Cinema: anche il festival di Cannes è stato posticipato

Il Festival di Cannes 2020 era già in dubbio da diverse settimane. Vista l’evidente crisi sanitaria mondiale non resta che posticipare l’edizione numero 73 dell’evento cinematografico più importante al mondo. Con il festival slittano anche il Cannes Film Market e il MipTV.

credit 73e Festival de Cannes © Antonin Thuillier AFP
credit 73e Festival de Cannes © Antonin Thuillier AFP

É ufficiale il posticipo del Festival di Cannes 2020. La manifestazione cinematografica si sarebbe dovuta svolgere dal 12 al 23 maggio ma una nota ufficiale del festival conferma il suo rinvio a data da destinarsi. Gli organizzatori stanno vagliando una serie di ipotesi e il periodo più papabile sembrerebbe essere tra fine giugno e inizio luglio 2020. La conferenza stampa di annuncio dei film in programma e dei membri della giuria alla 73esima edizione del Festival di Cannes è fissata al 16 aprile, ma vista la drammatica situazione sanitaria mondiale anche su questa data ci sono vari dubbi. A quanto riportato da diversi magazine francesi, nelle scorse settimane, un membro del consiglio di amministrazione avrebbe riferito: “è molto difficile per non dire impossibile non selezionare film provenienti da Cina, Corea, Iran, Italia e da oltre una cinquantina di altri paesi, sapendo che attori e registi non sono in grado di muoversi”. E aggiunge: “conosciamo l’ipersensibilità di Hollywood nei confronti dei problemi di igiene. Non riesco a immaginarli per quindici giorni nel mezzo di una folla dallo stato di salute incontrollato”. Oltre ai problemi maggiormente evidenti, il Festival di Cannes anche se slittasse nei mesi imminenti dovrebbe rinunciare alla proiezione dei film nel suo teatro e principale, la storica Lumière ha 2.300 posti. E soprattutto, in quanti a giugno si sentirebbero sicuri di muoversi per un evento così grosso e mondiale col rischio di un nuovo contagio?

I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

A rendere drammatica e ancora più difficile la decisione non di uno slittamento ma di un annullamento del festival non è tanto la competizione e la presentazione dei nuovi film quanto lo svolgimento del Cannes Film Market, momento cruciale per l’industria cinematografica di tutti i paesi. Il mercato cinematografico internazionale si svolge contemporaneamente ai momenti glamour del festival, e al suo interno vengono scambiati i diritti d’autore, mostrati in anteprima alcuni minuti di lavori da girare o ancora in post produzione. Nel 2019, hanno partecipato al Cannes Film Market 12.527 persone provenienti da 121 paesi, rappresentanti di 5.528 aziende che hanno movimentato i corridoi del Palais des Festivals. Mentre per quanto riguarda i dati della 72esima edizione del Festival di Cannes gli organizzatori hanno stimato circa 60.000 visitatori, di cui oltre 5.000 giornalisti. L’annullamento di questo appuntamento porterà ancora più danni all’industria cinematografica rispetto a quelli già visibili a tutti.

ANNULLAMENTO, UNICA SOLUZIONE?

Nelle ultime settimane si sono rincorse più voci riguardo un possibile slittamento del Festival di Cannes, ma in queste ore la preoccupazione per il suo effettivo annullamento aumenta ed è inevitabile. Gli sponsor ufficiali della manifestazione, quali Chopard, L’Oréal, Renault e pochi altri, preferiscono un “anno bianco” piuttosto che correre il rischio di un maggiore contagio a oggi in Francia non ancora scoppiato come in Italia. L’ipotesi di un rinvio del Festival di Cannes è ora confermata, ma stando alla cronaca per avere sicurezza di svolgimento dovrebbe essere posizionato tra fine dell’estate e inizio autunno, momento cruciale però per diversi altri festival come la Mostra del Cinema di Venezia, il Toronto Film Festival, il New York Film Festival, il London Film Festival e altri ancora. Di conseguenza slittando il Festival di Cannes dalle consuete date, l’annullamento dovrebbe essere considerato come l’unica ipotesi anche se drastica. Un duro colpo anche per una città che vive di vari appuntamenti di questo genere. Gli eventi che si svolgono a Cannes e che sono stati già posticipati: sono: il Mipim (Fiera del mobile già spostata da marzo a giugno), il MipTV in programma per i primi di aprile e già stato annullato, CanneSéries da maggio già ricollocato dal 9 al 14 ottobre. Il Festival di Cannes per il momento resiste e spera in una nuova collocazione ma la sua fattibilità è a serio rischio.

-Margherita Bordino

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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.