Videomapping sulla Mole Antonelliana: a Torino un omaggio al cinema e alle star

Inaugurato la notte di San Giovanni, lo spettacolo di videoproiezione del regista Donato Sansone animerà fino al 20 luglio i quattro lati della cupola dell’edificio che ospita da 20 anni il Museo Nazionale del Cinema di Torino

Museo Nazionale del Cinema, ph. Michele D'Ottavio
Museo Nazionale del Cinema, ph. Michele D'Ottavio

È stato un evento unico quello che ha visto la sera del 24 giugno andare in onda in diretta tv nazionale (su Rai Premium) e web la celebrazione di San Giovanni in tre città accomunate dallo stesso Santo patrono: Firenze, Genova e Torino. Il tutto con la regìa di quest’ultima, sede del Museo Nazionale del Cinema, teatro dell’evento di punta della serata: un’imponente coreografia composta da circa 200 droni che hanno danzato, per la prima volta indoor, interagendo con gli artisti di Zebra, compagnia di danza contemporanea guidata dalla coreografa Silvia Gribaudi (produzione originale realizzata grazie al sostegno di Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale). 

MOLE ANTONELLIANA: IL CINEMA SI FA ALL’APERTO

Inoltre, la Mole Antonelliana è diventata, per la prima volta, un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videoproiezione altamente innovativo. Ideato per celebrare i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e di Film Commission Torino Piemonte, il videomapping  si è rivelato un omaggio alla vocazione cinematografica della città, al cinema italiano e alle grandi star internazionali di tutti i tempi, in un montaggio serrato e visionario realizzato dall’acclamato regista del corto Bavure, Donato Sansone: uno spettacolo di 20 minuti che si ripeterà fino al 20 luglio, dalle ore 21.00 alle 23.30, sui quattro lati della cupola che si animeranno contemporaneamente.  “È uno show studiato come momento perfetto per comunicare la ripartenza della cultura e delle idee innovative e per promuovere Torino come città del cinema”, sottolinea Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema. “È allo studio un sistema di diffusione della musica, e un’apposita campagna social e web, con fotografie e riprese con i droni, diffonderanno e promuoveranno a livello internazionale le immagini di una Torino ‘cinematografica’. Inoltre, il progetto entrerà a far parte, come “opera” audiovisiva, del patrimonio del Museo e potrà in futuro essere aggiornata e riproposta insieme ad altre opere di videomapping create da grandi registi ma anche giovani artisti”.

MOLE ANTONELLIANA. IL VIDEOMAPPING

Le proiezioni alternano molti materiali appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale del Cinema a sequenze e elementi di computer grafica, in un crescendo emozionale che coinvolge fino all’ultimo. Si parte dall’omaggio al cinema torinese e italiano, per poi arrivare alle grandi star. Le fotografie animate dei volti di attori noti al grande pubblico – da Sophia Loren a Marcello Mastroianni, da Claudia Cardinale a Vittorio Gassman – si incontrano con i manifesti che hanno scandito la storia del cinema italiano, con un tributo al regista italiano più visionario, Federico Fellini, nell’anno del centenario della sua nascita. A questi si aggiungono memorabili sequenze di film girati a Torino, da Cabiria a The Italian Job, fino alla sezione dedicata alle icone cinematografiche internazionali: da King Kong a Spiderman, dall’agente 007 a Indiana Jones, da Vito Corleone al perfido Darth Vader. Per finire con l’amore romantico, con i più bei baci della storia del cinema, e i momenti di festa, in omaggio al doppio compleanno, con proiezione di fuochi d’artificio. 

-Claudia Giraud

Dati correlati
Spazio espositivoMUSEO NAZIONALE DEL CINEMA - MOLE ANTONELLIANA
IndirizzoVia Montebello 20 - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).