Borgen, la serie tv che parla di politica dal punto di vista femminile

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In onda su Netflix, “Borgen” segue le vicende di Birgitte Nyborg e la sua carriera nella politica scandinava.

Più realistica di House of Cards, più (naturalmente) europea, Borgen ‒ la serie tv danese prodotta e scritta da Adam Price per DR1 (emittente televisiva con sede a Copenaghen) dal 2010 al 2013, oggi su Netflix ‒ ruota intorno alla figura dell’affascinante Birgitte Nyborg, interpretata da Sidse Babett Knudsen (qualcuno la ricorderà in Italia nel film Dopo il matrimonio di Susanne Bier o in Westworld).
Prima del #MeToo e in tempi in cui molte delle tematiche più urgenti dell’attualità cominciavano a fare capolino nell’agenda internazionale, Birgitte affronta con forza, abilità politica e indubbia ambizione personale le tensioni di chi deve mantenere il potere. Surfa sui tradimenti e i tentativi molteplici di mettere in crisi il suo governo, insegna il rispetto a chi la sottovaluta, ci racconta che anche nella libera Scandinavia la prima donna Primo Ministro deve difendersi in un ambiente prettamente maschile.

LA PROTAGONISTA DI BORGEN

Birgitte è una quarantenne onesta che conduce la propria battaglia politica senza colpi bassi, ma è scaltra a ogni modo, strategica, affamata di potere, tanto da porre spesso (anche se non sempre) in secondo piano la propria salute e la famiglia e da ammettere di non essere votata a una vita dedicata unicamente agli affetti. Gli occhi le si illuminano quando raggiunge i risultati che desidera e quando finalmente si ritira dalle scene non riesce a stare lontana e prepara la propria rentrée, tra seggi conquistati, composizioni parlamentari allargate, forze contrastanti unite in nome di un progetto comune e partiti “ago della bilancia”.
Un ruolo importante e non sempre nobile spetta anche alla stampa. Le dinamiche e l’evoluzione del settore sono protagoniste, non senza qualche brutto scherzo, con paparazzate e con l’analisi dell’equilibrio non sempre facile tra share e dovere di cronaca. Lo scorso anno Netflix ha annunciato che Borgen tornerà nel 2022 con una quarta stagione.

Santa Nastro

Danimarca, 2010-ongoing
Soggetto: Adam Price
Genere: drammatico, politico
Stagioni 3 | Episodi: 30
Durata: circa 60’ a episodio

Versione aggiornata dell’articolo pubblicato su Artribune Magazine #58

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.