How I met your father: il remake della serie cult con una prospettiva al femminile

Arriverà il 18 gennaio 2022 su Hulu il remake di How I met your mother, con la protagonista Sophie interpretata da Hilary Duff. Vediamo se Ted Mosby troverà una degna sostituta…

How I met your father

Ted Mosby, Robin, Barney, Marshall e Lily troveranno dei sostituti capaci di farci appassionare ancora? È quello che si chiedono i fan di How I met your mother da quando è stata annunciata, da parte di Hulu, l’intenzione a procedere al finanziamento del suo remake al femminile. Ora la notizia non è più nel campo delle possibilità: la serie creata da Isaac Aptaker e Elizabeth Berger approderà infatti il prossimo 18 gennaio sulla piattaforma americana. A settembre erano in lavorazione i 10 episodi della storia che vedrà protagonista l’idolo della Disney Hilary Duff, colei che ha dato vita al personaggio indimenticabile di Lizzie McGuire, ai suoi melodrammi, alle sue controversie e batticuori adolescenziali, e che ha interpretato tra gli altri A cinderella story, Nata per vincere, Material Girls, The Perfect Man. La nuova storia di How I Met your father si focalizzerà sul personaggio di Sophie, impegnata a raccontare a suo figlio come abbia conosciuto il padre. Il remake sarà ambientato nel 2021 a New York. Il primo episodio sarà diretto da Pam Fryman, regista della serie originale How I Met Your Mother. Chi accompagnerà Hilary Duff in questa avventura?

IL CAST DEL REMAKE AL FEMMINILE DI HOW I MET YOUR MOTHER

Chris Lowell (Veronica Mars,Private Practice, GLOW), interpreterà Jesse, aspirante musicista che, per sbarcare il lunario, fa l’autista Uber, “intelligente, ma cinico riguardo all’amore”; Francia Raisa (Black-ish) sarà Valentina, coinquilina di Sophie; Tom Ainsley (The Royals, Versailles) e vestirà i panni di Charlie, aspirante modello che, innamoratosi follemente di lei, l’ha seguita fino a New York. Charlie è inoltre erede di una famiglia aristocratica britannica, vive in una bolla felice e nell’agiatezza da tutta la vita. Mentre Tien Tran (Space Force) sarà Ellen, sorella adottiva di Jesse, che si è appena trasferita a New York da una piccola città agricola dopo essersi separata dalla moglie, e non si adatta perfettamente alla scena di Brooklyn, mentre Suraj Sharma (ha debuttato nel film La vita di Pi) interpreterà Sid, migliore amico di Jesse e suo compagno di stanza. Daniel Augustin (The Resident) è stato ingaggiato per ricoprire il ruolo di Ian. Kim Cattral invece, la scatenata Samantha Jones, la sex addicted di Sex and the City, sarà la voce narrante dell’intera vicenda, in quanto interpreta la versione adulta di Sophie. Comparirà in prima persona sullo schermo, al contrario di quanto accadeva per il Ted Mosby maturo.

HOW I MET YOUR FATHER ARRIVA FINALMENTE SU HULU

Era nel dicembre 2014 che in Italia arrivava a conclusione Alla fine arriva mamma, traduzione non letterale del titolo americano How I Met Your Mother. Indovinando la fortuna di un eventuale remake della sitcom, i due produttori Carter Bays e Craig Thomas avevano provato a lanciare un episodio pilota di How I met your Dad con Greta Gerwig come attrice protagonista e Meg Ryan nella versione adulta di Sally. Il progetto non era andato in porto ed era stato presto accantonato. Eppure, ora si ritenta la fortuna e i produttori Bays e Thomas si affiancano alla Duff. Vedremo quindi Sophie alle prese, insieme alla sua combriccola, con amori, lavoro, alti e bassi, fino al fatidico incontro che segnerà la fine della nuova serie. Come partirà il tutto?

Galeotta sarà l’app di incontri numero uno: il match su Tinder porterà ad un nuovo incontro dando il via così a una lunga serie di avventure.

– Giorgia Basili

Trailer da mettere: –

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.