Il cartone ucraino Brave Bunnies è salvo (anche grazie all’Italia). Cosa accadrà a Masha e Orso?

Mentre il cartone ucraino acquisito dalla Aardman Association non si dà per vinto, e conferma la seconda stagione con il supporto dei partner internazionali, si temono interruzioni per la celebre serie animata russa tra le più amate al mondo: Masha e Orso.

Brave Bunnies
Brave Bunnies

Cartoni animati anche in guerra, anzi, soprattutto durante la guerra: settecento animatori russi e ucraini hanno firmato una lettera contro l’invasione dell’Ucraina, senza smettere di lavorare per i bambini di tutto il mondo. Sotto i riflettori è in particolare il cartone ucraino Brave Bunnies, appena confermato per una nuova stagione nonostante le difficoltà dello studio di sviluppatori Glowberry di Kiev. La serie animata prescolare dedicata a una famiglia di coniglietti azzurri, ideata dall’autrice ucraina Olga Cherepanova e trasmessa in ben 63 Paesi – il cartone è talmente bello da essere stato acquisito dalla celebre Aardman Animations, lo studio dietro capolavori come Galline in fuga, Wallace & Gromit Shaun-Vita da pecora -, è stata la prima serie a cartoni animati del Paese a diventare un successo internazionale e popolare, Italia compresa (la serie è su Rai Yoyo, Rai Play e DeaJunior).

L’AIUTO DEI COPRODUTTORI INTERNAZIONALI E ITALIANI PER SALVARE BRAVE BUNNIES

È proprio grazie all’aiuto dei coproduttori internazionali, Rai inclusa, che la serie è riuscita a tirare avanti in questo momento drammatico. “Brave Bunnies”, si legge nel comunicato Rai, “è una serie sull’amicizia e sulla conoscenza del diverso […] La società di produzione Glowberry era al lavoro a Kiev sulla seconda stagione della serie quando la guerra li ha sorpresi, ma i colleghi ucraini insieme ai suoi partner non si fermano e si stanno organizzando per portare avanti la lavorazione perché il messaggio dei coniglietti coraggiosi di tolleranza e di rispetto è oggi ancora più importante.

MASHA E ORSO: COSA ACCADRÀ ALLA SERIE RUSSA PIÙ AMATA DI SEMPRE?

Mamme e papà di tutto il mondo si chiedono ora cosa accadrà alla serie animata Masha e Orso, una delle serie per bambini più amate di sempre e sicuramente il cartone animato russo più famoso in assoluto. Con sei stagioni alle spalle e il record di prima serie animata in 3D mai prodotta, Masha e Orso è molto apprezzata dal governo russo – che negli anni l’ha sommersa di finanziamenti – anche in virtù della sua capacità di comunicare un’immagine della Russia molto cara al Paese: il regno della tradizione. Tra un samovar e una marmellata fatta in casa, la bambina e l’orso hanno restituito al mondo un volto tenero e tranquillo di un Paese che ha potuto fare poca narrazione di sé che non sia iper-controllata dai media autocratici, collezionando oltre 100 miliardi di visualizzazione su YouTube. Il quartier generale della produzione, con base a Cipro, non sembra per il momento essere oggetto di boicottaggio, e continua a essere mandato in onda su Rai Yoyo, DeA Junior e Netflix, oltre che su YouTube.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.