Teatro e performance: 12 festival e spettacoli da non perdere a novembre 2026
Rassegne, festival e il debutto di spettacoli che puntano a lasciare il segno nella stagione teatrale 2026-27 appena iniziata. Teatro ma anche danza contemporanea, circo aereo e una suggestiva mostra performativa
Nel mese di novembre entrano nel vivo le programmazioni dei teatri italiani, i cui palcoscenici ospitano spettacoli di nuovo conio, fra drammaturgia contemporanea – Marta Cuscunà con la sua Medium, il compianto Vitaliano Trevisan con Il delirio del particolare, Valentina Esposito con Mercoledì delle ceneri – e rivisitazioni di classici – Un marito ideale di Oscar Wilde rivisitato dal Teatro dell’Elfo – e molta danza contemporanea, protagonista della stagione Democrazia del corpo disegnata da Virgilio Sieni e di quella, intitolata It’s a Little Bit Messy, organizzata da Fattoria Vittadini. Non mancano, però, festival di policromo interesse, da Wonderland a Brescia a Testimonianza Ricerca Azioni a Genova; dal Big Love Festival di Bari a Danza in Levare a Roma fino a Le meraviglie del possibile a Cagliari. Il MUSE di Trento, infine, ospita un’originale installazione performativa dedicata al cielo e alle nuvole creata da Filippo Andreatta.
Laura Bevione

nuvolario #A_Cloud_In_A_Room / Trento / fino al 6 giugno 2027
La Project Room del Muse di Trento a Palazzo Albere ospita fino al 6 giugno 2027 nuvolario #A_Cloud_In_A_Room, la mostra, visitabile gratuitamente, creata da Filippo Andreatta e ulteriore tappa della ricerca condotta dall’artista trentino sulle nuvole e sulle molteplici possibilità della loro rappresentazione, osservazione e interpretazione. “Il soffitto della Project Room, coperto da un cielo nuvoloso, si trasforma in una volta celeste che sembra dilatare lo spazio. Un video d’archivio di lunga durata dialoga con fotografie, bozzetti dei fondali teatrali e materiali di studio che documentano il percorso di ricerca di Andreatta, intrecciando osservazione, immaginazione e attenzione alle trasformazioni del mondo contemporaneo. L’allestimento invita a una visione lenta e dilatata, fatta di soste, interruzioni e riprese, seguendo il ritmo mutevole delle nuvole e la loro natura in continuo movimento.” Il 5 e 6 dicembre, poi, è prevista la messa in scena della versione “spettacolare” della ricerca di Filippo Andreatta, nuvolario #miniatura.
nuvolario #A_Cloud_In_A_Room
Trento; MUSE – Museo delle Scienze di Trento, Palazzo delle Albere
Fino al 6 giugno 2027

Le Meraviglie del Possibile – Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie / Cagliari / fino al 25 novembre
Inaugurato il 24 ottobre scorso, prosegue fino al 25 novembre la XIII edizione di Le Meraviglie del Possibile – Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie, ideato e organizzato da KyberTeatro e, fin dalla sua nascita, affermatasi quale piattaforma di riferimento nazionale e internazionale per il teatro e l’arte tecnologicamente orientati, combinando sperimentazione artistica e innovazione digitale. Fra gli appuntamenti – non solo spettacoli ma anche incontri e laboratori, segnaliamo la performance partecipativa e transgenerazionale A Teen Odyssey della compagnia La Mecànica e la prima nazionale di Les Yeux de Lousanouch, del Collectif Étrange Miroir di Nantes, che narra con approccio interdisciplinare la storia vera di una bambina armena.
Le meraviglie del Possibile – Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie
Cagliari; Spazio DOMOSC
Fino al 25 novembre

