo) il dramma del Covid-19 e della politica statunitense a riguardo.
Con una inedita barba scura, Eminem rappa versi che fanno riferimento all’attualità terribile di questi anni. Questo è l’attacco: “Dicono che questi versi sono come il COVID / Li capisci subito / Infettato con SARS e Corona / Come se ne avessi preso un morso (Diamine)”.

EMINEM, IL CORONAVIRUS E GLI STATI UNITI

Nel video Eminem saltella in una stanza bianca indossando una tuta di protezione gialla mentre combatte contro i pipistrelli viola, o sta seduto a un tavolo nel suo camice da ospedale con vistosi lividi su tutto il viso. Letteralmente sputa in certi momenti, in altri pulisce ogni superficie a portata di mano con Lysol, mentre irride Trump e il suo impresentabile vice Mike Pence. Poi continua il suo tragitto in rima facendo cenno a Marilyn Monroe, agli ordini di stare a casa, all’allontanamento sociale, all’idrossiclorochina e pure a sua madre che gli ha sempre propinato parecchio Valium.

EMINEM E HITCHCOCK

Em nel frattempo diventa sempre più paranoico, tanto da schiacciarsi in una lavatrice per ripulirsi e poi ‒ di nuovo mentre saltella nella stanza bianca – staccare la testa a morsi a uno dei maledetti pipistrelli che gli svolazzano intorno.
Music to be Murdered By ‒ Side B (12esimo album in studio della sua carriera) è una raccolta di pezzi ispirata al maestro della suspense Alfred Hitchcock, o, meglio, al suo album Music to be Murdered by del 1958, con musiche orchestrali scritte o dirette dal compositore e arrangiatore Jeff Alexander e inframmezzate da brevi parti recitate dal regista. Alfred è anche il titolo di una canzone in scaletta, uno dei 16 inediti dove compaiono numerosi ospiti: Skylar GreyDJ premier, Ty Dolla $ign, Dr. Dre, Sly Pyper, MAJ e White Gold.

Aldo Premoli

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Aldo Premoli
Milanese di nascita, vive a Noto e Cernobbio. E poi New York, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1989 e il 2000 dirige “L’Uomo Vogue”. Nel 2001 fonda Apstudio e fornisce consulenze ad aziende e associazioni industriali italiane e straniere. Ha tenuto conferenze in tre continenti per Ice, Anci e Aimpes e curato esposizioni che fanno da ponte tra arte e moda. Tra il 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte, scienza ed etica. Attualmente è blogger di “Huffington Post”, columnist de “Linkiesta” e direttore della piattaforma hyper local "SudStyle". Curatore indipendente di mostre che fanno da ponte tra arte e scienza. In Sicilia ha fondato “Mediterraneo Sicilia Europa onlus”, in Lombardia “La Cernobbina Art Studio”. Svolge attività di visiting professor per accademie del nord come del sud della Penisola.