Steve Della Casa è il nuovo direttore artistico del Festival del Cinema di Torino

Il Torino Film Festival si avvicina ad un’edizione di grande slancio per i suoi 40 anni. Per l’occasione alla direzione artistica è stato chiamato Steve Della Casa, esperto di cinema, giornalista e regista che con il festival ha un legame storico

Steve Della Casa
Steve Della Casa

Steve Della Casa (all’anagrafe Stefano) è il nuovo direttore artistico della 40esima edizione “straordinaria” del Torino Film Festival. Succede a Stefano Francia di Celle che, al termine del suo mandato, ha scelto di non prorogare il suo contratto decidendo di tornare in Rai dopo due anni di aspettativa. Steve Della Casa è un grande esperto di cinema. Giornalista e regista, è una voce autorevole nell’universo cinematografico italiano contemporaneo ed è tra i fondatori del Festival Cinema Giovani – poi divenuto Torino Film Festival – di cui è stato direttore dal 1998 al 2002. Steve Della Casa è chiamato a dirigere l’edizione che celebrerà i 40 anni del Torino Film Festival, un anniversario importante che, come si legge nel comunicato stampa, “oltre a ribadire la sua identità, ancora attuale a distanza di anni, dovrà anche segnare un momento di passaggio, nel solco della tradizione e innovazione che da sempre caratterizzano il TFF”.

CHI È STEVE DELLA CASA

Nato a Torino il 25 maggio 1953. Laureato in storia del cinema con il prof. Rondolino con una tesi sul western americano. Nel 1974 è tra i fondatori del Movie Club di Torino, uno dei più importanti club cinema italiani. Nel 1982 è tra i fondatori del Festival Cinema Giovani, poi Torino Film Festival, di cui sarà direttore dal 1998 al 2002. È presidente della Film Commission Torino Piemonte tra il 2006 e il 2013 e direttore del Roma Fiction Fest fino al 2014. Dal 1994 è autore e conduttore del programma Hollywood Party su Radio Rai3. È docente di storia del cinema all’Accademia d’Arte Drammatica. Ha pubblicato saggi sul cinema in Italia e all’estero (Centre Pompidou, Museum of Modern Arts di New York, George Lincoln Center). Ha diretto documentari presentati ai festival di Venezia, di Roma, di Locarno, vincendo nel 2016 un Nastro d’Argento. È tifoso del Toro.

I DOCUMENTARI DI STEVE DELLA CASA

Tra i lavori cinematografici più recenti di Steve Della Casa c’è Django & Django: Sergio Corbucci Unchained, diretto insieme a Luca Rea. Il film è un omaggio al grande regista italiano, Sergio Corbucci – “il secondo miglior regista di western italiani”, come afferma Quentin Tarantino, narratore d’eccezione di questo documentario -, con materiali d’epoca inediti, testimonianze, ricostruzioni per raccontare un cinema e un’epoca irripetibili. Prima di questo documentario Steve Della Casa si è dedicato a un altro grande del nostro cinema realizzando, insieme a Caterina Taricano il doc Siamo in un film di Alberto Sordi?. In questo film, attraverso le testimonianze di Giuliano Montaldo, Nicola Piovani, Ascanio Celestini, Vincenzo Mollica, Riccardo Rossi e lo stesso Steve Della Casa, si discute sul rapporto di Sordi con la musica, non solo quella dei suoi film ma anche quella intrinseca nel suo modo di interpretare una battuta, la musicalità della sua comicità. E tra gli altri documentari firmati da Steve Della Casa ci sono Boia, maschere e segreti – l’horror italiano degli anni Sessanta, Bulli e pupe, Nessuno ci può giudicare e Flaiano il meglio è Passato.

Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.