It’s a Little Bit Messy / Milano / fino alla primavera 2027
Si è aperta il 28 ottobre e prosegue nei prossimi mesi It’s a Little Bit Messy, la stagione di danza contemporanea ideata e curata dalla compagnia Fattoria Vittadini a Milano, negli spazi della Fabbrica del Vapore. Un titolo che racchiude la filosofia alla base di un cartellone volutamente plurale: “la perfezione, talvolta, è statica, mentre la danza è movimento, complessità e apertura all’imprevisto. La vitalità di questa disciplina scaturisce dalla contaminazione tra stili, dalla presenza di corpi unici e dalla pluralità delle visioni artistiche, ed è in questa varietà che la stagione cerca la propria autenticità, evitando di semplificare ciò che semplice non è”. Ecco, dunque, il 26 novembre, Volo – Il primo passo è staccarsi, riflessione fra danza e teatro sulla violenza contro le donne scritta e incarnata da Francesca Brizzolara; mentre il 17 dicembre è in programma un eclettico showcase di MoveOn Dance Hub.
It’s a Little Bit Messy
Milano; Fabbrica del Vapore
Fino alla primavera 2027

Danza in Levare / Roma / dal 30 ottobre al 15 dicembre
“In musica il levare è il tempo debole, quello che precede l’accento forte del battere. È lo slancio, il respiro che sale, l’energia che si accumula un attimo prima dell’azione. Danza in Levare rispecchia questa immagine, per noi è una dichiarazione poetica. È il tempo delle periferie, che custodiscono un potenziale ancora inespresso e chiedono di essere guardate da un’altra prospettiva. Portiamo la danza sulle architetture popolari non per decorarle, ma perché chi le abita si riconosca protagonista vero e audace del racconto della città”. Così Giuseppe Casa, direttore artistico della Biennale MArteLive e ideatore, insieme a Francesca Ciaralli, del festival, racconta Danza in Levare, progetto dedicato alle discipline aeree e pensato per risignificare le pareti dei palazzi dei quartieri di edilizia popolare di Roma, Casal de’ Pazzi, Corviale e Spinaceto. In programma alcune delle compagnie di danza verticale e circo contemporaneo più significative della scena internazionale: Uscite di Emergenza, Il Posto, Materiaviva, Lodi Circus e Collettivo Flaan.
Danza in Levare
Roma; vari spazi nei quartieri di Casal de’ Pazzi, Corviale e Spinaceto
Fino al 5 dicembre

Big Love – Bari International Gender Festival / Bari / dal 5 al 28 novembre
Big Love è il titolo della XII edizione del Bari International Gender Festival, promosso e organizzato dalla Cooperativa Sociale AL.I.C.E. e inteso a esplorare i vari linguaggi della scena artistica contemporanea, facendo dialogare anche artisti nazionali e internazionali. A inaugurare il festival, il 5 novembre, The Blue Hour, del francese Benjamin Kahn e l’interpretazione di Théo Aucremanne: un’ipnotica indagine sul corpo ispirata da quell’istante, “l’ora blu” del titolo, in cui la notte tace e il giorno ancora non è iniziato. Fra gli altri artisti in cartellone: Daria Deflorian e Licia Lanera, Alessandro Sciarroni e Diana Anselmo, ma anche la coreografa brasiliana Alice Ripoll; Alesya Dobysh, coreografa e danzatrice con radici nella house dance e nella danza di strada; l’artista performativo canadese GUI B.B. e il danzatore Yohann Baran.
Big Love – Bari International Gender Festival
Bari; Teatro Kismet, Teatro Abeliano, Spazio Murat, Museo del Mare, Teatro Kursaal, Teatro Spazio 13
Dal 5 al 28 novembre

Wonderland Festival / Brescia / dal 6 al 29 novembre
La domanda “Che cosa ci sta succedendo?” è il filo conduttore della XIV edizione di Wonderland, il festival, diretto da Davide D’Antonio con la collaborazione di Stefania Dolcini e organizzato da Idra Teatro, che porta a Brescia i linguaggi emergenti e le molteplici espressioni della scena internazionale. Un festival che, accanto al debutto di quattro lavori realizzati da altrettanti artisti bresciani, ospita dieci titoli di cinque compagnie: Collettivo DOM, l’artista multidisciplinare Muna Mussie, la coreografa e danzatrice Lupa Maimone, la giovane compagnia Usine Baug e il duo Silvia Calderoni/Ilenia Caleo.
Wonderland Festival
Brescia; vari spazi anche non teatrali
Dal 6 al 29 novembre

