Londra celebra con una mostra e un libro David Bowie. I suoi ritratti al Motor Village di FCA

Una selezione di fotografie e ritratti di Bowie eseguiti da artisti come Rankin e Lincoln Townley, saranno esposti nella capitale britannica, in occasione del lancio del libro che Dylan Jones di GQ ha dedicato al musicista scomparso. Dal 22 settembre al 4 novembre 2017.

David Bowie - Ph. Guido Harari 1990
David Bowie - Ph. Guido Harari 1990

L’insolita sede del Motor Village in Wigmore Street, nel quartiere di Marylebone, ospiterà la mostra-omaggio a David Bowie (Londra, 1947 – New York, 2016), attraverso artisti che sono stati ispirati e influenzati da lui, o che lo hanno conosciuto di persona.

David Bowie
David Bowie

FRA CELEBRAZIONE E INEDITI

Commissionata e curata da Monica Colussi, curatrice molto attiva sulla scena culturale londinese, la mostra David Bowie Tribute, sarà l’occasione per vedere le opere, fra gli altri, di Rankin, Guido Harari, Clare Shenstone e Lincoln Townley, che hanno ritratto Bowie in più occasioni, dai concerti alla vita privata. A quest’ottica di omaggio, si affianca quella di mostrare nuovo materiale, aggiungendo così un altro tassello a quella che può essere idealmente considerata “l’eredità artistica e umana” del cantante; infatti, il libro di Dylan Jones, editor in chief di GQ, David Bowie: A Life, che sarà presentato dall’autore in occasione della mostra, presenta materiale inedito, tratto da una serie di interviste a Bowie realizzate nell’arco di due decenni.

David Bowie, Blackstar
David Bowie, Blackstar

L’OMAGGIO DEL MONDO

Dal 10 gennaio 2016, giorno della scomparsa di Bowie, si può dire che il mondo non abbia più smesso di celebrarlo. Libri, mostre, concerti tributo, sotto qualsiasi forma si è voluto, giustamente, ricordare, e forse anche capire meglio un artista che ha influenzato profondamente l’immaginario collettivo e ha contribuito a trasformare la realtà culturale. Dalle fantasmagorie “aliene” di Ziggy Stardust all’album-testamento Blackstar, passando per le interpretazioni cinematografiche, Bowie è stato uno sperimentatore instancabile, in particolare dopo l’incontro con Brian Eno. In Italia, le città di Bologna, Alba, La Spezia e Roma, hanno ospitato in sua memoria la mostra “David Bowie & Masayoshi Sukita: Heroes” dedicata al maestro della fotografia giapponese Masayoshi Sukita, che ha fotografato ed ispirato Bowie per oltre 40 anni. Il Groninger Museum di Groningen, nei Paesi Bassi, da gennaio ad aprile 2016 ha organizzato David Bowie is, la prima retrospettiva internazionale sull’intera sua carriera. A Ziggy, Luca Scarlini ha dedicato un libro, Ziggy Stardust. La vera natura dei sogni, con cui si è inaugurata incendi, una nuova collana di libri della casa torinese add editore; un libro che ricostruisce la vicenda di un’icona della nostra epoca. Ma forse l’omaggio più bello è venuto dalla Sardegna, dove la città di Oristano, dal 23 dicembre 2016 al 5 marzo 2017 ha ospitato Wild Is The Wind. L’immagine della musica, un festival di mostre, concerti, proiezioni, incontri e dibattiti, sulla figura del Duca Bianco, il suo rapporto con il mondo della cultura, e sull’eredità che ci ha lasciata.

Niccolò Lucarelli

David Bowie Tribute

Dal 22 settembre al 4 novembre 2017

Motor Village Marylebone

105 Wigmore St, Marylebone, London W1U 1QY, Regno Unito

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Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.