David di Donatello 2018: sfida tra A ciambra e Ammore e malavita. Chi vincerà?

Il 21 marzo 2018 saranno assegnati i David di Donatello nell’ambito della 63.edizione. Artribune seguirà la cerimonia in diretta. L’Italia è pronta a premiare il proprio cinema. Ma chi sono gli sfidanti in gara? Ecco tutte le nomination e qualche proiezione

Ammore e Malavita dei Manetti Bros
Ammore e Malavita dei Manetti Bros

Per i David di Donatello, ovvero gli Oscar italiani, si cambia nuovamente forma e “location”. Dopo due anni di messa in onda e diretta su Sky, i premi tornano nelle mani della Rai. È nella sede di Via Mazzini che sono state annunciate le candidature del 2018 in attesa della cerimonia di premiazione del prossimo 21 marzo, condotta da Carlo Conti. I nomadi di Gioia Tauro di A Ciambra di Jonas Carpignano o i camorristi innamorati di Ammore e malavita dei Manetti Bros sono in pole position e sicuramente risultano essere i film italiani migliori, nuovi e freschi dell’ultimo anno. A loro il maggior numero di candidature con ben 15 nomination. È la prima edizione che vede alla direzione artistica Piera Detassis, direttore di Ciak e Presidente della Fondazione Cinema per Roma, degna erede di Gian Luigi Rondi. A lei il compito di rendere strepitosa e “sacra” la prossima cerimonia.

A Ciambra
A Ciambra

DELUSIONI E SPERANZE

Dopo il trionfo di film come Perfetti sconosciuti, Lo chiamavano Jeeg Robot, La pazza gioia e Indivisibili che negli ultimi due anni hanno fatto incetta di premi e riconoscimenti, a chi tocca quest’anno? In primis una delusione: non leggere il nome di Susanna Nicchiarelli tra i candidati alla Migliore regia. È suo il film Nico, 1988, trionfante alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, piccolo gioiello di cinema a metà tra vita, musica e tormenti dell’anima. E poi, che fine ha fatto Sergio Castellitto con la sua Fortunata? Il film, presentato al 60esimo Festival di Cannes, è nominato solo per la sua protagonista Jasmine Trinca (già premiata sulla Croisette), eppure era stato tanto acclamato dalla stampa … Tra i film da tenere sott’occhio c’è sicuramente Napoli velata di Ferzan Ozpetek che vede nominati Anna Bonaiuto e Beppe Barra come Migliori attori non protagonisti – a loro va effettivamente il merito di una recitazione e performance oltre l’eccellenza (a dimostrazione che i ruoli secondari possono essere migliori dei principali) -. Di seguito le candidature complete dei David di Donatello 2018.

– Margherita Bordino

MIGLIOR FILM
A Ciambra di Jonas CARPIGNANO
Ammore e malavita dei MANETTI Bros.
Gatta Cenerentola di Alessandro RAK, Ivan CAPPIELLO, Marino GUARNIERI, Dario SANSONE
La tenerezza di Gianni AMELIO
Nico, 1988 di Susanna NICCHIARELLI

MIGLIOR REGIA
A Ciambra di Jonas CARPIGNANO
Ammore e malavita dei MANETTI Bros.
La tenerezza di Gianni AMELIO
Napoli velata di Ferzan OZPETEK
The Place di Paolo GENOVESE

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Brutti e cattivi di Cosimo GOMEZ
Cuori puri di Roberto DE PAOLIS
Easy – Un viaggio facile facile di Andrea MAGNANI
I figli della notte di Andrea DE SICA
La ragazza nella nebbia di Donato CARRISI

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
A Ciambra
Ammore e malavita
La ragazza nella nebbia
Nico, 1988
Tutto quello che vuoi

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
La guerra dei cafoni
La tenerezza
Sicilian Ghost Story
The Place
Una questione privata

MIGLIOR PRODUTTORE
A Ciambra
Ammore e malavita
Gatta Cenerentola
Nico, 1988
Smetto quando voglio Saga

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Paola CORTELLESI per Come un gatto in tangenziale
Jasmine TRINCA per Fortunata
Valeria GOLINO per Il colore nascosto delle cose
Giovanna MEZZOGIORNO per Napoli velata
Isabella RAGONESE per Sole cuore amore

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Antonio ALBANESE per Come un gatto in tangenziale
Nicola NOCELLA per Un viaggio facile facile
Renato CARPENTIERI per La tenerezza
Alessandro BORGHI per Napoli velata
Valerio MASTANDREA per The Place

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Claudia GERINI per Ammore e malavita
Sonia BERGAMASCO per Come un gatto in tangenziale
Micaela RAMAZZOTTI per La tenerezza
Anna BONAIUTO per Napoli velata
Giulia LAZZARINI per The Place

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Carlo BUCCIROSSO per Ammore e malavita
Alessandro BORGHI per Fortunata
Elio GERMANO per La tenerezza
Peppe BARRA per Napoli velata
Giuliano MONTALDO per Tutto quello che vuoi

MIGLIOR FOTOGRAFIA
A Ciambra
Malarazza – Una storia di periferia
Napoli velata
Sicilian Ghost Story
The Place

MIGLIORE MUSICA
Ammore e malavita
Gatta Cenerentola
La tenerezza
Napoli velata
Nico 1988

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Ammore e malavita
Gatta Cenerentola
Riccardo va all’inferno
Sicilian Ghost Story
The Place

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
La ragazza nella nebbia
La tenerezza
Napoli velata
Riccardo va all’inferno

MIGLIORE COSTUMISTA
Agadah
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
Napoli velata
Riccardo va all’inferno

MIGLIOR TRUCCATORE
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
Fortunata
Napoli velata
Nico 1988
Riccardo va all’inferno

MIGLIORI ACCONCIATURE
Ammore e malavita
Brutti e cattivi
Fortunata
Nico 1988
Riccardo va all’inferno

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
120 battiti al minuto di Robin CAMPILLO
Borg McEnroe di Janus METZ PEDERSEN
Elle di Paul VERHOEVEN
Loving Vincent di Dorota KOBIELA e Hugh WELCHMAN
The Square di Ruben OSTLUND

MIGLIOR FILM STRANIERO
Dunkirk di Christopher NOLAN
L’insulto di Ziad DOUEIRI
La La Land di Damien CHAZELLE
Loveless di Andrey ZVYAGINTSEV
Manchester by the Sea di Kenneth LONERGAN

DAVID GIOVANI
Gatta Cenerentola
Gramigna, Volevo una vita normale
Sicilian Ghost Story
The Place
Tutto quello che vuoi

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.