La democrazia del corpo – stagione di danza contemporanea / Firenze / dal 7 novembre al 20 maggio 2027
Sarà l’assolo Sentimental di Cristina Kristal Rizzo ad aprire, il 7 novembre, La democrazia del corpo, la stagione di danza contemporaneacurata e ospitata da CanGo, Centro di Rilevante interesse Nazionale per la Danza, e plasmata dal direttore artistico Virgilio Sieni. Così il coreografo e danzatore ne illustra il senso, artistico e politico: “Questa stagione 2026/2027 travalica l’anno: dall’autunno alla primavera costruisce la sinestesia di corpi posti sulla soglia del poetico e del politico. 25 coreografe e coreografi sono messi all’opera sul visibile di un orizzonte. Agiscono nei territori della ricerca, dell’oscillazione del sentimento, del sogno e dei corpi sottili, dell’arrivare e dello svanire. […] Tutti procedono meravigliosamente ed ecologicamente verso tecniche di un nuovo animismo, mossi dalla necessità di agire nel cuore del corpo quale risorsa messa a disposizione per equilibrare il mondo”. Da segnalare, almeno, dal 5 al 12 dicembre, il Festival Vivente, co-diretto da Chiara Bersani e Virgilio Sieni, che mette al centro l’inclusione e l’accessibilità; e, dal 13 al 28 febbraio, il focus Da Bach a Paxton, che celebra due pionieri della musica e della danza attraverso le visioni delle Goldberg Variations abitate da Sieni e da Jurij Konjar, affiancate dalle ricerche coreografiche di Camilla Monga e Adriana Borriello.
La democrazia del corpo – stagione di danza contemporanea
Firenze; CanGO
Dal 7 novembre 2026 al 20 maggio 2027

La Medium / Udine / 7 e 8 novembre
Dopo il debutto, il 28 ottobre nell’ambito del Romaeuropa Festival, arriva a Udine il 7 novembre – e poi in tournée nel resto d’Italia – il nuovo lavoro scritto e interpretato da Marta Cuscunà, La Medium, da lei stessa descritto come uno “spettacolo di mentalismo femminista; ispirato alla storia vera di Hersilie Rouy”. Traendo ispirazione dal volume Incantagioni di Mariano Tomatis, Cuscunà fonde teatro di figura e ricerca tecnologia per raccontare sul palcoscenico la storia di Hersilie, figlia dell’illusionista ottocentesco Charles Rouy, noto per il numero della “donna invisibile”. Hersilie, donna indipendente, compositrice e maestra di musica, diventerà lei stessa “invisibile”, rinchiusa ingiustamente nel manicomio di Salpêtriere con la scusa del suo interesse per il sonnambulismo e il magnetismo animale. Da qui, però, firmandosi come “Madame Pulcinella”, Hersilie continuò a far sentire all’esterno il proprio pensiero, denunciando la violenza del sistema manicomiale. Una storia affascinante di indubbia attualità.
La Medium, di Marta Cuscunà
Udine; Teatro Palamostre (e poi in tournée a Milano, Brescia, Trento e Bolzano)
7 e 8 novembre

Testimonianze ricerca azioni / Genova / dall’11 al 28 novembre
È giunto alla sua XVII edizione il festival Testimonianze ricerca azioni, organizzato dalla Fondazione Teatro Akropolis con la direzione artistica di Clemente Tafuri, che riflette: “Il potere che un’opera d’arte manifesta è in relazione al tempo […]. Da qui l’importanza dei processi di creazione, della ricerca e delle pratiche che precedono la comparsa di un’opera e stabiliscono con il passato e la memoria un rapporto profondo e problematico di cui l’opera è parziale testimone”. Ecco, dunque, che al centro del progetto c’è la ricerca artistica, indagata non solo nel teatro ma anche nella danza, nel video, nella musica con performance ma anche seminari e incontri. Da segnalare, in particolare, la prima assoluta del nuovo film di Clemente Tafuri, La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Roberta Nicolai; il concerto di Musica Nuova, il progetto europeo ideato da Pietro Borgonovo con il festival L’Art pour l’Aar di Berna; la serata dedicata al Teatro Valdoca di Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi; la giornata di danza butō con Ken Mai e Haruna Ueno; e, infine, la prima assoluta di pathosmells di Paola Bianchi e Stefano Murgia.
Testimonianze ricerca azioni
Genova; Teatro Akropolis, Palazzo Ducale, Palazzo Reale, Biblioteca Universitaria, Accademia Ligustica di Belle Arti, Villa Durazzo Bombrini, Museo Biblioteca dell’Attore, CELSO – Istituto di Studi Orientali.
Dall’11 al 28 novembre

