Torna il Cinema America: nuovo format diffuso nella Capitale. Il programma

Esule da Piazza San Cosimato, il Piccolo Cinema America conquista un format diffuso in tre luoghi della città. E con un programma di 201 serate da giugno a settembre 2018.

Piazza San Cosimato
Piazza San Cosimato

La storia del Cinema America è ben nota, ma non tutti sanno che la prossima estate romana vedrà Piazza San Cosimato vuota, niente più proiezioni e incontri. Una scelta del Comune? L’amministrazione Raggi ha avuto anche le sue buone ragioni per pretendere un regolare bando, però doveva evitare quello che capitato ovvero bando deserto e piazza chiusa per la prima volta dopo anni. Il Cinema America però non di arrende, ed esule da piazza San Cosimato, propone un nuovo progetto, “Il Cinema in Piazza”, organizzato grazie alla partnership istituzionale con la Regione Lazio, Osservatorio regionale per la Legalità e la Sicurezza e l’Ente regionale RomaNatura, con i main sponsor SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e BNL Gruppo BNP Paribas, con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “SILLUMINA – Copia privata per i giovani e per la cultura”, con il supporto di IPAB – OPERA PIA ASILO SAVOIA e con il patrocinio del Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, della Camera di Commercio di Roma e del Municipio Roma I Centro. Un grosso network privato e istituzionale dunque.

DAL CUORE DI ROMA AL MARE

Piazza San Cosimato in Trastevere era diventata luogo simbolo del cinema “giovane”, soprattutto per i tantissimi ragazzi che affluivano alle proiezioni, spesso di grandi classici oltre che di nuovi titoli. Il “Festival Trastevere” per tre anni ha visto una straordinaria partecipazione alle serate di cinema all’aperto. Una presenza di 80.000 spettatori solo nell’edizione 2017, che ha trasformato così piazza San Cosimato in una palestra di relazioni sociali e di sperimentazione culturale. Oggi un nuovo obiettivo: confermare e migliorare questo modello esportandolo in tre nuovi luoghi della città, attraversandola dal centro alla periferia. Le iniziative cinematografiche a ingresso gratuito si terranno: sotto le stelle di Trastevere, nel cortile del Liceo S.S. “J.F. Kennedy” (fino al 1 agosto), sotto il cielo di Tor Sapienza, nel Parco del Casale della Cervelletta (dal 9 giugno al 29 luglio) e davanti al mare di Ostia, presso il Porto Turistico di Roma (dall’11 giugno all’8 settembre). Tre arene e tre luoghi della città per un totale di 201 serate di proiezioni con 190 film, maratone notturne fino all’alba, dibattiti con registi, attori e sceneggiatori, retrospettive, grandi classici del patrimonio nazionale e internazionale, nonché film dedicati ai più piccoli.

RIPORTARE IL CINEMA AL CONFRONTO

Il cinema con i ragazzi del Piccolo America sta tornando alla su funzione principale: luogo di incontro e di crescita socio-culturale, che deve stimolare il pubblico a un confronto diretto con gli ospiti spettatori. Quanto era bello quando al cinema, finito un film, disi commentava con lo spettatore sconosciuto della fila avanti? Non casuale la scelta dei luoghi, che intende superare il dualismo tra centro e periferia: una scuola pubblica che ha messo a disposizione il proprio cortile all’interno di un più ampio e innovativo progetto didattico-educativo; il Porto Turistico di Roma sottoposto da luglio 2016 a sequestro preventivo e gestito dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, attraverso un amministratore giudiziario per ripristinarne la legalità e dare vita a un progetto di rilancio; il Parco Casale della Cervelletta gestito dall’Ente regionale RomaNatura, un’area verde di importanza storica da rigenerare per valorizzare il tessuto urbano della città. “Vogliamo che questo progetto dia vita a luoghi in cui trovino cittadinanza diverse idee di città e nuove espressioni culturali, dove ci si possa porre delle domande attraverso le quali costruire nuove prospettive, dove si possa discutere e riflettere sul futuro delle città, sul ruolo delle sale e dell’esercizio cinematografico, sulle politiche sociali, culturali e giovanili, sull’integrazione e l’inclusione, sulla lotta alla criminalità, sulle periferie urbane dentro e ai margini delle città. Questa è la nostra idea di attività culturale e sociale, capace di stimolare la riflessione sul ruolo stesso della cultura nel processo di crescita educativa, formativa e lavorativa dei giovani, fondata su una progettualità partecipata, attenta alle esigenze di tutti, su un “conoscere facendo” i cui frutti crescano nel tempo” spiegano i promotori. Ingrid Bergman, Paul Thomas Anderson, Darren Aronofsky e Woody Allen, Dario Argento, i film Disney e Pixar, Pedro Almodóvar, Hayao Miyazaki e Matteo Garrone. Questi solo alcuni dei registi di cui i film saranno proiettati nelle tre iniziative dl Cinema in Piazza. Tra gli ospiti invece Silvio Orlando, Roberto Andò, Luigi Lo Cascio, Marco Bellocchio, Cristina Comencini, Laura Bispuri e Alba Rohrwacher, Piero Messinae Nicola Giuliano, Costanza Quatriglio.

Margherita Bordino

https://ilcinemainpiazza.it/.

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AutoreMatteo Garrone
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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.