Un marito ideale / Milano / dal 12 novembre al 6 gennaio
Ferdinando Bruni e Francesco Frongia proseguono la propria avventura nella teatrografia di Oscar Wilde, portandone in scena la caustica commedia Un marito ideale che, dopo il debutto al Lac di Lugano, coproduttore dello spettacolo, arriva alla Sala Shakespeare dell’Elfo di Milano. Spiegano i due registi: “Un marito ideale mette al centro della scena uno dei temi più cari a Wilde: la doppiezza e l’ambiguità dell’essere umano. Possiamo dire di conoscere davvero la verità e di conoscere noi stessi? Siamo onesti e sinceri come crediamo? Cosa siamo disposti a barattare per conquistare privilegi e posizione di potere?”. Ambiguità e ambivalenza simboleggiate dalla scelta di un allestimento in bianco e nero e da un’impostazione registica che sa combinare critica sferzante della realtà con una certa ironica leggerezza.
Un marito ideale, di Oscar Wilde
Milano; Teatro dell’Elfo
Dal 12 novembre 2026 al 6 gennaio 2027

Il delirio del particolare / Modena / dal 13 al 19 novembre
Un testo, scritto da Vitaliano Trevisan e vincitore del prestigioso Premio Riccione nel 2017, incentrato sulla figura di Carlo Scarpa, fra i protagonisti della storia dell’architettura italiana del ‘900. Il delirio del particolare torna in scena con la regia di Giorgio Sangati e l’interpretazione di Maria Paiato, Carlo Valli e Alessandro Mor, in una coproduzione Emilia Romagna Teatro e Centro Teatrale Bresciano. Un’anziana vedova, accompagnata da un badante, ritorna a vivere nella villa sul lago progettata da un eccentrico architetto: qui riceve la visita di un professore di storia dell’architettura e dal loro dialogo si svela progressivamente il mistero della tragica morte di Scarpa, avvenuta anni prima a Sendai, in Giappone. Uno spettacolo sospeso, fra presente e passato, memoria e oblio, in una dimensione squisitamente metafisica.
Il delirio del particolare, di Vitaliano Trevisan
Modena; Teatro delle Passioni, poi in tournée a Brescia, Schio, Padova, Bassano del Grappa, Correggio, Pistoia, Napoli e Roma
Dal 13 al 19 novembre

Mercoledì delle Ceneri / Velletri, Soverato, Genova, Narni / dal 15 al 30 novembre
Torna sui palcoscenici di quattro città italiane – Velletri, Soverato, Genova e Narni – lo spettacolo scritto e diretto da Valentina Esposito e interpretato dalla sua Compagnia Fort Apache Cinema Teatro, l’unica in Italia a essere composta da attori detenuti in misura alternativa ed ex detenuti, diventati professionisti della scena e dello schermo. Mercoledì delle Ceneri – coprodotto da La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, con il patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila – affronta il tema della violenza di genere e della tuttora pervasiva cultura patriarcale, scegliendo quale cornice il Carnevale e riti popolari arcaici. Da qui un allestimento potente e visionario, con il ricorso a maschere della tradizione teatrale rivisitate dalla costumista Mari Caselli, a fantocci in lattice realizzati dai maestri degli effetti speciali Gemelli Magrì e alle musiche originali di Luca Novelli (Mokadelic).
Mercoledì delle Ceneri, di Valentina Esposito
Velletri (Roma), Teatro Artemisio; Soverato (Catanzaro), Teatro del Grillo; Genova, Teatro dell’Arca; Narni (Terni), Teatro Manini
Dal 15 al 30 novembre
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